
Salernitana-Frosinone finisce 1 a 1
Gli uomini di Bianco finiscono la prtitaa in nove
La Salernitana stecca nello scontro diretto contro il Frosinone, regalando ai ciociari un tempo, il primo. Per il Frosinone, quasi una occasione persa, anche se la squadra diretta da Bianco ha rischiato molto nel finale, quando si è trovata in doppia inferiorità numerica rispetto alla compagine di casa. Il Frosinone al 28′ della prima frazione di gioco passa con Partipilo che finalizza un’azione personale, facendo gioire il settore ospiti dell’Arechi. E i ciociari, con una Salernitana immobile, sprecano in due occasioni il raddoppio. Nella ripresa ecco la reazione locale, anche grazie al calo del Frosinone. E’ il 18′ quando Ghiglione trova lo spiraglio giusto per il pari su una respinta corta della retroguardia ospite. E nel finale la Salernitana spreca il sorpasso con Raimondo che, al 48′, calcia a lato da favorevole posizione.
Tris Palermo, cade lo Spezia
Pareggio 0 a 0 tra Brescia e Sudtirol
Brescia-Sudtirol 0-0
Centoquarantasei giorni non bastano a sbloccare il Brescia. La vittoria casalinga non arriva neanche questa volta e con il Sudtirol finisce 0-0. Nel primo tempo due grandi occasioni per parte. Salvataggio sulla riga di Odogwu su colpo di testa di Calvani. Annullato al 43′ dal Var il vantaggio di Merkaj per un fallo di mano di Odogwu. Nella ripresa il clamoroso errore di Casiraghi in contropiede: tutto solo l’attaccante spedisce a lato.
Cosenza-Palermo 0-3
Nel giorno del suo 111esimo compleanno il Cosenza incassa una pesante sconfitta. Il Palermo vince dopo un mese ritrova il successo pieno (3-0). Nei primi 13 minuti il centravanti del Cosenza, Artistico, ingaggia un duello personale con il portiere Audero che in ben tre occasioni si fa trovare prontissimo alla respinta e un’altra volta si fa aiutare da un compagno di squadra per sventare la minaccia. Il rammarico per avere sprecato troppo si materializza al 29′ quando in una fase di stanca della partita il Palermo approfitta di una dormita generale della difesa di casa per portarsi avanti con Pierozzi che sfrutta a dovere un cross di Verre. Il raddoppio rosanero all’11’ della ripresa con un rigore di Brunori assegnato dall’arbitro Dionisi dopo una verifica al Var (mani di D’Orazio su cross dello stesso numero 9 siciliano). Il Cosenza esce di scena e dopo un miracolo di Micai su Brunori, il Palermo fa tris al 20′ con un sinistro di Pohjanpalo. Al 35′ ancora Micai dice no a Pierozzi. Al 42′ i silani colpiscono un palo con un colpo di testa di Gargiulo su angolo di Ricci.
Spezia-Catanzaro 0-1
Lo Spezia cade in casa con il Catanzaro rimediando la prima sconfitta casalinga. I bianchi partono forte tanto che il Catanzaro non riesce mai a ripartire. La svolta potrebbe esserci al 13′ quando Pio Esposito cade in area e La Penna fischia il rigore, richiamato però al Var il direttore di gara annulla il penalty e ammonisce l’attaccante per simulazione. Passata la buriana iniziale gli ospiti si vedono dalle parti di Chichizola con una conclusione di Pompetti che termina alta e con una di Quagliata che non crea problemi al portiere. A fine tempo due opportunità per lo Spezia con un colpo di testa di Reca che termina di poco a lato e con una conclusione di Pio Esposito dal limite che sfiora il palo alla sinistra di Pigliacelli. A inizio ripresa la pressione dello Spezia si alza ulteriormente, da due calci piazzati arrivano occasioni clamorose per i bianchi con Pio Esposito che colpisce il palo dopo che Pigliacelli gli aveva negato il gol. Lo stesso portiere del Catanzaro è decisivo su Lapadula. La svolta del match al minuto 22 della ripresa quando Lapadula viene espulso per fallo su Petriccione in area di rigore. Dopo pochi minuti il Catanzaro va in vantaggio con Pittarello con una bella girata. Lo Spezia pur in inferiorità si getta in attacco e sfiora il gol con Candelari, decisivo ancora Pigliacelli che è ancora più bravo su azione d’angolo quando va a levare dal sette una deviazione di Colak. L’arrembaggio non porta al gol del pari e per lo Spezia arriva la prima sconfitta stagionale tra le mura amiche. Ora i punti dal Pisa salgono a sette.
La Samp rallenta il Sassuolo
0 a 0 al Ferraris, partita equilibrata e pareggio giusto
Pareggio al Ferraris, finisce 0-0 tra Sampdoria e Sassuolo al termine di un match molto equilibrato con i blucerchiati che hanno fermato il miglior attacco della serie B. Nel primo tempo poche emozioni. Inizia bene la Samp al 17′ con Niang dal limite dell’area ma il portiere avversario mette in corner. Poi poco dopo ancora Niang manca l’aggancio sul cross di Oudin dalla sinistra. Nel finale della frazione brivido per la Samp con la punizione di Berardi che sfiora l’incrocio dei pali. Nella ripresa subito inserimento di Laurienté che calcia debolmente davanti a Cragno. La risposta della Samp è nella punizione dal limite di Niang parata con bravura da Moldovan.
Bari, Cesena e Modena, la vittoria è in trasferta
Il Pisa batte la Juve Stabia, pari tra Reggiana e Cremonese
Cittadella-Modena 0-2
Il Modena espugna il Tombolato e batte il Cittadella per 2-0. Già dopo sette minuti gli ospiti vanno vicini al gol con un’incursione di Caso, servizio al centro per Defrel che non arriva in tempo. Poco dopo Cauz la mette dentro, ma l’attento Prontera vede il fuorigioco, confermato dal Var. Lo stesso vale per Caso che s’invola e realizza partendo però da offside. Cittadella ancora assopito. Al terzo tentativo il Modena passa: è sempre Caso che se ne va in velocità e ben lanciato, salta Maniero depositando in fondo al sacco. Canarini meritatamente in vantaggio. Primo risveglio dei granata sul finire del tempo con Carissoni che prende il palo esterno deviando di testa su cross da corner. La ripresa si apre con una rete di Pandolfi annullata per un fallo di Okwonkwo. Adesso il Cittadella è un’altra squadra e sfiora il pareggio con il neoentrato Palmieri. Più pressing e buona volontà. Il Modena accusa una leggera flessione. Poi però c’è il terzo gol annullato ai gialloblù, contropiede veloce e tocco finale per Caso che per pochissimi centimetri è al di là di tutti. Lungo controllo al Var, poi rete cancellata. Rimane in vita la squadra di casa fino a tre dalla fine quando Mendes, appena entrato, al primo pallone toccato porta il raddoppio per la squadra di Mandelli. Il Cittadella di nuovo sconfitto in casa, sesto ko su 13 gare.
Cremonese-Cesena 1-2
La Cremonese cade allo Zini contro il Cesena che sfrutta un gol di Calò e uno di Bastoni in pieno recupero, in mezzo il momentaneo pari di Azzi. La gara si sblocca con il vantaggio del Cesena che è un regalo fortuito: Antov scivola con la palla al limite della propria area, La Gumina la recupera e serve a limite Calò che con un rasoterra angolato batte Fulignati. L’occasione da gol più nitida per la Cremonese al 33′: cross di Azzi, Nasti stacca di testa ma la palla va sulla mano stesa di Klinsmann che evita un gol fatto. Al 40′ il pareggio: Ceccherini dalle retrovie lancia lungo, Azzi taglia dietro la difesa e batte il portiere. Nella ripresa si ribaltano le parti. Inizia il Cesena con più possesso palla ma a trovare il gol è la Cremonese con Antov che però parte in fuorigioco e Santoro annulla. Poco dopo Klinsmann chiude su Bianchetti, l’azione prosegue con un diagonale di Vandeputte fuori di poco. Il resto della ripresa è eccessivamente frammentato tra falli, mezzi infortuni e azioni spezzate sul più bello anche se è sempre Klinsmann a essere il più impegnato. In pieno recupero la doccia fredda: al 48′ fallo di Majer su Ciofi e punizione di Bastoni con Fulignati che è sorpreso sul proprio palo.
Mantova-Bari 0-1
Ancora un passo falso interno per il Mantova, in questo caso è il Bari a fare bottino pieno grazie ad un gol di Maggiore nella ripresa. Primo tempo sostanzialmente equilibrato, con gli ospiti che hanno tenuto l’iniziativa per lunghi tratti del parziale. Unica azione degna di nota al 20′ con Festa che salva la porta su tiro ravvicinato di Pucino. Il Mantova ci prova nella ripresa e al 54′ con una bella triangolazione che porta Radaelli a colpire da centro area, ma il tiro è debole e non ci sono problemi per Radunovic. Il Bari passa in vantaggio poi al 70′ con Maggiore che è abile ad inserirsi e mettere dentro la sfera del definitivo 1-0.
Pisa-Juve Stabia 3-1
Il Pisa torna al successo dopo due passi falsi e lo fa superando in casa per 3-1 l’insidiosissima Juve Stabia. Succede di tutto nella ripresa di un match, spento nel primo tempo, scoppiettante nel secondo. Ospiti avanti con un’azione di rimessa innescata da un errore di Canestrelli, Piscopo per Floriani Fussolini, cross deviato da Marin in rete. Reazione toscana, Quaranta tocca Piccinini, rigore, tra le proteste feroci dei campani segna Tramoni dal dischetto. Subito dopo Angori per Morutan, testa sul secondo palo e raddoppio toscano. Al 32′ il tris di Moreo, bravo a spedire in rete un cross di Piccinini. Nel match anche un gol annullato dal Var.
Reggiana-Carrarese 2-2
Finisce 2-2 tra Reggiana e Carrarese. Un pari che tutto sommato ci sta, anche se i granata, dopo tre gare senza vittorie, si aspettavano qualcosa in più contro i toscani, che fuori casa hanno raccolto soli 7 punti raccolti. La Carrarese parte fortissimo creando due grandi occasioni, dove murano alla grandissima prima Meroni su Giovane e poi Bardi su Finotto. Sul successivo corner ecco il colpo di Guarino che batte Bardi. La Reggiana non ci sta e pareggia di testa con Girma, che dopo sfiora il bis col mancino. Nella ripresa ancora Carrarese: Zuelli chiude un bel triangolo e riporta i suoi avanti. Reggiana ancora pronta a rispondere: pari del neo entrato Vido dopo un corner, e poco prima Portanova aveva preso la traversa su punizione con la complicità di Fiorillo. Finisce 2-2: un punto a testa.