Serie C Girone C, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 18a giornata Girone C

Serie C Girone C, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 18a giornata
Girone C
Taranto-Catania 1-5
Marcatori: pt 23° Ierardi, 24° Stoppa, 47° Inglese; st 23° Guarracino (T), 34° Montalto, 41° Forti.
Taranto (3-5-2): 1 Del Favero; 5 Marong, 4 De Santis (VK), 13 Papazov; 14 Verde (27°st 27 Garau), 18 Schirru (16°st 20 Guarracino), 21 Matera (K) (26°st 39 Iervolino), 24 Speranza (41°st 80 Fiorentino), 3 Contessa; 99 Battimelli (40°st 32 Giovinco), 11 Zigoni. A disposizione: 94 Meli; 77 Zerbo; 17 Sacco. Allenatore: Cazzarò.
Catania (3-4-2-1): 1 Bethers; 68 Ierardi, 15 Di Gennaro, 16 Quaini; 20 Carpani, 6 De Rose (VK) (39°st 37 Forti), 8 Sturaro (K) (31°st 23 Lunetta), 19 Raimo; 10 Jiménez (14°st 14 Verna), 21 Stoppa (13°st 11 D’Andrea); 9 Inglese (13°st 32 Montalto). A disposizione: 12 Butano; 36 Allegra, 24 Gega, 27 Castellini. Allenatore: Toscano.
Arbitro: Giuseppe Vingo (Pisa).
Assistenti: Andrea Cecchi (Roma 1) e Gennantonio Martone (Monza).
Quarto ufficiale: Emanuele Ciaravolo (Torre del Greco).
AMMONITI: Contessa, Verde, Papazov, Matera, Cazzarò (T); Toscano, Inglese (C).
ESPULSO Papazov al 38°st per somma di ammonizioni.
RECUPERO: pt 3’; st 3’.
ANGOLI: 5-2.
Avellino-Sorrento 1-0
MARCATORI: De Cristofaro (A) 7′ p.t.
AVELLINO (4-3-1-2) Iannarilli; Cancelotti, Rigione, Enrici, Frascatore; De Cristofaro (dal 14′ s.t. Sounas), Palmiero (dal 32′ s.t. Armellino), Rocca; Russo (dal 14′ s.t. D’Ausilio); Redan (dal 1′ s.t. Gori), Patierno (dal 32′ s.t. Vano) (Marson, Cionek, Liotti, Benedetti, Llano, Tribuzzi, Toscano, Arzillo, Campanile). All.: Biancolino
SORRENTO (4-3-1-2) Del Sorbo; Todisco, Di Somma (dal 31′ p.t. Fusco), Blondett, Carotenuto (dal 36′ s.t. Colombini); Cangianiello, De Francesco, Cuccurullo (dal 1′ s.t. Colangiuli); Bolsius; Guadagni (dal 36′ s.t. Scala), Musso (dal 24′ s.t. Polidori) (Albertazzi, Harrasser, D. Esposito, Cadili, Lops, Palella, Riccardi, Russo, M. Esposito). All.: Barilari
ARBITRO: De Angeli di Milano (Taverna-Sbardella/Ramondino)
Note: giornata invernale, pioggia battente; terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 5500 circa. Amm.: Di Somma, Fusco, Blondett (S), Redan, Vano (A). Rec.: 2′ p.t., 4′ s.t.
Il Sorrento ha fatto tremare l’Avellino fino alla fine ma il gol di De Cristofaro (deviazione sfortunata di Carotenuto) ha indirizzato la partita in favore degli irpini che hanno avuto le chance per chiuderla al pari di come il Sorrento ha avuto, numerose, occasioni per pareggiare. Barilari ha scelto di giocare “a specchio” con Biancolino posizionando stavolta Bolsius come trequartista alle spalle delle punte Musso e Guadagni. Conferma per Carotenuto a sinistra in luogo dell’acciaccato Panico. Al primo affondo, e con un po’ di fortuna, l’Avellino è passato: azione di Rocca a sinistra, cross deviato da Blondett e tiro debole di De Cristofaro sul quale la deviazione decisiva di Carotenuto ha reso vano il tuffo di Del Sorbo. Sorrento comunque vivo sulla trequarti avversaria (vedi tiro centrale di Bolsius al 26′)ma che ha rischiato sul destro su punizione di Russo che ha battuto Del Sorbo (gol annullato però per fuorigioco di Patierno). Lupi ancora pericolosi al 30′ sull’asse De Cristofaro-Redan, destro di quest’ultimo che ha tagliato tutta l’area piccola senza però entrare in porta. Al 43′ occasione Sorrento, da terzino a terzino con il colpo di testa impreciso di Todisco su cross di Carotenuto.
In avvio di ripresa, dentro Colangiuli (mancino dalla distanza tra le mani di Iannarilli al 7′) per Cuccurullo e Sorrento con un 3-4-1-2 molto offensivo. Blondett ha sbrogliato una brutta matassa al 16′ su cross di D’Ausilio per Patierno e parimenti Todisco poco dopo è stato provvidenziale sull’altro subentrante Sounas. Al 19′ su tiro da fuori di Guadagni e respinta corta di Iannarilli, Musso non è riuscito a ribadire in rete trovando il portiere di casa pronto alla respinta in angolo. Da quel momento il Sorrento ha chiuso l’Avellino nella sua trequarti per qualche minuto senza però riuscire a calciare in porta. Gori, però, al 30′ ha fallito il match point da ottima posizione. Todisco un minuto dopo ha scaldato le mani di Iannarilli dalla distanza e poi Sounas ha salvato due volte i suoi su contropiede rossonero. Vano ha sparato a salve il pallone del possibile 2-0 e Scala di testa su cross di Colombini al 90′ non ha impattato bene centrando un difensore a protezione della porta. Nel recupero, il destro di Polidori parato da Iannarilli dopo un paio di mischie pericolose in area irpina è stata l’ultima emozione di un match molto intenso.
Crotone-Casertana 2-3
CROTONE: D’Alterio, Di Pasquale, Oviszach (24′ st Kolaj), Gomez, Armini, Gallo (12′ st Barberis), Guerini, Groppelli (37′ st Giron), Spina (12′ st Vitale), Schirò (37′ st Rojas), Tumminello. All.: Longo
A disp.: Sala, Martino, Stronati, Cantisani, D’Aprile, Aprea, Akpa Akpro, Rispoli, Kostadinov, Chiarella.
CASERTANA: Zanellati, Kontek, Carretta, Damian, Bacchetti, Matese (1′ st Salomaa), Collodel (37′ st Deli), Proia, Bianchi (37′ st Heinz), Paglino (1′ st Fabbri), Falasca. All.: Iori
A disp.: Pareiko, Satriano, Iuliano, Rocca, Bakayoko.
Arbitro: Drigo di Portogruaro
Reti: 4′ pt Carretta, 36′ Proia, 42′ Tumminello (KR), 45′ pt Tumminello (KR), 2′ st Bianchi
Ammoniti: Falasca, Matese, Carretta, Gallo (KR), Bianchi, Zanellati
Una gara incredibile. Una partita indiriazzata subito con la rete di Carretta dopo appena quattro minuti e rafforzata dal raddoppio di Proia. Intensità, aggressività e gioco: la Casertana porta l’ago della bilancia della sua parte. Ma prima del riposo il Crotone si rifà sotto con un uno-due di Tumminello. Questa volta, però, i rossoblu non ne vogliono sapere di veder sfumare una vittoria meritata: si riparte e rimettono subito le cose in chiaro. Schema su corner, palo di Kontek e Bianchi che la ribadisce in rete. Di nuovo avanti. Con personalità, poi, i ragazzi di mister Iori tengono botta per tutta la ripresa e al triplice fischio possono liberare la gioia repressa da settimane.
MINUTO X MINUTO
2′ pt Ammonito Falasca
4′ pt GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLL MIRKOOOOOOOOOOOOOOOOO CARRETTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
17′ pt Ammonito Matese
23′ pt Tumminello dal limite, Zanellati respinge in tuffo. Poi ci pensa Paglino a murare il tap-in di Oviszach
25′ pt Ammonito Carretta
28′ pt Ammonito Gallo (KR)
33′ pt OCCASIONE CROTONE | Spina parte in velocità e brucia la difesa rossoblu. Paglino prova a disturbalo in una disperata e rischiosa scivolata in piena area. Il diagonale parte ma termina fuori.
35′ pt RISPOSTA CASERTANA | Cross di Paglino, inserimento fulmineo di Falasca sulla sinistra in area. Ma il suo tiro di prima intenzione è fuori misura.
36′ pt GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLL FEDERICOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO PROIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
42′ pt Gol Crotone | Tumminello
45′ pt Gol Crotone | Tumminello
45′ pt Assegnati 3′ di recupero
HALF TIME: Crotone – Casertana 2-2
1′ st Cambi Casertana: Fabbri e Salomaa per Paglino e Matese
2′ st GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLL SEBASTIANOOOOOOOOOOOOOOO BIANCHIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
12′ st Carretta scocca il tiro dal limite: fuori di poco!
12′ st Cambi Crotone: Barberis e Vitale per Gallo e Spina
14′ st Azione insistita della Casertana: la conclude Collodel dal limite in corsa, ma il pallone si alza oltre la traversa.
24′ st Cambio Crotone: Kolaj per Oviszach
27′ st Damian diretta da corner: D’Alterio smanaccia oltre la traversa.
27′ st Ammonito Bianchi
33′ st Ammonito Zanellati
37′ st Cambi Casertana: Heinz e Deli per Bianchi e Collodel
37′ st Cambi Crotone: Giron e Rojas per Groppelli e Schirò
45′ st Assegnati 4′ di recupero
Cavese-Juventus Next Gen 0-1
Serie C NOW – Girone C – 18a giornata
Stadio Simonetta Lamberti – Cava de’ Tirreni (SA)
Marcatore: 2′ st Guerra (J).
Cavese: Boffelli, Vitale (39′ st Marranzino), Sorrentino, Pezzella (cap.), Diarrassouba (34′ st Badje), Diop (14′ st Vigliotti), Saio, Peretti, Loreto, Rizzo (39′ st Marchisano), Barone (14′ st Fella). A disposizione: Lamberti, Di Somma, Barba, Konate, Maffei, Fornito, Quattrocchi, Tropea.
Allenatore: Vincenzo Maiuri.
Juventus Next Gen: Daffara, Macca, Comenencia, Mulazzi, Cudrig, Guerra (cap.), Scaglia, Citi, Puczka, Faticanti, Semedo (23′ st Afena-Gyan). A disposizione: Radu, Cat Berro, Amaradio, Ledonne, Palumbo, Gil Puche, Turco, Di Biase, Peeters, Papadopoulos.
Allenatore: Massimo Brambilla.
Arbitro: Gabriele Restaldo di Ivrea (Assistenti: Nidaa Hader di Ravenna, Manfredi Scribani di Agrigento. IV Ufficiale: Alessandro Gervasi di Cosenza).
Ammoniti: 1′ st Diop (C), 7′ st Barone (C), 33′ st Fella (C), 37′ st Citi (J), 41′ st Daffara (J)
Campo pesante a Cava dei Tirreni, con la pioggia ad accompagnare la sfida in trasferta della Juventus Next Gen contro la Cavese: una partita che non decolla nei primi minuti, con fasi di studio che non portano a grandi occasioni fino alla conclusione da fuori di Pezzella al 18’, che non mette in difficoltà Daffara che para senza affanno.
La prima grande opportunità costruita dai bianconeri arriva dopo 30 minuti, grazie a un’ottima combinazione tutta di prima da parte dei ragazzi di mister Brambilla che libera al tiro Macca in area da ottima posizione: il suo destro però finisce alto sopra la traversa della porta della Cavese.
La Next Gen prova ad alzare la pressione, provando a sfruttare anche i calci piazzati e al 38’ il buon tiro di Comenencia viene murato dalla difesa avversaria, con il brivido che invece corre lungo la schiena della difesa bianconera qualche istante dopo a seguito di un disimpegno impreciso a causa delle condizioni del campo: la Cavese però non riesce ad approfittarne e la conclusione di Diarrassouba non crea grossi problemi.
A fine primo tempo è 0-0 tra Cavese e Juventus Next Gen.
Il secondo tempo inizia nel migliore dei modi per i bianconeri: dopo meno di due minuti il filtrante di Faticanti serve in area Guerra, che con un’ottima giocata sterza con l’esterno, salta l’avversario diretto e libera il destro con cui riesce a battere Boffelli, regalando la rete dell’1-0 alla Juventus Next Gen al 47’.
La Cavese si scuote e prova a mettere alle corde la difesa ospite, aumentando il forcing e riuscendo nel giro di pochi secondi a chiamare in causa in un paio d’occasioni Daffara.
Al 54’ poi, altra grande opportunità per Next Gen: sulla destra si libera Semedo che scarica un diagonale forte e teso, una via di mezzo tra un tiro e un cross su cui Guerra non riesce ad avventarsi come sperato, con il pallone che scivola fuori. Dopo 180 secondi invece ci vogliono i guantoni di Daffara per respingere la punizione dal limite di Pezzella, in un avvio di ripresa scoppiettante e pieno di emozioni.
La squadra di Brambilla prova a gestire il match, con la Cavese che continua ad attaccare in cerca del pareggio: ci prova più volte Vigliotti, sempre respinto da Daffara.
Nel giro di un minuto poi, una super opportunità a testa per le due squadre: prima l’estremo difensore bianconero si supera all’83’ su Sorrentino che tira da distanza ravvicinata ma non scavalca Daffara, mentre pochi istanti dopo Afena-Gyan (entrato nella ripresa) sfrutta bene un lancio lungo, scavalca Boffelli, ma poi non riesce a centrare lo specchio della porta.
In un secondo tempo divertente e pieno d’occasioni, i padroni di casa nei minuti di recupero costruiscono un’ultima super opportunità con Badje che libero in area spara alto: è l’ultimo brivido prima della gioia bianconera, di una squadra che si concede il bis di successi e conquista la terza vittoria stagionale in campionato.
IL COMMENTO DI MISTER BRAMBILLA
«La squadra l’ho trovata bene quando sono arrivato: avevano poca fiducia perché i risultati non arrivavano e ho deciso di lavorare più sulla testa che sull’aspetto tecnico-tattico. Dovevamo solo liberarci un po’ dalle preoccupazioni. Abbiamo raccolto tre risultati utili consecutivi e i ragazzi adesso si devono soltanto sciogliere. La gara è stata equilibrata, noi l’abbiamo sbloccata grazie a una grande giocata di Guerra, al termine di un’azione di qualità, però la sfida è stata sempre combattuta. Per un’ora abbiamo rischiato poco dietro, negli ultimi minuti abbiamo concesso qualcosa ma siamo stati bravi a reggere. Nel momento in cui con Afena-Gyan non abbiamo trovato il raddoppio, sapevamo che ci sarebbe stato da difendere e stringere i denti nel finale.
Ci aspettavamo un’avversaria che mette ritmo e intensità, sapevamo che sarebbe stata piena di insidie, ma siamo stati bravi a fare quello che avevamo preparato e a trovare un grande gol. La chiave del match è stata la precisione del singolo quando più contava: spesso queste sfide equilibrate vengono decise da una giocata. Abbiamo avuto Guerra che ha fatto la differenza in nostro favore. Nella prima fase di campionato è fisiologico far fatica, soprattutto poi in un girone così complicato come quello che ci ritroviamo ad affrontare: non arrivando i risultati si va in sfiducia, ma io sto cercando di liberare la testa di questo gruppo. Poi al resto pensano le vittorie, è l’unico modo per provare a risalire da questa situazione. Per fortuna abbiamo tempo per cercare di fare punti e migliorare la nostra classifica, migliorando di gara in gara, in ogni allenamento e poi tirare le somme alla fine».
Potenza – Latina 5-1
POTENZA (4-3-3): Alastra; Novella (27’st Galletta), Sciacca, Verrengia, Rillo; Castorani (20’st Ferro), Felippe (36’st Ghisolfi), Erradi; Rosafio, Caturano (36’st Selleri), Mazzeo (20’st Ragone). A disp.: Cucchietti, Galiano, D’Auria, Firenze, Rossetti, Milesi, Mazzocchi, Burgio, Landi. All.: De Giorgio.
LATINA (4-2-3-1): Zacchi; Di Renzo, Berman (82’ Ercolano), Vona, Crecco; Ndoj (11’st Cittadino), Peterman; Riccardi (19’st Di Livio), Addessi (19’st Ciko), Improta; Bocic (37’st Martignago). A disp.: Cardinali, Basti, Marenco, Saccani, Digiovanniantonio, De Marchi, Scravaglieri. All.: Boscaglia.
Arbitro: Angelillo di Nola (Marchese di Pavia – Storgato di Castelfranco Veneto). Quarto ufficiale: Mascolo di Castellammare di Stabia.
Reti: 6’pt e 19’st Caturano (rig.), 2’st Riccardi (L), 9’st e 10’st Rosafio, 13’st Rillo.
Note: Ammonizioni: Verrengia (P), Mazzeo (P), Ndoj (L), Caturano (P), Bocic (L). Angoli: 4-8. Recupero: 2’pt e 5’st. Spettatori: 2.078
Nella 18^ giornata del campionato di Serie C Now, strepitosa vittoria del Potenza contro il Latina. Due doppiette, rispettivamente di Caturano e Rosafio, e una rete di Rillo sanciscono la settima vittoria stagionale. A una sola gara dal termine del girone d’andata, il Potenza vola a 29 punti in classifica.




