
SÜDTIROL-DOLOMITI BELLUNESI 1-0
GOL: st 48’ Fischer.
SÜDTIROL: Graus, Ruaben, Ladstätter, Santin, Fischer, Prearo (st 27’ Antolini), Kiem, Costisella (st 31’ Peer), Bielak (st 12’ Stockner), Pföstl (st 17’ Zipperle), Huber (st 19’ Tschoell) (in panchina: Holzer, Maloku, Mittermair, Nigg). Allenatore: M. Castellaneta.
DOLOMITI BELLUNESI: Dal Bon, Pattaro (st 39’ Appocher), Della Vecchia, De Paoli, Bristot, Mastel, L. Triches, Andolfatto (st 13’ Fassin), Zilli (st 1’ Rosson, 28’ Conedera), Gava, Bassani (in panchina: Squarcina, Cappellano, Maddalozzo, C. Triches). Allenatore: M. Bertuzzi.
ARBITRO: Michael Corradini di Bolzano (assistenti: Fabian Schroffenegger di Merano e Marco Guerrieri di Bolzano).
NOTE. Angoli: 18-0. Ammonite: Peer e Bassani. Recupero: pt 1’; st 7’.
A volte il cuore non basta. Ma è da queste partite che si vede la forza di rialzarsi di una squadra. Il cammino delle ragazze della Dolomiti Bellunesi, nel campionato di Serie C femminile, inizia con una sconfitta di misura per mano di una delle corazzate del girone: il Südtirol. Le dolomitiche hanno lottato fino all’ultimo minuto con coraggio, ma non è stato sufficiente per spremere punti da un confronto deciso solo al terzo minuto di recupero, dopo che Sara Dal Bon ha parato l’impossibile. La battuta d’arresto, su un campo così ostico, ci può ampiamente stare e dovrà servire come punto di riflessione e ripartenza per il proseguo della stagione.
PRESSIONE – Fin dalle battute iniziali, le padrone di casa esercitano una pressione costante. E spingono alla ricerca del vantaggio. Tanto è vero che Dal Bon sarà subito chiamata a un super lavoro: in particolare al 6’, quando neutralizza un colpo di testa ravvicinato, e al 19’, nel momento in cui respinge una deviazione a colpo sicuro di Pföstl, abile a sfruttare un cross dalla destra. Il Südtirol, in realtà, troverebbe il bersaglio al ventitreesimo giro di lancette, ma Fischer viene pescata in posizione di fuorigioco. E allora si riprende la scena la numero 1 della Dolomiti Bellunesi: Dal Bon, infatti, blocca una conclusione di Ladstätter e, poco oltre la mezz’ora, compie uno splendido intervento d’istinto, su Fischer, alzando la sfera sopra la traversa. Infine, a 9’ dallo scadere, l’ex portiere della Jesina Aurora salva ancora su Fischer. Insomma, l’impronta di Dal Bon è ben impressa sul copione del primo tempo. E quando non arriva Sara, è la traversa a fermare le altoatesine, sugli sviluppi di un corner.
ATTRICE PROTAGONISTA – Nella ripresa, il canovaccio cambia di poco. Almeno in avvio. Nel senso che il ruolo di attrice protagonista spetta sempre a Dal Bon, artefice di tre parate nei primi 10 minuti: una delle quali, con i piedi. Ma anche le ragazze di mister Bertuzzi si affacciano nella metà campo avversaria in maniera più incisiva. E ci provano su calcio piazzato con Bassani: Graus, estremo difensore di casa, dice di no, mentre Pattaro, con un tiro da fuori, non inquadra il bersaglio. E Fassin calcia centralmente. Nessun dubbio: le dolomitiche sono ben disposte in campo e ribattono colpo su colpo. Tuttavia, nel finale, emerge la qualità del Südtirol: Dal Bon è ancora superlativa su Fischer, oltre che sulla neo entrata Antolini, ma capitola al minuto 93, sul rasoterra di Fischer. Un vero peccato. Ma con questo spirito e questo atteggiamento, la Dolomiti Bellunesi è destinata ad andare lontano.




