Federico Caia è un nuovo giocatore dell’A.C. Trento 1921

Federico Caia è un nuovo giocatore dell’A.C. Trento 1921
L’attaccante classe 2003 si lega al Club di via Sanseverino sino al 30 giugno 2028 con opzione per la stagione successiva. Cresciuto nel settore giovanile del Livorno, Caia approda in gialloblù dopo le esperienze maturate in Serie C con le maglie di Livorno, Pergolettese e Virtus Verona.
Trento, 10 Agosto 2026 – A.C. Trento 1921 S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo definitivo da Hellas Verona Football Club i diritti alle prestazioni sportive dell’attaccante Federico Caia, che ha sottoscritto con il Club un contratto valido fino al 30 giugno 2028 con opzione per la stagione successiva.
Nato a Livorno nel 2003, Caia muove i primi passi nel calcio nel settore giovanile del Livorno, club con cui fa il suo esordio in Serie C nella stagione 2020/2021. Nell’estate successiva si trasferisce all’Hellas Verona, dove disputa due stagioni con la formazione Primavera: nella prima raccoglie 15 presenze, 4 reti, mentre, nella seconda, 27 presenze, 14 gol e 5 assist. Nella stagione 2023/2024 arriva il ritorno in Serie C con la maglia della Pergolettese, con cui scende in campo 28 volte realizzando 5 reti. Nelle ultime due annate ha invece vestito la maglia della Virtus Verona, totalizzando 27 presenze, 4 gol e 4 assist.
Caia è pronto per cominciare la propria avventura in gialloblù: «Ho scelto Trento per diversi motivi, tutti strettamente collegati tra loro. Ho trovato una società ambiziosa, seria e organizzata, capace di trasmettere fin da subito grande serenità e fiducia. Mi ha colpito anche il progetto tecnico: seguo da tempo il modo di giocare delle squadre allenate dal mister e credo che le sue idee si sposino perfettamente con le mie caratteristiche. Inoltre, sono convinto che questo sia l’ambiente ideale per continuare il mio percorso di crescita e dare il massimo per raggiungere obiettivi importanti insieme ai miei nuovi compagni. Nonostante sia arrivato qualche giorno dopo rispetto al resto del gruppo, mi sono sentito subito accolto: ho trovato uno spogliatoio unito, tanti ragazzi disponibili e un’identità di gioco già ben definita, elementi che hanno reso il mio inserimento molto naturale».




