Alcione Milano-Union Brescia 0-0: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Alcione Milano-Union Brescia 0-0
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi; Pirola, Ciappellano (1’ st Chierichetti), Miculi (31’ st Giorgeschi), Scuderi; Invernizzi, Galli, Renault (31’ st Olivieri); Bright, Tordini (31’ st Pitou); Morselli (15’ Plescia). A disp. Raffaelli, Muroni, Lanzi, Rebaudo, Lopes, Marconi, Gallazzi. All. Cusatis.
UNION BRESCIA (3-5-2): Gori; Armati, Sørensen, Rizzo; Marras (31’ st Spagnoli), Mallamo, Lamesta (15’ st Fogliata), Balestrero, De Maria (31’ st Boci); Cazzadori (31’ st Mastello), Valente (23’ st Cisco). A dis. Liverani, Damioli, Silvestri, Cantamessa. All. Corini.
ARBITRO: Cerbasi di Arezzo.
ASSISTENTI: Macripò di Siena e Spagnolo di Reggio Emilia.
QUARTO UOMO: Vailati di Crema.
OPERATORE FVS: Cadirola di Milano.
AMMONITI: Lamesta (B), Armati (B), Scuderi (A), Plescia (A), Galli (A).
Sale ad 8 la striscia di risultati utili consecutivi dell’Alcione Milano, che raggiunge 50 punti grazie al pareggio interno contro l’Union Brescia. In un Breda gremito anche grazie alla massiccia partecipazione dei ragazzi del settore giovanile Orange, gli uomini di Cusatis resistono nel primo tempo e nel secondo tempo impongono il proprio ritmo, costruendo anche diverse occasioni pericolose. Con questo pareggio l’Alcione si porta momentaneamente a 10 punti dalla coda della zona playoff.
In questa sezione di ZonacalciofaidaTe.it trovi raccolte tutte le partite dei vari campionati, partite integrali, cronache, commenti post patita, le interviste, ma anche video interessanti.
Tutte le Classifiche: https://www.zonacalciofaidate.it/classifiche-risultati/
La Serie A: https://www.zonacalciofaidate.it/serie-a/
La serie B: https://www.zonacalciofaidate.it/serie-b/
La Serie C: https://www.zonacalciofaidate.it/serie-c/
Parte molto forte l’Union Brescia a livello di intensità. La prima occasione arriva infatti dopo nemmeno 2 minuti: Valente, bravo a scattare coi tempi giusti bruciando Miculi sul lancio millimetrico di Marras, arriva a tu per tu con Agazzi, perfetto a chiudere lo specchio in uscita. L’Alcione prova a far correre Bright e Morselli con lanci a scavalcare la difesa, ma i due tentativi trovano la pronta risposta della retroguardia bresciana, brava a scappare all’indietro. Al 15’ il primo episodio della partita, perché Morselli si ferma dopo un colpo costringendo al cambio Cusatis, che inserisce Plescia. Dopo un avvio energico i ritmi si abbassano, con l’Alcione che tiene maggiormente il possesso dell’Alcione. L’altra grande occasione del match arriva al 29’, quando Cazzadori svetta più alto di tutti su un cross dalla sinistra mancando però il bersaglio grande. L’Alcione risponde al 33’ con Ciappellano, che su un cross di Tordini si trova completamente solo in area piccola, ma non riesce a coordinarsi per insaccare di testa. Il finale di tempo scivola via senza ulteriori brividi, su uno 0-0 che racconta di una partita equilibrata e tatticamente intensa.
Secondo tempo che viene battezzato da un cambio forzato per l’Alcione: Ciappellano, acciaccato, lascia il posto a Chierichetti, con Pirola che torna così al centro della difesa. Cambia anche lo spartito della gara, perché a differenza del primo tempo l’Alcione tiene più palla, appoggiandosi con maggiore frequenza su Plescia, molto attivo in avvio di ripresa su tutto il fronte offensivo. Al 26’ la prima occasione del secondo tempo: Renault si invola sulla sinistra convergendo poi verso il centro, ma il suo tiro viene murato dalla difesa biancazzurra. Al 34’ altro squillo Alcione grazie ad un grande lavoro di Plescia spalle alla porta che permette, dopo una sponda al limite, ad Olivieri di arrivare ad una conclusione ancora una volta murata dalla difesa bresciana. Qualche minuto dopo sono ancora gli Orange a farsi vedere dalle parti di Gori, questa volta con Chierichetti, che di testa da ottima posizione manda però alto. È l’ultimo brivido di un secondo tempo che l’Alcione controlla senza rischiare nulla, anzi rendendosi più pericoloso del Brescia.
Mister Cusatis è intervenuto al termine della partita contro l’Union Brescia:
Sulla partita: «È stata una partita di altissima intensità. Ci aspettavamo il loro classico 3-5-2, invece si sono schierati con un 3-4-2-1 con Balestrero sotto punta per venirci a prendere uomo su uomo. I ragazzi sono stati bravissimi a riorganizzarsi subito, dimostrando di conoscere bene queste situazioni tattiche. Sono estremamente soddisfatto: abbiamo ottenuto il quindicesimo clean sheet e l’ottavo risultato utile consecutivo, segno di un percorso di crescita davvero importante».
Sulla partecipazione del pubblico: «Finalmente abbiamo giocato con una cornice di pubblico importante e questo mi rende felice per i ragazzi. Il mio unico rammarico resta quello di non riuscire ancora a trasmettere pienamente quel senso di appartenenza che vorrei, specialmente nei giovani ragazzi del settore giovanile. Questa società ha valori sani e un’identità precisa; mi piacerebbe che l’ambiente percepisse ancora di più il valore di quello che stiamo costruendo giorno dopo giorno».
Sugli infortuni: «Abbiamo pagato le fatiche delle tre partite ravvicinate con diversi acciacchi: Ciappellano, Morselli e Galli hanno stretto i denti finché hanno potuto. Tuttavia, chi è entrato lo ha fatto con l’approccio giusto, confermando che questo gruppo crede ciecamente nel lavoro che facciamo. Affrontare squadre come l’Union Brescia non è mai facile, ma in questo campionato non c’è nulla di scontato: servono umiltà e la capacità di valorizzare la rosa a disposizione, senza cercare scuse negli infortuni».
Al termine della partita è intervenuto l’attaccante Jonathan Pitou per commentare la sfida:
Sulla cornice di pubblico: «È stata una partita bellissima, sia per quello che si è visto in campo che per il calore degli spalti. Vedere così tanta gente in tribuna ad incitarci è un momento molto bello che regala emozioni forti anche a noi giocatori. Quando il pubblico risponde così, siamo ancora più felici e motivati a dare il massimo».
Sull’ottimo ingresso in campo: «Il Mister mi aveva chiesto chiaramente di entrare per dare ritmo ed energia fresca alla manovra, ed è quello che ho cercato di fare. C’è un po’ di rammarico per quella palla filtrante per Scuderi che è stata intercettata, perché sarebbe stata un’ottima occasione da gol. Tuttavia, l’importante è farsi trovare sempre pronti: chi subentra dalla panchina ha il dovere di portare una spinta in più per aiutare i compagni».




