Serie B, tabellini e commenti della 25a giornata
La Juve Stabia vince ed è quinta
Juve Stabia-Bari 3-1
Marcatori: 21’pt Piscopo (JS), 2’st Adorante (JS), 30’st Pereiro (B), 51’st Leone (JS)
Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam, Rocchetti, Ruggero (42’st Andreoni), Bellich (25’pt Quaranta), Buglio (c), Adorante (42’st Meli), Pierobon (28’st Leone), Piscopo, Floriani, Varnier, Maistro (28’st Candellone)
A disp.: Matosevic, Dubickas, Baldi, Sgarbi, Gerbo, Peda, Mosti
All. G. Pagliuca (squalificato, in panchina il vice Nazzareno Tarantino)
Bari (3-5-2): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Mantovani, Favasuli (40’st Falletti), Lella, Maiello, Maggiore (15’st Pereiro), Dorval (25’st Tripaldelli), Bonfanti (25’st Bellomo), Favilli (15’st Lasagna)
A disp.: Pissardo, Marfella, Obaretin, Saco
All. M. Longo
Arbitro: Sig. Juan Luca Sacchi (Macerata); assistenti: Sig. Dario Garzelli (Livorno) e Sig. Marco Ceolin (Treviso); Quarto Ufficiale: Sig. Andrea Zanotti (Rimini) (in sostituzione di Andrea Ancora della sezione di Roma1). VAR: Marco Piccinini (Forlì), AVAR: Matteo Gualtieri (Asti)
Ammoniti: Pierobon (JS), Dorval (B), Vicari (B), Pereiro (B), Buglio (JS), Bellomo (B), Floriani (JS)
Espulsi:
Angoli: 4-5
Rec.: 4’pt; 7’st
La Juve Stabia batte il Bari con qualche sofferenza finale raggiungendo il Catanzaro in quinta posizione in classifica. I campani, dopo aver subito inizialmente per scelta tattica il possesso palla degli avversari, passano in vantaggio alla prima occasione utile al 21′ del primo tempo con una perfetta ripartenza sull’asse Floriani Mussolini-Piscopo conclusa con un preciso tocco dal fantasista stabiese. Il raddoppio arriva proprio all’alba del secondo tempo con Adorante, al decimo gol stagionale, lesto ad insaccare un tiro di Maistro non trattenuto da Radunovic. Alla mezz’ora Pereiro accorcia le distanze di testa, ma nel finale il nuovo entrato Leone cala il tris coronando un ennesimo contropiede dallo stesso innescato.
Cremonese-Sudtirol 3-1
Cremonese (3-5-2): Fulignati; Folino, Ravanelli, Bianchetti; Collocolo, Pickel (67′ Johnsen), Castagnetti, Vandeputte (82′ Barbieri), Azzi; Nasti (67′ De Luca), Vazquez (82′ Valoti). All. Stroppa.
Sudtirol (3-5-2): Adamonis; Giorgini, Pietrangeli, Veseli; Molina, Pyyhtia (46′ El Kaouakibi), Praszelik (81′ Kofler), Casiraghi (89′ Rover), Davi S. (81′ Barreca); Merkaj (81′ Gori), Odogwu. All. Castori.
Arbitro: Prontera di Bologna (Assistenti Cipressa di Lecce e Di Monte di Chiet). IV ufficiale Castellone di Napoli. Var Giua di Olbia, aVar Miele di Nola.
Note: – Ammoniti: 38′ Veseli (S), 41′ Collocolo (C), 86′ Folino (C)
Reti: 28′ Vandeputte (C), 59′ Davi S. (S), 77′, 90+2′ De Luca (C)
La Cremonese torna alla vittoria contro il Sudtirol, imponendosi allo Zini per 3-1. Non una gara bellissima per i grigiorossi, ma molto concreta e risolta dal neo entrato De Luca che firma la doppietta dopo il vantaggio di Vandeputte e il pareggio di Davi per gli altoatesini. Al 28′ vantaggio della Cremonese. Vazquez ruba palla in difesa e lancia Collocolo, immediato cambio di campo a sinistra per Vandeputte che si infila in area e calcia trafiggendo Adamonis.
Nella ripresa la Cremonese insiste in avanti, ma al quarto d’ora incassa il pareggio. Azione insistita del Sudtirol con palla da destra a sinistra per Davi che in diagonale fulmina Fulignati. La Cremonese sembra smarrita, ma l’ingresso di De Luca cambia tutto. L’attaccante al 31′ protegge palla e la cede a Castagnetti; apertura a sinistra per Johnsen che la mette in area dove De Luca sbuca da dietro e di testa segna la rete del 2-1. La Cremonese soffre ancora su qualche puntata del Sudtirol poi al 47′ chiude i conti. Palla lunga per Valoti che di testa appoggia in mezzo a Barbieri che la allunga dietro per De Luca abile a firmare la doppietta.
Reggiana-Cesena 0-1
Reti: 57’ Saric
AC Reggiana: Bardi, Sosa (74’ Urso), Sersanti, Gondo, Meroni, Ignacchiti, Vergara, Sampirisi, Lucchesi (80’ Cigarini), Kabashi (68’ Vido), Girma (68’ Maggio). A disposizione: Esosa, Sposito, Cigarini, Vito, Fiamozzi, Nahounou. All. Viali
Cesena FC: Klinsmann, Ciofi (65’ Pieraccini), Prestia, Mangraviti, Adamo, Saric (81’ Russo), Francesconi, Bastoni (74’ Mendicino), Donnarumma, Antonucci (81’ Ceesay), Shpendi (65’ La Gumina). A disposizione: Pisseri, Fontana, Celia, Berti, Tavsan, Piacentini, Manetti. All. Mignani
Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco
Assistenti: Marco Trinchieri di Milano – Tiziana Trasciatti di Foligno
Quarto Ufficiale: Edoardo Gianquinto di Parma
VAR: Daniele Doveri di Roma 1
AVAR: Manuel Volpi di Arezzo
Note: ammoniti Lucchesi, Ignacchiti, Vergara (R), Ciofi, Adamo, Donnarumma (C)
Ossigeno puro per il Cesena: vittoria nel derby a Reggio Emilia contro la Reggiana e 33 punti che per ora piazzano i bianconeri ai play-off. Nel primo tempo bel tiro di Vergara dopo buone giocate di Girma e Gondo, ma Klinsmann c’è. Nella ripresa il gol partita: mancino di Saric, schiena di Lucchesi e Bardi spiazzato. È il gol che decide tutto: dopo granata poco concreti, mentre Bardi si è superato sul colpo di testa di Mangraviti. Al 90′ espulso Vergara (e anche mister Viali per le conseguenti proteste), ma il Var ha richiamato l’arbitro e dopo la revisione al video il calciatore napoletano è stato solo ammonito (scivolata da dietro, ma con piede basso).
Spezia-Palermo 2-2
SPEZIA (3-5-2): Chichizola; Wisniewski, Hristov, Mateju; Elia (1′ st Degli Innocenti), Vignali (35′ st Aurelio), S. Esposito, Cassata (22′ st Kouda), Reca (35′ st Colak); P. Esposito, Lapadula. A disp. Gori, Ferrer, Falcinelli, Colak, Di Serio, Aurelio, Candelari, Giorgeschi, Bertola, Djankpata. All. D’Angelo.
PALERMO (3-5-2): Audero; Baniya (37′ st Nikolaou), Magnani, Ceccaroni; Lund (17′ st Pierozzi), Ranocchia, Blin (25′ st Gomes), Segre, Diakité; Brunori (37′ st Di Francesco), Pohjanpalo (25′ st Le Douaron). A disp. Desplanches, Sirigu, Vasic, Buttaro, Verre. All. Dionisi.
Arbitro: Ghersini di Genova (assistenti Luciani di Milano e Monaco di Termoli, quarto uomo Cerbasi di Arezzo; Var Maggioni di Lecco, Avar Di Vuolo di Castellammare di Stabia).
Marcatori: 1′ pt Ranocchia (P); 27′ st Brunori (P), 47′ st P. Esposito (S), 50′ st Aurelio (S).
Note: Ammoniti Baniya, Brunori, Blin, Lund, Mateju. Recuperi 1′ pt e 5′ s
Partita pirotecnica al ‘Picco’ con lo Spezia che, sotto di due reti contro il Palermo, agguanta il pari con guizzi nei minuti di recupero, accorciando di un punto sul Pisa. Pronti via e gli ospiti passano in vantaggio con Ranocchia che si libera bene al limite dell’area e calcia un sinistro all’incrocio dei pali. La reazione dello Spezia è rabbiosa e costringe il Palermo nella propria metà campo. E’ sfortunato Pio Esposito che si vede respingere il colpo di testa dalla traversa su azione d’angolo, mentre è Audero che gli nega il gol con un’uscita tempestiva che ne ribatte la conclusione a botta sicura. I bianchi trovano anche il gol con Mateju sempre su azione d’angolo, in un primo tempo Ghersini convalida poi, richiamato dal Var, annulla per un fallo sul portiere Audero. Nella ripresa ancora lo Spezia le prova tutte per raggiungere il pari, ma prende il secondo gol per un errore di Mateju che dà via libera a Segre, il portiere para, ma Brunori mette in rete sulla ribattuta. Sembra finita ma i padroni di casa non mollano e si riportano sotto con un colpo di testa di Pio Esposito al minuto 92, mentre il pareggio lo segna Aurelio al minuto 95, su azione d’angolo e assist di testa di Colak. Finisce il match con il ‘Picco’ in delirio per un pari insperato.
Spezia, che finale: raggiunto il Palermo
Sampdoria, basta Niang
Il Sassuolo vola, il Pisa invece no
Cosenza-Carrarese 1-0
COSENZA : Micai, Hristov, Dalle Mura, Caporale. Ricciardi (90′ +3′ Venturi), Kourfalidis (56′ Kouan), Gargiulo, Charlys, Cimino (84′ Ricci). Mazzocchi (84′ Sgarbi), Zilli (56′ Artistico). A disp.: Baldi, Vettorel, Martino, Fumagalli, Ciervo, Venturi, Novello, Contiero. Allenatore: Alvini
CARRARESE: Fiorillo; Imperiale, Guarino (73′ Zanon), Illanes; Bouah, Melegoni (59′ Manzari), Giovane, Schiavi (73′ Zuelli), Ciccon (80′ Belloni)i; Finotto, Cherubini (73′ Torregrossa). A disp.: Ravaglia, Mazzi, Oliana, Milanese, Fontanarosa, Capezzi, Cerri. Allenatore: Calabro
MARCATORI: 69′ HRISTOV
ARBITRO: Mario Perri della sezione di Roma 1. Assistenti: Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso e Mattia Pascarella della sezione di Nocera Inferiore. Quarto ufficiale: Giuseppe Rispoli di Locri. VAR: Gianpiero Miele di Nola. AVAR: Ivano Pezzuto di Lecce.
Note: spettatori presenti: 3.734, ospiti: 171. Ammoniti: Guarino, Mazzocchi, Caporale, Torregrossa. Espulsi: . Recupero: 1’pt – 7’st
Il Cosenza ritrova la vittoria al Marulla e alimenta ancora le sue speranze salvezza piegando per 1-0 la Carrarese. Dopo un primo tempo senza occasioni, i calabresi sono riusciti a risolvere la partita a loro favore in una delle sporadiche volte che le due squadre hanno inquadrato lo specchio avversario. Il colpo di testa di Hristov sul calcio d’angolo battuto da Ricciardi è terminato alle spalle di Fiorillo malgrado il disperato tentativo di testa di Illanes. Poi la partita prende quota e nel finale grande parata di Micai che salva il risultato due volte sulle conclusioni ravvicinate di Finotto e Llanes.
Frosinone-Catanzaro 1-1
Frosinone – Cerofolini, Oyono A., Monterisi, Lusuardi, Di Chiara, Bohinen, Koutsoupias (dal 77’st Darboe), Kone, Partipilo(dal 64’st Ghedjemis), Tsadjout (dal 64’st Pecorino), Ambrosino (dal 76’st Kvernadze). A disposizione: Sorrentino, Vural, Begic, Lucioni, Oyono J., Barcella, Cichella, Bracaglia. Allenatore: Greco
Catanzaro – Pigliacelli, Bonini, Scognamillo, Quagliata, Pagano, Pontisso (dal 75’st Ilie), Pompetti, Brighenti, Cassandro (dal 75’st Situm), Iemmello, La Mantia (dal 67’st Pittarello). A disposizione: Gelmi, Borrelli, Petriccione, Biasci, Seck, Maiolo, D’Alessandro, Coulibaly, Corradi. Allenatore: Caserta
Sotto una pioggia battente Frosinone e Catanzaro non vanno oltre l’1-1 allo Stirpe al termine di una gara vivace. Prima frazione di gioco contraddistinta da ritmi elevati. I padroni di casa partono subito forte e dopo soli due minuti sfiorano il gol sugli sviluppi di un corner con un colpo di testa di Monterisi ribattuto da Iemmello a pochi centimetri dalla linea di porta. I giallazzurri insistono e Kone al 14′ va vicino alla marcatura con un bolide dalla distanza che sfiora il palo alla destra di Pigliacelli. Il Catanzaro prova a gestire il ritmo del gioco reagendo così ad un inizio complicato e si rende pericoloso al 17′ con una girata di tacco al volo dell’ex Brighenti, sulla quale Cerofolini si oppone con un ottimo intervento. Passano pochi minuti e Ambrosino dall’altra parte si divora il vantaggio che arriva però al 32′ grazie a Lusuardi, abile a sfruttare un perfetto assist dello stesso Ambrosino ed a girare di testa verso la porta, ribadendo in gol con il piatto destro dopo il salvataggio con il piede di Pigliacelli. In avvio di ripresa i calabresi cercano di imporre con maggiore determinazione la loro pressione. Al 14′ Quagliata raccoglie un cambio di gioco di Pagano e realizza il pari con una splendida battuta al volo di sinistro, perfetta per coordinazione ed esecuzione. Il Frosinone reagisce ed al 33′ Kvernadze appena entrato impegna seriamente Pigliacelli con un potente destro.
Mantova-Sassuolo 0-3
MANTOVA: Festa, Giordano, Brignani, Cella (89′ Redolfi), Maggioni (59′ Radaelli), Trimboli, Burrai, Ruocco (59′ Fiori), Mancuso, Bragantini (59′ Galuppini), Mensah (71′ Debenedetti). A disp.: Sonzogni, Solini, Wieser, Artioli, Muroni, Paoletti, De Maio. All.: Possanzini
SASSUOLO: Moldovan, Doig, Muharemovic, Lovato, Paz (71′ Toljan), Iannoni (71′ Lipani), Laurientè (80′ Pierini), Boloca, Ghion (65′ Obiang), Berardi, Moro (65′ Mulattieri). A disp.: Satalino, Volpato, Pieragnolo, Romagna, Odenthal, Bonifazi, Verdi. All.: Grosso
ARBITRO: Davide Perenzoni di Rovereto (assistenti: Vittorio Di Gioia di Nola e Paolo Laudato di Taranto ; VAR: Paolo Mazzoleni)
NOTE:
RETI: 18′ e 53′ Laurientè, 95′ Pierini.
Ammoniti: Iannoni, Paz, Burrai, Obiang.
Calci d’angolo: 3 a 3
Recupero: 1′ + 5′
Nulla da fare, il Sassuolo è davvero troppo forte per il Mantova che in casa cade per 3-0. L’undici ospite ha gestito la gara come nelle proprie prerogative lasciando pochi spazi agli avversari. Una sconfitta che fa molto male ai lombardi che ora vede più vicina la zona play-out. Dopo una fase iniziale di studio i neroverdi passano in vantaggio al 19′ con Laurientè a seguito di un errore in fase difensiva dei locali. La ripresa si apre sempre nel segno neroverde, con un scatenato Laurientè che raddoppia con un preciso diagonale dal limite dell’area. All’ultimo istante in gol anche Pierini che beffa Festa con un pallonetto.
Pisa-Cittadella 0-1
PISA (3-4-2-1). Semper; Rus (46′ Calabresi), Caracciolo (85′ Vignato), Canestrelli; Sernicola, Piccinini (78′ Solbakken), Hojholt, Angori; Moreo, Morutan (69′ Meister); Lind (78′ Arena). A disposizione. Nicolas, Loria, Bonfanti, Castellini, Abildgaard, Sussi. Allenatore Inzaghi.
CITTADELLA (3-5-2). Maniero; Salvi, Capradossi, Matino; D’Alessio, Tessiore (69′ Palmieri), Amatucci (78′ Tronchin), Vita, Masciangelo; Okwonkwo (61′ Rabbi), Pandolfi. A disposizione. Cardinali, Voltan, Casolari, Piccinini, Rizza, Cecchetto, Sanogo, Desogus. Allenatore Dal Canto.
Arbitro. Matteo Marchetti di Ostia Lido. Assistenti. Belsanti-Bianchini. 4° Ufficiale. Gasperotti. Var. Camplone. Avar. Di Marco
Rete. 83′ Pandolfi
Note. Ammoniti Rus, Capradossi, Tessiore. Espulso Lind all’84’ per comportamento non regolamentare. Spettatori 7.382. Recupero 2′ pt; 6′ st
Il Pisa perde in casa dopo quasi un anno, l’ultima sconfitta con il Venezia era datata 24 febbraio, battuta dalla bestia nera Cittadella che si impone per 1-0 con gol di Pandolfi nel finale. Nel primo tempo il Pisa attacca ma fatica a trovare i varchi perché il Cittadella si chiude e concede poco.
Maniero è reattivo sul tiro a girare di Morutan, al rientro dopo l’infortunio di nove mesi fa al tendine d’Achille, e sul colpo di testa di Canestrelli, in proiezione offensiva, su un cross di Sernicola al 27′. Nella ripresa il Pisa va subito a segno con Piccinini ma il gol viene annullato dopo un consulto al Var per fuorigioco di Canestrelli. Inzaghi mette dentro anche Meister per vincerla ma in contropiede la perde. Pandolfi è spietato nel finalizzare un’azione del nuovo entrato Tronchin favorita da un velo di Vita. Dopo il gol vola qualche parola dalle panchine e viene espulso Lind dalla panchina. Nel recupero il Pisa coglie un palo con Moreo e viene annullato un gol a Palmieri del Cittadella dopo consulto al Var. Pisa secondo con 53 punti a – 5 dal Sassuolo, il Cittadella sale a quota 30.
Pari tra Brescia e Salernitana





