Dolomiti Bellunesi – Ospitaletto Franciacorta Serie C 4-1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Dolomiti Bellunesi – Ospitaletto Franciacorta Serie C 4-1
GOL: pt 26’ Gualandris, 48’ su rigore Clemenza; st 2’ su rigore e 17′ Clemenza, 40’ Mignanelli.
DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Pittino, Mondonico (st 1’ Tavanti), Gobetti (st 45’ Trabucchi); Lattanzio, Cossalter, Burrai (st 36’ Brugnolo), Mignanelli, Migliardi; Clemenza (st 19’ Vacca), Toci (st 19’ Marconi) (in panchina: Abati, Zecchin, Alcides, Petito, Olonisakin, Masut, Agosti). Allenatore: A. Bonatti.
OSPITALETTO FRANCIACORTA: Sonzogni; Regazzetti (st 13’ Mondini), Sina (st 13’ Tornaghi), Possenti, Sinn; Gualandris, Guarneri (st 24’ Scheffer), Panatti, Messaggi; Bertoli, Gobbi (st 24’ Pavanello) (in panchina Bevilacqua, Cortese, Ievoli, Maucci, Torri, Maffioletti, Casali). Allenatore: Quaresmini.
ARBITRO: Francesco Burlando di Genova (assistenti: Marco Pilleri di Cagliari e Nicola Morea di Molfetta; quarto ufficiale: Andrea Migliorini di Verona; operatore FVS: Matteo Sadikaj di Mestre.
NOTE. Spettatori: 597. Angoli: 6-4 per la Dolomiti Bellunesi. Ammoniti: Mondonico, Sina, Sonzogni, Burrai, Consiglio. Recupero: pt 9’; st 4’.
Una settimana da urlo: dopo aver sbancato il “Nereo Rocco” di Trieste, la Dolomiti Bellunesi concede il bis. E si aggiudica la seconda sfida diretta in quattro giorni: nella circostanza, contro l’Ospitaletto Franciacorta, formazione con cui i dolomitici condividono lo status di neopromossa. In questo modo, il collettivo di mister Bonatti archivia la nona affermazione nel campionato di Serie C Sky Wifi, ritrova un successo allo Zugni Tauro che mancava dallo scorso 31 gennaio (ovvero, dal’1-0 sulla Virtus Verona: a proposito di scontri diretti…). E scavalca in classifica proprio i lombardi: ora la zona playout è alle spalle. Davanti al pubblico amico di Feltre va in scena un autentico show di Luca Clemenza, autore di una fantastica tripletta: due rigori, un sinistro dalla distanza di potenza e precisione. E il fantasista di Cittiglio sale a 9 centri stagionali. A completare l’opera, invece, è Mignanelli.
Sono solo due le modifiche allo scacchiere iniziale rispetto a Trieste: Cossalter rimette la fascia da capitano e prende posto in mediana, mentre in attacco torna Clemenza, dopo il turno di squalifica. E affianca il confermatissimo Toci. Proprio Toci, al 4’, fa da sponda per Mignanelli che calcia di prima intenzione, col destro, e impegna il portiere lombardo Sonzogni. Il quale sarà fondamentale anche al 21’, quando respinge, d’istinto, una bella girata di Cossalter, sugli sviluppi di un piazzato dalla destra. Ma al 26’ passa l’Ospitaletto: su azione da corner, è Gualandris a staccare di testa e a insaccare. I padroni di casa provano a reagire con Migliardi, il cui tiro a botta sicura viene deviato in maniera decisiva da Gobbi, davanti alla porta. E Toci, di testa, non trova il bersaglio di pochissimo. Il pareggio, comunque, è nell’aria e si materializza al terzo minuto di recupero, quando Sonzogni stende Cossalter in area. E Clemenza trasforma dal dischetto.
Il “diez” è letteralmente scatenato e, in apertura di ripresa, decide di fare tutto da solo: nel senso che il rigore se lo procura. E lo realizza con la solita freddezza, anche se l’estremo difensore va vicino a neutralizzare il tiro. Ma la Dolomiti Bellunesi non si accontenta. E continua a spingere, tanto che Sonzogni è costretto a indossare il mantello di Batman per sventare uno splendido sinistro di Toci. Tuttavia, nemmeno un super eroe può arrivare sulla magistrale conclusione, dalla distanza, di un favoloso Clemenza: la rete si gonfia per la terza volta. E il nome sul tabellino è sempre lo stesso. Ma non è finita, perché a 5’ dallo scadere il neo entrato Marconi serve Mignanelli, che da pochi passi infila il 4-1.
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Due vittorie consecutive, sette reti in quattro giorni e quattro sono anche i gol rifilati all’Ospitaletto Franciacorta, a conferma di una squadra che ha ritrovato fiducia. Nel 4-1 confezionato allo stadio Zugni Tauro di Feltre c’è anche la firma, sempre decisiva, di Salvatore Burrai: il regista della Dolomiti Bellunesi, con la sua esperienza e la sua visione di gioco, è stato uno dei punti di riferimento di una giornata che può rappresentare uno snodo rilevante della stagione.
a squadra ha messo in mostra carattere, soprattutto dopo essere andata in svantaggio. Un passaggio che, in altri momenti del campionato, avrebbe potuto complicare i piani. Stavolta, invece, la reazione è stata immediata. «Abbiamo giocato con coraggio e tanta energia – sottolinea Burrai – e siamo riusciti a ribaltarla, una volta andati sotto. Siamo stati bravi anche mentalmente a non cadere nelle debolezze del passato, quando ci scioglievamo al primo episodio».
Il successo sull’Ospitaletto Franciacorta contribuisce a ridare slancio a un gruppo rimasto sempre compatto. «Questa vittoria dà morale – prosegue il centrocampista – ma ora è importante continuare, perché non è finita qui. Mancano ancora tante partite».
Al di là dei punti, a pesare è stata la qualità della prestazione. «La gara di Trieste ci ha dato qualcosa in più in termini di fiducia, sia a noi, sia all’ambiente. È stata la scintilla che ha acceso la voglia di rivincita e di dimostrare a tutti che siamo una buona squadra». Tornando al faccia a faccia con l’Ospitaletto, non era un match qualunque: di fronte c’era una diretta concorrente, capace di imporsi 3-1 nel confronto d’andata. «Non era facile – ammette Burrai – perché queste sfide pesano sempre parecchio. Abbiamo avuto il merito di giocare sulle loro debolezze e di interpretare la partita con grande intensità. Sono contento per Luca Clemenza, autore della tripletta, ma anche per tutti i ragazzi, per il mister e lo staff».
L’orizzonte è sereno, ma la prudenza resta la bussola. «Ora siamo un po’ più tranquilli. Tempo fa dissi che serviva equilibrio pure nei momenti di difficoltà, perché il primo anno di Serie C non è semplice. Ma la strada è ancora lunga». All’orizzonte c’è già il prossimo ostacolo: una trasferta impegnativa contro il Cittadella. «Sarà una gara tosta, al cospetto di una formazione molto forte. Dovremo farci trovare pronti».




