Direttore di gara: Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro. Assistenti: Pierpaolo Carella de L’Aquila e Nicola Di Meo di Nichelino. Quarto Ufficiale: Alberto Poli di Verona. Operatore FVS: Giuseppe Daghetta di Lecco
Nonostante il momentaneo 1-1, la capolista L.R. Vicenza conquista i 3 punti al Città di Gorgonzola al termine della 31ª giornata di campionato Serie C Sky Wifi, confermando a pieno titolo la sua posizione di largo vantaggio alla testa della classifica del girone A.
Primo tempo 0-1
Per affrontare la capolista nella terza gara in una settimana, mister Espinal schiera Mazza tra i pali e difesa a 3 con Cannistrà, Ferri e Duca; centrocampo che vede Berretta, Marotta e Renda, affiancati da Previtali e Ruffini sulle corsie esterne; in attacco Vitale e Samele. Le due squadre si affrontano da subito a viso aperto, il Vicenza con i due ex di giornata: Caferri che scende sulla destra e va a servire Stückler; la Giana che prova un’incursione con Vitale prima sulla corsia di destra, con Renda dopo su quella di sinistra, ma la difesa ospite è ben attenta. Al 14’ però arriva il gol del Vicenza proprio ad opera dei due ex: cross dalla destra di Caferri e spizzata all’indietro precisa di Stückler a battere Mazza. Al 24’ primo angolo del match in favore degli ospiti, cross in mezzo, colpo di testa di Cappelletti, facile per Mazza. Al 26’ Cavion riaggancia una respinta di Mazza su un precedente tiro cross di Caferri, ma manda fuori di poco. Al 37’ mister Gallo gioca la carta FVS per un possibile fallo di Previtali su Pellizzari in area, che l’arbitro ha valutato non sanzionabile e che dopo la revisione conferma nella valutazione. Equilibrio sino al termine della prima frazione di gioco, che termina col vantaggio ospite maturato al 14’.
Secondo tempo 1-3
Al rientro in campo con gli stessi 22 del primo tempo e al 2’ il Vicenza conquista un angolo e Cappelletti sul cross schiaccia di testa verso la porta, di poco fuori alla destra di Mazza. Al 7’ pareggio della Giana con Samele! Previtali lancia avanti, Vitale allunga di testa per Samele che sfugge tra i due difensori sul filo del fuorigioco, centrando la porta per il suo terzo gol stagionale. Al 12’ Duca perde Stückler, che scarta Mazza in uscita, si allarga verso la linea di fondo e crossa al centro per Rauti, ma la sua conclusione viene provvidenzialmente deviata in angolo da un attento Cannistrà. Al 14’ doppio cambio per la Giana: Galeandro per Renda e Nelli per Berretta. Al 16’ Ruffini sulla fascia sinistra sfugge e va al tiro-cross, che chiama Gagno alla parata a terra. Al 20’ angolo per il Vicenza, cross sul primo palo e spiazzata di Leverbe, che riporta in vantaggio i suoi. Al 21’ doppio cambio per il Vicenza: Zonta per Cavion e M. Vitale per Pellizzari. Al 24’ ancora un doppio cambio per il Vicenza: Capello per Rauti e Alessio per Stückler. Al 26’ gran tiro di M. Vitale dal posizione defilata sulla sinistra, vola Mazza con un grande intervento ad allontanare coi pugni. Al 30’ terzo gol del Vicenza con Zonta, che di testa mette dentro a fil di palo il cross dalla sinistra di Capello. Triplo cambio per la Giana al 34’: Albertini per Previtali, Nucifero per Ruffini e Lischetti per Samele. Al 39’ si fa vedere la Giana con Lischetti che scende sulla sinistra e crossa sul secondo palo per l’accorrente Albertini, che prova di contro balzo, palla alta.
Al termine della partita Giana Erminio-L.R. Vicenza, incontro che ha visto il Lane vittorioso 1-3, sono intervenuti in sala stampa mister Fabio Gallo e l’attaccante biancorosso David Stückler. Queste le loro dichiarazioni:
Mister Fabio Gallo
“Ho pensato che forse è il quinto o il sesto gol che prendiamo in questo modo è che era un peccato perché la partita era in totale controllo e non c’era nessun tipo di avvisaglia se non quella di una palla, di una ripartenza non marcando sui riferimenti. Puntualmente è capitata. Questa è sicuramente qualcosa che in questa stagione abbiamo sbagliato perché abbiamo preso qualche gol in questo modo.
Però poi la squadra si è riorganizzata subito. I cambi, come avevo detto a fine primo tempo ai ragazzi, avrebbero fatto la differenza perché sono bravi. Perché è una squadra, l’ho già detto e lo ripeto, che a prescindere da chi parte non ci sono titolari, ci sono tutti i giocatori che possono veramente fare la differenza. L’abbiamo vinta, secondo me, grazie ai cambi, grazie alla freschezza e grazie alle giocate che sono state molto belle.
Si erano resi conto anche i ragazzi che era stata fatta una stupidata perché andare a compromettere una partita che oramai, anche se soltanto sull’1-0, era nei binari di controllo e questo era, secondo me, un match point importante a prescindere dal risultato che ci sarà più tardi.
Mi sono lasciato andare già tempo fa con i ragazzi quindi loro sanno quello che penso di questo campionato. C’era un clima incredibile allo stadio oggi. I numeri dicono che non siamo in Serie B matematicamente, però direi che siamo abbastanza vicini. Le feste si fanno a obiettivi raggiunti.
Io sono abituato a rispettare tutti gli avversari, quindi avevo il rispetto per l’allenatore che conosco, che era bambino quando io smettevo di giocare, e che ha giocato insieme a me. Io ho riconosciuto che nelle ultime 8-9 partite la Giana è stata l’unica squadra che non ha fatto barricate, ma ha giocato a viso aperto e ha provato a imporre il loro gioco, rispettandoci chiaramente, con accortezza, ma mantenendo quella che era la loro idea di gioco, al contrario magari di tante altre”.
David Stückler
“Sono contento del gol, ma soprattutto sono contento della vittoria, che ci fa avvicinare un passo in più all’obiettivo. È stata una grande prestazione di squadra e vediamo di chiudere il campionato il più presto possibile.
Tutti mi hanno raccolto benissimo, sia l’anno scorso che quest’anno. Non me lo sentivo dentro di esultare contro tutta la gente a cui voglio così bene.
Io all’inizio dell’anno avevo detto 20 gol, oggi sono arrivato in doppia cifra. Mancano ancora delle partite e spero di arrivare almeno a 15. Prima di pensare a me stesso penso a fare bene per la squadra. Per la conferma non decido io, c’è ancora da aspettare un po’ per capire altre cose.
La Giana? Indebolita non lo so, sicuramente almeno tre giocatori sono andati in Serie B, tanti altri sono andati in grandi piazze altrove, non è facile. Comunque li ho visti bene, li vedo ogni domenica bene.
Sì, oggi secondo me era veramente importante fare un passo in più verso l’obiettivo. Poi ai tifosi dico che è veramente un onore avere così tanta gente che ti sopporta, che ti spinge, che ti fa dare sempre il massimo.
Io sono venuto a Vicenza per vincere il campionato, perché pensavo fosse la squadra più forte della Serie C e che l’ambiente per la mia crescita sarebbe stato ottimo. È andato veramente bene quest’anno, quindi non so se me lo aspettavo così bene.
Il gol più importante secondo me è con l’Inter a Monza e quello è un ricordo. Con il Lecco in casa è stato veramente bello, magari non per il gol ma per tutto lo stadio in casa contro la seconda che era in classifica. Quindi quei due gol mi sono piaciuti tanto”.