ANDREA COCCO È UN NUOVO GIOCATORE DELL’OLBIA

La Società rende noto di aver acquisito a titolo definitivo i diritti alla prestazioni sportive del giocatore Andrea Cocco. L’attaccante ha firmato con il club bianco un accordo valido sino al 30 giugno 2021. Nato a Cagliari l’8 aprile 1986, Cocco vanta in carriera 316 presenze e 80 reti, di cui rispettivamente 200 e 52 in Serie B.
Cresciuto calcisticamente nel vivaio del Cagliari, esordisce in Serie A il 19 dicembre 2005 occasione di Parma-Cagliari. Nella stagione 2005/2006 totalizza complessivamente 5 presenze in campionato e 2 presenze e 1 rete in Coppa Italia. Nella stagione successiva mette insieme con la maglia rossoblù 3 presenze e 1 rete in campionato (contro l’Udinese) e 2 presenze e 1 rete in Coppa Italia, prima di trasferirsi in Serie C1 a Venezia dove totalizza 9 presenze e 2 reti. Dopo l’esperienza in Serie C1 con la maglia della Pistoiese nel 2007/2008 (13 presenze e 1 rete), si trasferisce a Rovigo in Seconda Divisione mettendo a referto 21 presenze e 4 reti. Nella stagione successiva realizza 15 reti in 29 partite con la maglia dell’Alghero sfiorando l’accesso alla fase playoff del girone.
L’ottima stagione in maglia giallorossa gli vale le attenzioni dei club di categorie superiori e l’inizio della lunga militanza nel campionato cadetto. All’inizio della stagione 2010/2011 si trasferisce all’Albinoleffe dove realizza 5 reti in 30 apparizioni. Nell’annata successiva, ancora in forza al club bergamasco, migliora il proprio record chiudendo il campionato con 12 reti in 31 presenze. Nel 2012/2013 passa al Verona (17 presenze e 1 rete), mentre nella stagione successiva si divide tra Reggina (18 presenze e 1 rete) e Beira Mar, nella Serie B portoghese, dove mette insieme 12 presenze e 4 reti.
Nella stagione 2014/2015 si laurea capocannoniere della Serie B con la maglia del Vicenza che trascina sino al 3° posto in classifica totalizzando 20 reti in 37 partite, playoff compresi. Nel campionato seguente è in forza al Pescara, prima di trasferirsi a Frosinone e Cesena, dove nella seconda parte della stagione 2016/2017 totalizza 5 reti in 18 presenze. In estata fa quindi ritorno al Pescara dove, nei successivi 18 mesi, complice un infortunio al ginocchio, scende in campo in 13 occasioni mettendo a segno 2 reti. Nella seconda parte della scorsa stagione, il trasferimento al Padova.
L’arrivo a Olbia segna per Andrea il ritorno in Sardegna a distanza di 9 anni. Al giocatore vanno i migliori auguri per l’inizio di questa nuova stimolante esperienza insieme.
“Non vedo l’ora di iniziare”
Una vera e propria full immersion. L’arrivo a Olbia, le rituali visite mediche, la firma sul contratto che lo legherà ai bianchi sino al 2021. Poi subito al campo per l’incontro con i suoi nuovi compagni e la prima sgambata alla Basa. E, infine, la presentazione ufficiale alla stampa insieme al presidente Alessandro Marino.
Per Andrea Cocco non è stata certo una giornata come le altre. Anche perché, dirà il diretto interessato, “l’idea di poter venire all’Olbia ha fatto scoccare la scintilla che cercavo“. Le prime parole da giocatore biancolbiese sono riservate alla voglia di esternare la soddisfazione di esserci, oggi, nella sua nuova famiglia: “Sono felice di questa opportunità e grato alla società per avermela concessa. Non vedo l’ora di poter scendere in campo e dare una mano alla squadra per iniziare la risalita in classifica. Dopo tanti anni, quasi dieci, torno in Sardegna da giocatore e questo mi rende doppiamente contento“.
Cocco spiega quindi la scelta: “Ho avuto tante richieste in questi mesi, ma solo l’idea di potere venire all’Olbia ha fatto scoccare la scintilla che cercavo. Pisano mi ha sempre parlato benissimo di questa realtà e di questa società, organizzata e seria come poche in Serie C“. Il curriculum e la fama lo precedono, ma c’è spazio anche per una breve autodescrizione: “Sì, sono una prima punta, ma mi è sempre piaciuto svariare sul fronte offensivo e cercare il dialogo con i compagni di reparto. In questi mesi mi sono allenato con la Ferrini Cagliari per mantenere la condizione. Mi metto a disposizione del mister e dello staff, non vedo l’ora di iniziare“.
L’Olbia attraverso una momento turbolento. “È vero, ma c’è tutto il tempo per recuperare e scalare la classifica. In carriera mi sono trovato altre volte in queste situazioni e l’unico modo per uscire e lavorare duro in settimana ragionando per piccoli obiettivi. Una gara alla volta“.




