Serie B, Venezia-Mantova 3-0

Venezia-Mantova 3-0
VENEZIA: Stankovic, Schingtienne, Svoboda, Sverko (30′ Haps), Bjarkason, Perez (74′ Duncan), Busio (74′ Casas), Doumbia, Hainaut (69′ Sagrado), Yeboah, Fila (46′ Adorante). A disp.: Grandi, Korac, Venturi, Compagnon, Lella, Duncan, Bohinen, Sibide. All.: Stroppa
MANTOVA: Festa, Bani, Cella, Castellini, Radaelli, Wieser (75′ Paoletti), Artioli, Trimboli (61′ Caprini), Ruocco (49′ Maggioni), Mensah (61′ Bonfanti), Marras (75′ Fedel). A disp.: Andrenacci, Falletti, Fiori, Galuppini, Majer, Mullen, Pittino. All.: Possanzini
Arbitro il sig. Ivano PEZZUTO di Lecce (assistenti i sigg. Marco Belsanti di Bari e Gilberto Laghezza di Mestre; VAR: sig. Daniele Rutella di Enna)
NOTE:
Reti: 36′ Hainaut, 56′ (rig.) e 60′ Adorante,
Ammoniti: Bani, Svoboda, Radaelli, Schingtienne.
Espulso Radaelli al 47′ per doppia ammonizione.
Angoli: 7 a 1
Recupero: 4′ e 4′
Tris del Venezia contro il Mantova. La partita del Mantova dura trenta minuti. In laguna gli ospiti non contengono lo strapotere del Venezia, che organizza un gran possesso palla in lungo e in largo, lasciando poco spazio agli avversari. I padroni di casa stazionano spesso sulla metà campo offensiva, sfruttando le fasce laterali, anche se la rete iniziale arriva dal “quinto” di destra Hainaut. Al 36′ Bjarkason crossa al centro, Cella spizza in ribattuta, la palla arriva all’esterno, che calcia a botta sicura, infilando Festa sull’angolo alla sua destra. Incredibile l’occasione mancata da Fila, che, solo davanti alla porta, a pochi metri riesce a metterla alta. Ad inizio secondo tempo Radaelli si fa espellere per doppia ammonizione dopo un fallo su Bjarkason, spinto da dietro. Il Mantova, in dieci, soffre la copertura del campo dei padroni di casa. Il colpo del ko arriva al 12′, quando Yeboah avanza e punta Wieser, il quale prova a contenerlo, senza riuscirsi. Il dieci del Venezia la mette dentro e Bani di mano si protegge, ma in area.
Sul dischetto del rigore Adorante apre il destro e sigla il 2-0 al 12′ del secondo tempo. Quattro minuti dopo, lo stesso attaccante sforbicia su una palla vagante dal limite dell’area piccola e con una spettacolare rovesciata insacca alla destra di Festa, il quale limita un passivo dei suoi che sarebbe potuto essere anche maggiore.




