ALCIONE MILANO – RENATE 3-1 SERIE C: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

ALCIONE MILANO – RENATE 3-1
RETI: 23’ rig. Marconi (A), 32’ Karlsson (R), 46’ Pitou (A), 47’ st Braida (A).
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Nava; Sadotti, Pirola, Miculi, Chierichetti (38’ st Trapani); Lopes, Galli (30’ st Ciappellano), Parlati; Morselli (38’ st Palombi), Pitou; Marconi (23’ st Braida). A disp. Raffaelli, Baldacchino, Zamparo, Lanzi, Puzzoli, Mocchi, Zini. All. Cusatis.
RENATE (3-5-2): Anacoura; De Zen (43’ st De Leo), Auriletto, Riviera; Kerrigan, Calì (20’ st Anelli), Careccia (43’ st Bonetti), Delcarro (30’ st Dore), Ruiz (30’ st Mastromonaco); Karlsson, Italeng. A disp. Bartoccioni, Rossi, Viganò, Vassallo, Botrini, Minotti. All. Gattuso.
ARBITRO: Tassano di Chiavari.
ASSISTENTI: Rosania di Finale Emilia e Scura di Jesi.
QUARTO UOMO: Gauzolino di Torino.
OPERATORE FVS: Brunetti di Milano.
AMMONIZIONI: Calì (R), Sadotti (A), Auriletto (R), Galli (A), De Zen (R).
Buona la prima per l’Alcione Milano, che alla prima uscita del nuovo campionato regala spettacolo e si impone con un netto 3-1 al termine di un match intenso e ricco di emozioni contro il Renate. Sul terreno di casa gli Orange conquistano subito i primi tre importantissimi punti della stagione grazie alle firme di Marconi su rigore, di uno scatenato Pitou e al sigillo finale del giovane Braida, autore del suo primo storico gol tra i professionisti. A rendere ancora più speciale il pomeriggio della squadra di mister Cusatis è il ritorno in campo di Palombi dopo un lunghissimo stop, subito protagonista nelle azioni chiave della ripresa per una vittoria di carattere importantissima per partire col piede giusto in campionato.
PRIMO TEMPO
Primo tempo che comincia confermando le previsioni della vigilia, con tanta intensità dentro al campo e un Renate arrembante e propositivo. L’Alcione gestisce e prova a ripartire, riuscendoci benissimo al 21’ quando un rilancio dalla difesa Orange coglie di sorpresa la retroguardia del Renate. Marconi raccoglie sulla sinistra serve infatti Pitou in profondità, il francese arriva sul fondo e appoggia a rimorchio per Morselli che calcia a botta sicura trovando il braccio di Careccia sulla traiettoria: calcio di rigore e 1-0 per gli Orange, con Marconi freddo per segnare il primo gol della nuova stagione. Il vantaggio dura però solo una decina di minuti, il Renate ricomincia subito a spingere dalla sinistra, con Italeng – vera spina nel fianco nel primo tempo – che al 32’ scappa alla marcatura, costringe Nava ad una parata difficilissima, e propizia il tap-in di Karlsson per l’1-1. L’Alcione chiude però il primo tempo in vantaggio, perché Pitou allo scoccare del recupero sfrutta un clamoroso errore in impostazione di De Zen, che passa il pallone verso il centro dell’area, raccogliendo il pallone all’altezza del dischetto per battere di prima Anacoura per il 2-1.
SECONDO TEMPO
La ripresa ricomincia sulla falsariga dei primi quarantacinque minuti, con il Renate alla ricerca del pari e l’Alcione pronto a lanciare Morselli in profondità. È proprio Morselli che al 10’ st scatta sul filo del fuorigioco, mettendo in crisi la retroguardia brianzola e servendo Parlati, il cui diagonale di sinistro trova però la splendida risposta di Anacoura in calcio d’angolo. Al 17’ st è ancora Morselli a rubare l’occhio con un tentativo in rovesciata dopo una mischia in area, ma la palla termina di un soffio sopra la traversa. Le due occasioni ravvicinate danno fiducia all’Alcione, che cresce nel possesso e nella gestione del pallone. A metà ripresa parte il giro di cambi: al 23’ st entra Braida e al 30’ st Ciappellano sostituisce un acciaccato Galli, ridisegnando la difesa a 3. Al 38’ st è la volta di Palombi – al rientro in campo dopo oltre 300 giorni d’assenza al posto di un esausto Morselli – e di Trapani per Chierichetti sull’esterno di destra. Al 41’ st Palombi e Pitou inventano sulla sinistra: il numero 96, lanciato in campo aperto, ha la clamorosa occasione di segnare a due minuti dal rientro, ma Anacoura gli nega la gioia con un incredibile intervento di piede. Al 44’ st Palombi ha un’altra palla gol sempre su assist di Pitou, ma l’estremo difensore è di nuovo attento. La pressione degli Orange si concretizza al 47’ st con il gol che chiude i giochi: Pitou trova la forza per un ultimo scatto sul fondo, Palombi porta via il marcatore e Braida arriva come un treno da destra battendo a rete di prima intenzione ad incrociare. Palla nell’angolo lontano, primo gol tra i professionisti per lui e primi 3 preziosi punti dell’anno per l’Alcione.
Mister Cusatis è intervenuto al termine della partita contro il Renate:
Sulla vittoria: «Più che una semplice risposta a Novara, cercavamo di proseguire nel nostro percorso di crescita. Già nella gara precedente la prestazione c’era stata, pur condizionata da un disattenzione su rimessa laterale. Contro un avversario forte e con grande stazza fisica, capace di riempire l’area con cross pericolosi, la linea difensiva ha lavorato benissimo. Abbiamo abbinato qualità tecnica e intensità fisica: se contro squadre del genere non mantieni i giri del motore alti, fai fatica. Dobbiamo continuare a martellare quotidianamente con la testa giusta per alzare l’asticella».
Sul rientro in campo di Palombi: «Siamo soddisfatti della fase offensiva e dei tre gol distribuiti su più marcatori, ma la gioia più grande per tutto il gruppo è il rientro di Simone Palombi. Prima ancora che un grande giocatore, Simone è un uomo incredibile, con valori umani altissimi. In questo anno lungo e difficile, in cui è stato fuori per infortunio, gli siamo stati vicini proprio come stiamo facendo con Filippo Bertolotti, che aspettiamo a braccia aperte. Vederlo tornare con questo spirito premia il suo impegno quotidiano. Ci vorrà pazienza perché il campo dopo un anno richiede tempo, ma per noi il suo recupero è una risorsa e un momento bellissimo per tutto l’ambiente».




