Foggia-Salernitana Serie C 1-3: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Foggia-Salernitana Serie C 1-3
Reti: 6’ pt de Boer (S), 37’ pt Ferrari (S), 47’ pt aut. Longobardi (F), 27’ st Quirini (S).
Foggia: Perucchini, Castorri (11’ st Nocerino), Garofalo, Oliva (36’ st Cangiano), Buttaro, Liguori, Brosco, Staver, Menegazzo, Rizzo (1’ st Dimarco), D’Amico (36’ st Bevilacqua). All. Enrico Barilari
A disposizione: Magro, Borbei, Minelli, Eyango, Giron, Pazienza, Tommasini.
Salernitana: Donnarumma; Arena, Golemic, Anastasio; Cabianca (20’ st Quirini), Tascone, de Boer (31’ st Carriero), Longobardi; Ferraris (40’ st Gyabuaa); Ferrari (40’ st Inglese), Lescano (1’ st Achik). All. Serse Cosmi
A disposizione: Brancolini, Antonucci, Haxhiu, Molina, Matino, Di Vico, Boncori.
Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido.
Assiztenti: Marco Sicurello (Seregno) – Andrea Pasqualetto (Aprilia).
IV Ufficiale: Simone Gavini (Aprilia).
Fvs: Stefano Vito Martinelli (Potenza).
Ammoniti: Garofalo, Brosco, Buttaro (F), Golemic, Anastasio (S).
Angoli: 9-5
Recupero: 2’ pt, 5’ st.
Allo Zaccheria la Salernitana supera il Foggia e conquista il terzo posto in classifica al termine della regolar season. Al 6’ granata subito in vantaggio: grande palla filtrante di Ferrari per Ferraris, il centravanti granata crossa basso al centro per de Boer che si inserisce e col controllo salta due avversari, prima di depositare la palla in rete con un tocco sotto delizioso. Al 14’ bella azione della Salernitana con Tascone che arriva al tiro da buona posizione ma non inquadra la porta. Al 20’ tentativo di Ferraris che termina sull’esterno della rete. Al 37’ raddoppio Salernitana: cross di Longobardi e tocco vincente di Ferrari. Al 47’ sfortunata autorete di Longobardi. Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-2. Al 6’ della ripresa padroni di casa pericolosi con la girata di Liguori che termina di poco a lato. Al 7’ rispondono i granata con la conclusione di Ferrari, alta sopra la traversa. Al 27’ terzo gol della Salernitana con Quirini che risolve una mischia in area. Finisce 3-1 per i granata che conquistano la qualificazione alla fase nazionale dei playoff.
“Quella di oggi è una squadra diversa rispetto a quando sono arrivato. In queste dieci partite abbiamo affrontato avversari forti, non è stato facile mantenere il terzo posto. Siamo riusciti a fare quello che dovevamo, non è stato semplice. Siamo arrivati ad un punto dal Catania. Abbiamo fatto vedere sprazzi di bel calcio ma abbiamo trovato anche vittorie giocando male. Nelle ultime tre partite abbiamo fatto sette gol e ne abbiamo subiti alcuni anche in maniera banale. Siamo pronti ad affrontare i playoff“. Queste le parole del tecnico granata Serse Cosmi al termine di Foggia-Salernitana.
“Lego sempre l’aspetto fisico a quello mentale. Il preparatore l’ho avuto anche a Trapani e so come lavora. La squadra ha iniziato a conquistare risultati quindi è stata meglio anche a livello fisico. Vorrei sottolineare il fatto che abbiamo giocato le ultime partite con tanti giocatori importanti fuori. E’ il cammino di ogni squadra. Questi quindici giorni ci consentono di recuperare Villa e Capomaggio e di far allenare con il gruppo inglese. Oggi siamo pronti al sogno playoff, prima era un’utopia. Credo che Salerno sappia che questo gruppo può regalare un sogno“.
“Gli esterni per me sono fondamentali. Il ruolo è difficile con la difesa a tre. Ho dato anche grande attenzione al primo passaggio che per me è fondamentale. Sono molto esigente in quei ruoli. Oggi Quirini ha fatto gol e vorrei sottolineare che nelle mie partite ben quattro subentrati sono andati in gol, non penso sia soltanto fortuna“.
Il mister ha quindi concluso: “Ho fatto appello a chi non ci permette di portare il pubblico in trasferta. Il pubblico di Salerno pesa fuori casa. Oggi avrei sognato uno stadio pieno con tifosi di Foggia e Salernitana, invece sembrava di essere tornati al periodo del Covid. Ultimamente mi riconoscevo poco in alcuni aspetti del calcio. E’ bastato vivere Salerno due mesi per capire che questa squadra mi ha aiutato a ritrovare la voglia di fare questo lavoro, con tutti i suoi aspetti. Mi ha fatto innamorare di nuovo di questo sport“.




