Coppa Italia primo turno, Carpi-Casarano 1-3
Un Carpi rimaneggiato cede il passo in Coppa al Casarano
CARPI F.C. 1909 – CASARANO CALCIO 1-3 d.t.s. (0-1 p.t., 1-1 s.t.; 1-3 p.t.s.)
Reti: 7′ e 103′ Rodrìguez (Cas), 73′ Giovannini (Car), 100′ Sansone (Cas).
CARPI (3-4-1-2): Rossini; Sabotic, Venturi, Varoli; Danovaro (88′ Sassi), Bellini (102′ Motoc), Fofana, Lomolino; Maurizi; Giovannini, Carletti. A disp.: Rossi, Varga, Vittucci, Di Marco, Esposito. All.: Coraggio.
CASARANO (4-3-3): Guido; Benvenga, Mattera, Longhi, Pedicone (119′ Pagliai); Tascone, Bruno, Giacomarro (78′ Sansone); Mincica (75′ Atteo), Rodrìguez, Favetta (90′ p.t.s. Negro). A disp.: Guarnieri, Onda, Galfano, D’Andria, Pennetta, D’Ancona. All.: Feola.
Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna. Ammoniti: Bellini (Car), Rodrìguez (Cas), Mattera (Cas), Sabotic (Car), Benvenga (Cas), Tascone (Cas), Maurizi (Car), Bruno (Cas). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ p.t., 2′ s.t.; 0′ p.t.s., 2′ s.t.s.
STADIO “CABASSI” – Al Carpi non bastano cento minuti di ottima fattura, nonostante le tante assenze ed una formazione obbligata, per superare il turno di Tim Cup. Al “Cabassi” un Casarano ambizioso, ed infarcito di tanti calciatori importanti, vince ai supplementari condannando i biancorossi oltre i loro demeriti.
Mister Pochesci, sostituito poichè squalificato in panchina da Emilio Coraggio, ottiene buone indicazioni dall’esordio stagionale nonostante il ko ed in attesa di rinforzi dal mercato riceve indicazioni confortanti in particolare da Dannovaro e Giovannini. Il Carpi, che parte contratto e subisce al 7′ la rete dello 0-1 con Rodriguez, reagisce e lentamente crea i presupposti per ribaltare la contesa. Al 75′ arriva la gemma di Giovannini il quale, concludendo una spettacolare combinazione di prima iniziata da Carletti e rifinita da Maurizi, supera un incolpevole Guido in uscita. Il forcing finale non premia i biancorossi che sbattono, anche per mancanza di lucidità, a ripetizione sulla difesa avversaria.
Nei supplementari il Carpi recrimina per due rigori non concessi ed alla fine cede, colpito in contropiede, sotto i colpi del neo entrato Gianluca Sansone e del solito Rodroguez che chiude il match con una doppietta.





