
Alcione – Pergolettese Serie C 1-0
RETE: 33’ Pirola (A).
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi; Pirola, Ciappellano, Giorgeschi, Scuderi (30’ st Olivieri); Invernizzi (39’ st Plescia), Galli, Muroni (7’ st Renault); Bright, Tordini (30’ st Pitou); Morselli (39’ st Rebaudo). A disp. Raffaelli, Chierichetti, Miculi, Lanzi, Lopes, Lione, Marconi, Gallazzi. All. Cusatis.
PERGOLETTESE (5-3-2): Cordaro; Roversi (44’ st Meconi), Milesi, Lambrughi, Capoferri, Pala; Tremolada (23’ st Orlandi), Arini, Jaouhari (23’ st Careccia); Corti (44’ st Rossetti), Petrovic (31’ st Ferrandino). A disp. Finardi, Doldi, Catena, Antolini, Dore, Bane, Padalino, Pessolani. All. Tacchinardi.
ARBITRO: Gasperotti di Rovereto.
ASSISTENTI: Raccanello di Viterbo e Arshad Ghani di Bergamo.
QUARTO UOMO: Pizzi di Bergamo.
OPERATORE FVS: Marchese di Pavia.
AMMONITI: Jaouhari (P), Scuderi (A), Careccia (P), Tordini (A), Rebaudo (A).
L’Alcione mantiene l’imbattibilità interna nel 2026, battendo la Pergolettese 1-0. Questa vittoria rappresenta il quarto successo casalingo stagionale per gli Orange, grazie al quarto gol in campionato di Pirola, che ora è a pari merito con Pitou, Marconi e Morselli nella classifica marcatori. Una vittoria mai in dubbio, perché dopo un buon avvio degli ospiti, l’Alcione accelera e sfiora più volte il gol grazie al duo Morselli-Tordini molto ispirato. È proprio il neo-acquisto Tordini al 33’ a servire da angolo a Pirola il pallone del vantaggio, dopo il quale la Pergolettese non riesce più a rientrare in partita. La ripresa vede l’Alcione gestire in tranquillità il punteggio, senza rischiare e anzi andando in più occasioni vicino al raddoppio. L’Alcione trova dunque il quarto risultato utile consecutivo e si porta a 46 punti in classifica.
Partita che entra subito nel vivo, con la Pergolettese che parte forte arrivando molto presto dalle parti di Agazzi, impegnato al 5’ in una doppia parata ravvicinata. Col passare dei minuti i ragazzi di Cusatis entrano però in partita, rendendosi molto pericolosi all’11’ quando Tordini imbuca perfettamente per Morselli, bravo a controllare e portarsi dentro l’area avversaria dove però, dopo un dribbling per mettere fuori causa Milesi, non trova lo spazio per battere a rete. La stessa situazione si ripete un paio di minuti più tardi, quando sempre Morselli ruba il tempo a Lambrughi che lo trattiene per un braccio, la punta Orange cade al limite dell’area ma, anche dopo revisione FVS, la direttrice di gara non ravvisa fallo e grazia il difensore gialloblù di un potenziale cartellino rosso. Dopo una decina di minuti di riscossa ospite, affidata principalmente ai calci piazzati guadagnati sulla trequarti, l’Alcione torna a farsi vedere dalle parti di Cordaro. È sempre Morselli che dalla destra converge e chiama l’estremo difensore a deviare sopra la traversa. A scacciare i fantasmi di una partita bloccata ci pensa Pirola, che su uno schema perfetto da calcio d’angolo trova la quarta rete del suo campionato siglando l’1-0. La Pergo non ci sta e si rimette subito al lavoro, andando vicinissima al pari al 40’ con Tremolada, che con una deviazione fortuita da pochi passi trova però solo il palo. L’ultima fiammata del primo tempo è però Orange, con Scuderi che si invola sulla fascia sinistra in solitaria trovando in mezzo Bright, che tutto solo non riesce però a trovare la porta da pochi passi.
Ripresa che comincia con ritmi più bassi e con un cambio forzato per l’Alcione, con Muroni costretto ad uscire per un fastidio alla gamba sinistra, sostituito da Renault. Il cambio non modifica però l’andamento del match, con gli Orange che provano a gestire maggiormente la palla per impedire agli ospiti di alzare il ritmo. Giro palla che porta l’Alcione vicino al 2-0 con Bright, che al 24’ viene servito in mezzo all’area ma di testa manda alto. Al 36’ altra occasione per allungare per l’Alcione con Morselli, che prima con un sombrero salta Ferrandino, poi finta il tiro mandando fuori tempo altri due difensori e poi, dal limite, non riesce però a piazzare il mancino sotto al sette calciando fuori. Nel finale mister Cusatis dà spazio ai giovani, inserendo Olivieri e Rebaudo (oltre a Plescia e Pitou), che si propongono in avanti con frequenza, arrivando anche ad un passo dal gol, come accaduto al 40’ a Rebaudo, arrivato però un pelo tardi sul pallone proprio di Olivieri. È l’ultimo lampo di un match che negli ultimi minuti vede la Pergolettese provarci timidamente, senza riuscire però ad impensierire la retroguardia Orange, imbattuta per la quarta volta consecutiva.
Mister Cusatis è intervenuto al termine della partita contro la Pergolettese:
Sulla partita: «Sapevamo che sarebbe stata una gara totalmente diversa da Vicenza, dove dovevamo adattarci al campo e gestire i loro lanci diretti. Il fatto di aver subito solo sei gol in casa in tutto il campionato e di continuare a collezionare clean sheet è merito dell’applicazione di tutti: dagli attaccanti ai difensori, ognuno si sacrifica nella fase di non possesso. Siamo una squadra compatta che crede fermamente nel lavoro che svolge quotidianamente».
Sull’importanza del gruppo: «Sono tranquillo perché ho un gruppo che lavora duramente per mettermi in difficoltà nelle scelte. Chi entra, che sia per 5 o 20 minuti, si sente partecipe e fondamentale: lo abbiamo visto a Vicenza con Plescia e oggi con l’ottimo impatto di Rebaudo, Olivieri e degli altri. Per un allenatore è il massimo vedere i propri giocatori giocare l’uno per l’altro e mettersi a totale disposizione per raggiungere l’obiettivo comune».
Al termine della partita è intervenuto l’attaccante Mattia Tordini per commentare la sfida:
Sulla vittoria e l’ambiente Orange: «Oggi era fondamentale vincere per dare continuità all’impresa di Vicenza e gestire le aspettative che si erano create. Se riusciamo a esprimerci a questi livelli è merito di un ambiente fantastico: società, mister e compagni più esperti ci trasmettono una tranquillità che ci permette di giocare senza pressioni. È un clima davvero speciale e questa striscia di risultati positivi è stra-meritata».
Sull’inserimento e la condizione fisica: «Dopo essere rimasto fuori rosa per quattro mesi non era facile ripartire, ma conoscere già molti compagni mi ha aiutato moltissimo a inserirmi velocemente. Mi hanno dato serenità fin dal primo giorno e ora che sto trovando continuità spero di incidere sempre di più. Sono felice per l’assist di oggi, ma ammetto che spero arrivi presto anche la gioia del primo gol con questa maglia».