Serie B, Venezia-Crotone 1-4

VENEZIA: Vicario; Coppolaro, Modolo, Domizzi; Lombardi, Pinato (54’ Besea), Segre (67’ St. Clair), Schiavone, Zampano; Rossi (57’ Vrioni), Bocalon. A disp: Facchin (GK), Lezzerini (GK), Fornasier, Suciu, Zigoni, Zennaro, Mazan, Cernuto, Soldati. All. Cosmi
CROTONE: Cordaz; Curado, Vaisanen, Marchizza; Sampirisi (73’ Mikić), Benali, Barberis (61’ Rohden), Zanellato, Molina; Pettinari (69’ Machach), Simy. A disp: Festa (GK), Cuomo, Spolli, Firenze, Tripaldelli, Kargbo, Gomelt, Mraz, Valietti. All. Stroppa
ARBITRO: Giua di Olbia
MARCATORI: 16’ Domizzi su rigore (V), 22’ Barberis (C), 48’ e 71’ Benali (C), 55’ Zanellato (C)
AMMONITI: 18’ Rossi (V), 27’ Sampirisi (C), 42’ Barberis(C), 73’ Schiavone (V), 82′ Bocalon (V)
ESPULSO: 75’ Lombardi (V) per doppia ammonizione
Brutta sconfitta per il Venezia travolto in un Penzo in piena contestazione da un Crotone quasi perfetto (1-4 il finale), capace di palleggiare e di ripartire, infierendo sugli arancioneroverdi in piena crisi (8 punti in 13 partite). Sembrava iniziare bene il match spareggio per la salvezza, rigore procurato e trasformato da Domizzi, ma un destro chirurgico di Barberis dopo 5′ regala la parita’ agli uomini di Stroppa che dopo aver comandato la prima frazione tracimano nella ripresa. In apertura è Benali a chiudere in rete una percussione di Molina, poi ci pensa Zanellato con un fantastico destro all’incrocio a siglare il 3-1, per poi siglare il poker ancora con Benali che sfrutta un grave errore in uscita di Besea per regalarsi la doppietta personale. Si chiude con i giocatori del Venezia sotto la curva, contestati dal proprio pubblico.




