Serie B, Spezia – Cittadella 1-0

Ciancaphoto/Emmanuele Ciancaglini
Carpi, 1 Settembre 2018;
Serie B 2018/2019, Campionato Serie B 2018/2019 – Carpi V Cittadella
Marcatori: 2’ st Crimi
SPEZIA: Manfredini, Augello, Giani, Ricci (36’ st Maggiore), Galabinov (22’ st Pierini), Crimi, Bartolomei, Terzi (C), Okereke, De Col, Bidaoui (16’ st Gyasi).
A DISPOSIZIONE: Desjardins, Barone, Crivello, Mora, Gudjohnsen, De Francesco, Bastoni, Vignali, Bachini.
ALLENATORE: Pasquale Marino.
CITTADELLA: Paleari; Ghiringhelli, Drudi, Adorni, Benedetti; Settembrini (29’ st Siega), Iori (C), Branca (16’ st Proia); Schenetti (36’ st Malcore); Finotto, Panico.
A DISPOSIZIONE: Maniero, Strizzolo, Malcore, Frare, Scappini, Pasa, Maniero, Rizzo, Dalla Bernardina.
ALLENATORE: Roberto Venturato.
ARBITRO: Lorenzo Maggioni di Lecco.
ASSISTENTI: Soricaro (Barletta) e Baccini (Conegliano).
IV UOMO: Guccini (Albano Laziale).
NOTE:
Ammoniti: Ghiringhelli, Panico, Giani, Siega, Crimi
Espulsi: Panico per doppio giallo al 37’ pt.
Angoli: 4 – 6
Recupero: 1’ – 3’
Lo Spezia riscatta la sconfitta di Cremona battendo la capolista del campionato Cittadella. L’episodio chiave dell’incontro si sviluppa al 38′ della prima frazione, con Iori che reclama una trattenuta in area di rigore e chiede il penalty, non concesso dall’arbitro Maggioni che, sugli sviluppi dell’azione espelle l’attaccante Panico per proteste. La gara, sin lì equilibrata, anche se con più occasioni da parte spezzina, cambia di molto, con i bianchi di casa a prendere il controllo delle operazioni. Per di più ad inizio ripresa, lo Spezia va anche in vantaggio con un tiro di Crimi che, deviato da Adorni, finisce alle spalle del portiere. A questo punto la gara e’ in discesa per gli uomini di Marino che pero’ non riescono a raddoppiare, pur con molte occasioni per farlo, mentre gli ospiti sfiorano il gol con un tocco di Augello che per poco non mette fuori causa il proprio portiere che si salva in angolo. Finisce cosi’, con la seconda vittoria casalinga per i liguri e la prima sconfitta per i veneti che lasciano la testa della classifica.




