Coppa Italia Serie C, Cuneo – Monza 1-2
Coppa Italia Serie C, il Monza vince di rigore
Due calci di rigore decidono la sfida di Coppa Italia tra Cuneo e Monza. Due penalty, uno per tempo, concessi dal direttore di gara ai brianzoli, i quali così superano i biancorossi padroni di casa capaci di recuperare l’iniziale svantaggio con Luca Zamparo.
Debutto stagionale per i biancorossi di Cuneo e Monza. Il “Fratelli Paschiero” di Cuneo battezza l’esordio cuneese in Coppa Italia di Serie C. Si riparte da dove si era conclusa la stagione precedente, con i brianzoli del Monza. Gli ospiti aprono le marcature dopo 15′ con il calcio di rigore di Sasha Cori, concesso per il precedente fallo di mano di Simone Dell’Agnello. Dell’Agnello che poco dopo (19′) è costretto ad uscire anzitempo dal terreno di gioco per un fastidio muscolare, lasciando il posto a Filippo Boniperti. E, proprio dai piedi di Boniperti inizia l’azione che, alla mezz’ora, porta alla segnatura, di Zamparo, la cui scivolata è vincente e vale il momentaneo pareggio. Successivamente ci prova Marco Cristini, con un destro dal limite che sibila a lato del palo della porta ospite. Al 41′ anche Luca Bertoldi abbandona, suo malgrado il campo, per via di un doloroso infortunio: gli esami diagnostici cui è stato sottoposto al vicino ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo hanno evidenziato una lussazione della rotula.
La seconda frazione di gioco prende il via con la splendida offensiva di Gabriele Quitadamo che ruba il tempo ad un avversario, si propone e una volta arrivato in area di rigore calcia con precisione costringendo Liverani al provvidenziale intervento risolutore, sul pallone si precipita Filippo Boniperti ma ancora una volta è il numero uno brianzolo ad avere la meglio, rifugiandosi in angolo. Al 35′ Palazzo prende il tempo ad un avversario, si propone e lancia D’Errico, sul quale l’intervento di Andrea Rosso viene considerato eccessivamente ruvido al punto da indurre il direttore di gara ad accordare il secondo rigore di giornata. Dal dischetto Palazzo spiazza Giuseppe Stancampiano e raddoppia. Al 41′ Zamparo incorna su traversone di Vito Lomolino, un difensore ospite intercetta palesemente con la mano, ma il direttore di gara lascia incredibilmente correre, tra le veementi proteste locali.
CUNEO – MONZA 1-2
CUNEO (4-3-1-2): Stancampiano; Quitadamo, Conrotto, Boni, Bertoldi (41′ Lomolino); Secondo (38’st Anastasia), Rosso, Cristini; Gerbaudo; Zamparo, Dell’Agnello (19′ Boniperti). A disposizione: Bambino, Baschirotto, Giraudo, Genovese, Mobilio, Aperi. All.: Massimo Gardano.
MONZA (4-4-2): Liverani; Adorni, Caverzasi, Riva, Tentardini; Giudici, Guidetti, Perini (42’st Galli), D’Errico; Cogliati (17’st Barzotti), Cori (31’st Palazzo). A disposizione: Del Frate, Carissoni, Origlio, Palesi, Gasparri, Negro, Ponsat, Romano’. All.: Marco Zaffaroni.
ARBITRO: Marco Ricci di Firenze.
RETI: pt 15′ rig. Cori (M), 30′ Zamparo (C), st 37′ rig. Palazzo (M).
Le dichiarazioni dei protagonisti
gardano primopianoUna sconfitta, condizionata da due calci di rigore, in calce ad una prestazione comunque positiva contro una rivale che si affronterà anche in campionato. Il Cuneo perde la prima uscita stagionale in Coppa Italia, ma la partita lascia sensazioni positive: «Sono soddisfatto della prestazione, per quanto alla fine si sia perso la partita, con due rigori, siamo stati dentro al match e abbiamo mostrato buone cose – commenta il tecnico Massimo Gardano al termine del match -. Abbiamo faticato un po’ solo nei primi 15/20 minuti, del resto siamo una squadra giovane e nuova, ma i ragazzi hanno fatto una buona partita, crescendo e migliorando con il trascorrere dei minuti. Ci è mancata un po’ di gamba nella ripresa, ma i due infortuni nel primo tempo ci hanno condizionato. Dobbiamo continuare a lavorare per crescere nell’autostima e nella partecipazione ma sono fiducioso e ottimista. Dispiace solamente perdere una partita senza subire tiri in porta, ad eccezione dei rigori, ma non cerchiamo alibi e guardiamo al futuro con fiducia e ottimismo, consapevoli che siamo sulla strada giusta».
Capitan Giorgio Conrotto aggiunge: «Gli episodi ci sono girati contro, dispiace, anche perché a nessuno piace perdere. Lavoreremo per crescere e migliorare, consapevoli che i rigori, così come anche i singoli episodi, fanno parte del gioco». «In Serie C gli episodi sono ancora più rilevanti che in passato – prosegue Andrea Rosso -, per cui dobbiamo imparare ad incassare e rimanere in piedi. Siamo ancora in fase di preparazione, ma l’affiatamento e l’intesa crescono con il trascorrere dei giorni e degli allenamenti. Stiamo lavorando molto, ci sono molti ragazzi nuovi ma siamo un gruppo, staff e squadra, che ha voglia di lavorare e di imparare. Dovremo essere bravi a partire forte in campionato».





