Serie C Femminile – Girone A, 9ª giornata Caronnese – Angelo Baiardo 1-2. Ultime di mercato

Serie C Femminile – Girone A, 9ª giornata Caronnese – Angelo Baiardo 1-2
La partita si accende subito: al 2’ la Caronnese ha la prima occasione su punizione, con un tiro che costringe il portiere alla deviazione in angolo. Sul corner successivo (3’) la palla arriva ad Abati, che però calcia debolmente e facilita l’intervento dell’estremo difensore ligure.
All’11’ la Caronnese perde Lozza per infortunio: al suo posto entra Diefenthaeler, che al 17’ prova subito a rendersi pericolosa con un tiro dalla distanza.
Il Baiardo risponde al 20’ con il suo terzo calcio d’angolo: cross in mezzo e colpo di testa che termina fuori di poco.
Al 25’ è Pellegrinelli a provarci per la Caronnese, trovando la deviazione in angolo del portiere. Un minuto più tardi, sul terzo corner rossoblù, Diefenthaeler svetta ma manda a lato.
Al 28’ Manea si accende sulla sinistra: dribbling secco, ingresso in area e tentativo di tiro-cross che viene neutralizzato dal portiere.
Al 35’ grande occasione per Codecà, che ruba palla e si invola verso l’area, ma il suo sinistro risulta troppo debole.
Un minuto dopo (36’) ancora Manea ci prova dalla distanza, trovando una deviazione che vale un altro angolo.
Il primo tempo si chiude con un brivido per la Caronnese: al 43’ il Baiardo costruisce una pericolosa azione conclusa da un diagonale che sfiora il palo alla destra di Mazzon.
Secondo tempo
La ripresa si apre con il gol che sblocca la partita: al 56’ Pellegrinelli lancia sulla sinistra il “Giaguaro” Codecà, che entra in area e calcia a botta sicura. Il pallone finisce sul palo, sul secondo tempo si avventa Manea, rapidissima a insaccare l’1-0 per la Caronnese.
Il Baiardo reagisce e al 74’ trova il pareggio con una prodezza di Pigati: un tiro potentissimo da fuori area che si infila imparabilmente.
All’80’ arriva il sorpasso ligure: Lopez approfitta di un’indecisione, ruba palla, salta il portiere e deposita in rete l’1-2.
La Caronnese prova a reagire subito: all’82’ Barbini crea un’azione brillante sulla destra e mette un cross insidioso, ma il portiere del Baiardo esce con tempismo e blocca.
Nel recupero, al 91’, Marini tenta la conclusione dalla distanza, che però termina fuori.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: Caronnese 1 – Angelo Baiardo 2.
Caronnese: Mazzon, Gola, Dubini, Lozza, Gino, Girolamo, Abati, Barbini, Codecà, Pellegrinelli, Manea.
A disposizione : Schianta, Bufano, De Vivo, Diefenthaeler, Filice. Marini.
Angelo Baiardo: Pescarolo, Di Somma, Pigati, Nietante, Spotorno, Tabone, Pascone, Zelta, Lopez, Traverso, Zecchino.
A disposizione: Badino, Bilardi, Mara Angie, Repetto, Tabone E., Naticchioni, Pallavicini, Ragnoli, Biancato.
Arbitro: Nicola Pasini di Lecco
Assistenti: Alessandro Raffuzzi di Legnano. Riccardo Masotto di Saronno.
Reti: 56′ Manea, 74′ Pigati, 80′ Lopez.
“Ho accettato la Caronnese perché cercavo un ambiente ambizioso e serio, fin dal principio mi sono sentita subito accolta da una grande società che mi ha aiutato a ripartire dopo l’infortunio al crociato”.
Le tue aspettative per questa stagione?
“Poter contribuire a portare la squadra il più in alto possibile”.
Che giocatrice sei?
“Sono un difensore centrale, a cui piace impostare il gioco. Il duello fisico e il gioco aereo sono il mio punto di forza”.
Cosa ti ha avvicinato al calcio?
“La mia passione per il calcio è nata fin da piccola, è stato mio fratello più grande a trasmettermela”.
“Ho scelto la Caronnese perché fin da subito ho percepito un ambiente serio e ambizioso. Mi hanno colpito molto i valori della societá e il progetto. Inoltre, sin dall’inizio il gruppo squadra e lo staff sono stati molto accoglienti nei miei confronti. Trovo che sia raro trovare una realtá di calcio femminile in cui la prima squadra è trattata al pari della prima squadra maschile”.
Quali sono le tue aspettative per questa stagione?
“Mi aspetto una stagione intensa e stimolante sotto ogni punto di vista. L’obiettivo principale è vincere il campionato. A livello personale voglio migliorare il più possibile, imparando anche dall’esperienza delle mie compagne e dei mister”.
Che giocatrice sei?
“Sono una giovane attaccante che ama saltare l’uomo, fare gol e assist. Mi piace fare pressing per recuperare la palla e aiutare la squadra anche in fase difensiva. Mi considero molto determinata, soprattutto quando voglio raggiungere degli obiettivi. In campo, che sia in partita o in allenamento, cerco sempre di dare il massimo per me stessa e per la squadra”.
Cosa ti ha avvicinato al calcio?
“Ho iniziato a giocare a calcio fin da piccola, con i miei amici per divertirmi e grazie anche alla passione trasmessa da mio padre. A dieci anni ho cominciato a giocare nella squadra maschile del mio oratorio. Con il tempo il calcio è diventata una vera passione e ad oggi non riesco ad immaginare la mia vita senza il calcio”.




