Serie B, Venezia-Spezia 2-0

Venezia-Spezia 2-0
Il Venezia vince, lo Spezia resta in dieci al primo fallo Vignali, reo di un piede a martello che non è sfuggito al direttore di gara Fabbri. Al 26′ fallo di Soleri su Haps, rigore trasformato da Adorante. Un tiro di Kike Perez fuori di poco quindi, al 45′ su angolo di Busio Compagnon mette dentro ma il Var annulla per un tocco di mano. Nella ripresa al 9′ il gol di Korac su angolo prolungato da Hainault. Lo Spezia cerca in ogni modo di tornare in partita, ma il Venezia tiene e sfiora anche il terzo gol nel finale di gara con Fila.
Al termine della sfida tra Venezia FC e Spezia SC, valida per la quinta giornata di andata di Serie BKT, conclusa con il risultato di 2-0 in favore degli arancioneroverdi, il tecnico Giovanni Stroppa e l’attaccante Andrea Adorante hanno così analizzato il match.
Giovanni Stroppa, allenatore Venezia FC.
“Oggi dopo l’espulsione è nata un’altra partita, ho impostato una squadra aggressiva negli uno contro uno sugli esterni, con l’uomo in più abbiamo poi gestito nel modo giusto la gara. In certe situazioni mi sarebbe piaciuto vedere un po’ più di praticità e meno ricerca di giocate individuali, ma faccio comunque i complimenti alla squadra per aver portato a casa la vittoria. Oggi ho anche avuto l’opportunità di ruotare la rosa in vista dei prossimi impegni, dando minuti a giocatori che saranno importanti nel prossimo futuro. Sono molto soddisfatto della partita dei singoli, ognuno dei ragazzi scesi in campo ha dato il massimo; la vittoria in Coppa Italia contro il Verona ha sicuramente portato morale, lo spogliatoio è unito, ci siamo regalati un passaggio del turno che ci permette di giocare gli Ottavi di Finale in un palcoscenico importante.”
Andrea Adorante, attaccante Venezia FC.
“Questa è una vittoria importantissima perchè in campionato veniamo da un momento di crescita e questi tre punti ci danno uno slancio ulteriore per la classifica e il morale. Il gol su azione manca ancora, ma sia io personalmente sia la squadra stiamo lavorando per arrivarci; la prossima partita col Palermo va affrontata con serenità e consapevolezza dei nostri mezzi, esprimendo al meglio ciò che siamo. Tengo tanto sia alla vittoria sia al gol, quindi oggi in accordo col capitano ho calciato io il rigore; siamo una squadra molto propositiva che tiene tanto il pallone, sto lavorando al meglio per essere d’aiuto anche nella costruzione del gioco.”
Al termine del match contro il Venezia, mister Luca D’Angelo ha parlato così ai microfoni della sala stampa: “Per quanto riguarda l’espulsione di Vignali, c’era prima un fallo netto su Soleri, ma non è stato fischiato e sull’intervento seguente la valutazione è stata quella di dare il rosso: chiaramente da quel momento si è complicato il tutto.
Dopo essere rimasti in dieci non ho tolto Soleri dal campo perchè era troppo presto, ci saremmo schiacciati e avevamo bisogni di centimetri e di non rinunciare del tutto alla possibilità di attaccare. Questo è stato il motivo per il quale non ho voluto cambiare subito dopo l’espulsione.
I gol? Nelle mischie non è semplice, dovevamo stare più attenti, ma mi sento di dire che Mascardi non ha responsabilità; sul gol annullato non era uscito benissimo, ma bisogna migliorare tutti insieme, perché abbiamo una squadra di grande struttura che ha sempre fatto bene sotto questo aspetto.
Commentare questo tipo di partita è veramente complicato, penso che la dinamica dell’intervento dell’espulsione fosse chiara, il nostro giocatore fa una scivolata a metà campo, senza l’intenzione di fare male all’avversario. Penso che in questo tipo di situazioni serva vedere le dinamiche dell’azione e anche le reazioni, testimoniato anche dal fatto che nessun giocatore in campo abbia protestato, in ogni caso io mi limito a commentare la prestazione dei miei ragazzi, quella dell’arbitro la lascio giudicare a chi di dovere”.




