Crotone-Salernitana Serie C 2-1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Reti: 10’ pt Musso (C), 22’ pt Zunno (C), 25’ pt Villa (S).
Crotone: Merelli; Veltri, Tanco, Armini, Groppelli (31’ st Andreoni); Crapisto (42’ st Bashi), Grosso (31’ st Rodriguez), Barcella; Tordini (32’ pt Martino); Musso (31’ st Russo D.), Zunno. All. Leandro Greco
A disposizione: Lucano, Stauciuc, Torres, Brignola, Feola, Guerra, Pierangeli, Ruggiero.
Salernitana: Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Anastasio (1’ st M. Djamanca); Achik (29’ st Lescano), Tascone (42’ st Cardoni), Vitale (1’ st Gyabuaa), Villa; D’Ursi, La Gumina. All. Serse Cosmi
A disposizione: Cevers, Zoia, de Boer, Capuano, Boncori, Del Pin, Longobardi, Bevilacqua.
Arbitro: Leonardo Mastrodomenico di Matera.
Assistenti: Federico Mezzalira (sez. Varese) – Gennatonio Martone (sez. Monza).
IV Ufficiale: Giorgio Bozzetto (sez. Bergamo).
Fvs: Davide Gigliotti (Lamezia Terme).
Ammoniti: Armini, Groppelli (C), Vitale, Pieraccini, Tascone (S).
Espulsioni: Merelli (C).
Angoli: 3-10
Recupero: 5’ pt, 4’ st.
Spettatori: 1625
Allo Scida la Salernitana viene superata dal Crotone. Al 10’ padroni di casa in vantaggio con il colpo di testa vincente di Musso. Al 22’ raddoppio Crotone con la conclusione di Zunno. Al 25’ accorciano le distanze i granata con Villa che ribadisce in rete dopo una mischia. Il primo tempo si chiude con la Salernitana sotto nel punteggio. Al 14’ della ripresa conclusione dal limite di Tascone, palla alta. Al 48’ colpo di testa di Djamanca e palla che sorvola la traversa. Nel finale i granata ci provano ma non riescono a trovare il pari e finisce 2-1.
“L’atteggiamento avuto oggi in campo non è stato in linea con quello che dovrebbe avere la Salernitana. Sul loro primo gol potevamo fare meglio difensivamente ma va dato merito anche agli avversari. Sulla seconda rete il rammarico è che eravamo momentaneamente in inferiorità numerica perché avevamo Tascone fuori e non casualmente il gol è arrivato in quella zona del campo. Dopo il doppio svantaggio abbiamo avuto due situazioni favorevoli, il gol e l’espulsione. C’era ancora tanto tempo per rimetterci in careggiata e ribaltare la partita ma siamo stati disordinati”. Queste le parole del tecnico granata Serse Cosmi al termine di Crotone-Salernitana.
“Ho chiesto alcune cose, come portare la palla sugli esterni, ma non abbiamo mai saltato l’uomo. A quel punto abbiamo tirato da fuori, ma l’abbiamo fatto male. Il Crotone è un avversario che ha dato tutto, noi siamo mancati in lucidità. Da lunedì si ricomincia, bisogna capire gli errori. Avevo avvisato tutti che questa sarebbe potuta essere una partita trappola. Se non stai attento vai in sofferenza. Se la squadra non ha capito la colpa è mia, che ho parlato ma non sono riuscito ad entrare nelle teste dei calciatori”.
Sui singoli: “Capuano non è ancora in condizione, De Boer è rientrato giovedì dopo due mesi di stop. Il futuro è adesso, voglio recuperare i calciatori, quelli che erano in campo. Quando vinci è importante che giochino sempre gli stessi. Non è stato un problema di stanchezza, abbiamo messo in campo un atteggiamento non consono. Tascone aveva un problema, per questo stava uscendo nel primo tempo. Poi mi ha detto che stava bene e ho deciso di inserire Gyabuaa all’intervallo al posto di Vitale che era già ammonito. Ho messo Villa arretrato e Varela più avanzato perché poteva aiutarci nelle imbucate. Non siamo stati bravi a sfruttare la superiorità numerica.“.
Il mister ha quindi concluso: “Dobbiamo migliorare in tutto. Quello che si vede in campo nasce dalla testa. Se sbagli lì poi sbagli tutto. A Barletta abbiamo pareggiato e secondo me abbiamo fatto una grande partita. Oggi, dopo l’espulsione, ero fiducioso, credevo che avremmo trovato delle soluzioni. Bisogna dare merito anche al Crotone, non c’è in campo solo la Salernitana“




