Serie B, Venezia -Brescia 2-1

Marcatori: 14′ e 37′ Di Mariano (V), 92′ Donnarumma (B)
Venezia (4-2-3-1): Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi, Bruscagin; Bentivoglio, Pinato (79′ Segre); Falzerano, Citro (56′ Suciu), Di Mariano; Vrioni (63′ Litteri). All. Zenga.
Brescia: (4-3-1-2): Alfonso; Semprini (46′ Curcio) , Cistana, Romagnoli, Mateju (86′ Martinelli); Bisoli, Tonali, Dall’Oglio (70′ Morosini); Spalek; Donnarumma, Torregrossa. All. Corini.
Arbitro: Pillitteri di Palermo
Ammoniti: 16′ Cistana (B), 17′ Semprini (B), 30′ Bisoli (B), 72′ Mateju (B), 82′ Bentivoglio (V), 93′ Vicario (V)
Espulsi: 22′ Falzerano (V)
Un pomeriggio incredibile, un incontro pazzesco che consacra definitivamente il nuovo Venezia FC di mister Zenga, ovvero un gruppo che non molla mai, continuando a lottare su ogni pallone, anche quando incontra delle difficoltà che abbatterebbero qualunque altra squadra.
Non questo Venezia FC, che aveva tanta voglia di rialzarsi dopo il ko di Cittadella per riprendere la corsa. Lo si è intuito sin dai primi minuti dell’incontro, quando si è assistito a un inizio davvero convincente da parte degli arancioneroverdi.
Zenga l’aveva preparata bene, con Bentivoglio a togliere spazio al fulcro del gioco lombardo Sandro Tonali e Pinato pronto a far ripartire i propri compagni.
Un approccio perfetto, che ha portato ben presto all’1 a 0, confezionato dalla coppia Vrioni-Di Mariano. L’italo-albanese, infatti, è stato bravissimo a raccogliere il possesso a metà campo e a servire un pallone fantastico al numero 20 lagunare, che ha saltato l’estremo difensore ospite Alfonso, depositando in rete.
Sembrava il preludio a un match in discesa per i padroni di casa, che invece nove minuti più tardi sono rimasti in dieci per l’assurdo cartellino rosso mostrato dal direttore di gara a Falzerano, reo di aver calpestato Tonali. I dubbi sulla decisione dell’arbitro rimangono.
Un episodio che ha cambiato la storia della partita, con il Brescia che ha guadagnato metri e ha cominciato a presentarsi dalle parti di Vicario.
Ma i Leoni non si sono fatti intimidire, grazie anche al coraggio di mister Zenga, che nonostante l’inferiorità numerica ha deciso di non togliere nessun giocatore offensivo, spostando Citro a centrocampo così da avere l’opportunità di ripartire in contropiede.
E al 37′ la scelta del tecnico è stata premiata: Bentivoglio calcia una punizione, Pinato stacca più in alto di tutti e fa da sponda per Di Mariano, che batte ancora Alfonso di testa e sigla il 2 a 0.
Un gol frutto del lavoro settimanale del mister arancioneroverde, che può godersi il più bel primo tempo di Domizzi e compagni di tutta la stagione.
La seconda frazione dei Leoni, se possibile, è stata anche superiore alla prima. Con un Brescia in assetto offensivo, infatti, i lagunari non hanno mai sbandato, rispondendo colpo su colpo agli attacchi di Donnarumma e Torregrossa.
Anzi, sono stati i padroni di casa, al minuto 76, a sfiorare il tris, ancora con un Di Mariano indemoniato: il numero 20 ex Novara, dopo aver controllato un pallone difficile sulla trequarti campo, ha puntato Cistana in uno contro uno, scaricando un destro precisissimo che Alfonso ha deviato con difficoltà in corner.
Il forcing finale bresciano, guidato dal neo entrato Morosini, non ha presentato grossi pericoli alla porta di Vicario, almeno fino al 92′: proprio Morosini dalla destra mette un cross basso che Donnarumma, fino a quel momento marcato perfettamente da Modolo e Domizzi, è libero di depositare in rete, rendendo gli ultimi minuti infernali.
Alla fine, comunque, non è successo più nulla e il triplice fischio ha fatto esplodere tutta la gioia dei tifosi lagunari, che hanno potuto assistere a un match perfetto da parte dei propri beniamini.
Serviva un successo, è arrivata la vittoria più bella. Quella della grinta, della voglia, della fatica e soprattutto del gruppo, che dopo l’ingiusta espulsione di Falzerano si è compattato, trovando energie extra anche quando queste sembravano finite.
Ora ci sarà la trasferta di Foggia, nel posticipo della quattordicesima giornata, ma la classifica comincia a sorridere. Vincere in Puglia darebbe ulteriore spinta a una squadra che, dopo l’incredibile partita di ieri pomeriggio, vuole tornare a essere la più fastidiosa di tutta la Serie BKT.




