Gubbio – Ascoli Serie C 1-3gubbiofans.it

Gubbio – Ascoli Serie C 1-3
Gubbio (3-5-2): Krapikas; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Podda (13′ st Djankpata), Rosaia (13′ st Di Massimo), Carraro, Varone (38′ st Mastropietro), Murru (23′ st Zallu); Minta, Ghirardello (23′ st La Mantia). A disp: Bagnolini, Tomasella, Baroncelli, Fazzi, Tentardini, Conti, Costa. All.: Di Carlo.
Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Milanese (26′ st Corradini), Damiani; Silipo (26′ st Pagliai), Rizzo Pinna (38′ st Ndoj), D’Uffizi (12′ st Oviszach); Gori (26′ st Chakir). A disp.: Barosi, Brzan, Del Sole, Menna, Bando, Rizzo, Galuppini, Corazza. All.: Tomei.
Arbitro: Ramondino di Palermo (Martinelli di Seregno e Rosania di Finale Ligure); quarto uomo: Dini di Città di Castello; operatore Fvs: Cardinali di Perugia.
Reti: 43′ pt Gori (A) rigore, 10′ st Gori (A) rigore, 16′ st Oviszach (A), 19′ st Di Massimo (G).
Ammoniti: Di Bitonto (G), Nicoletti (A), Guiebre (A), Chakir (A). Angoli: 4-3. Recupero: 4′ pt; 5′ st. Spettatori: 2418 (609 abbonati); di cui 1169 ospiti.
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Gubbio contro l’Ascoli. La cronaca. Al 4′ azione in ripartenza con Rosaia che serve al limite verso Ghirardello che a sua volta apre in area verso Minta: piatto destro dell’attaccante ghanese con palla che viene arpionata a terra dal portiere Vitale. Al 10′ azione sulla destra di Podda che serve al limite Varone che prova il tiro di sinistro, ma respinge in copertura Alagna che si salva in corner. Al 16′ grande occasione ascolana dopo un’azione avvolgente: dal limite Gori fa partire un tiro a girare con la palla che colpisce in pieno la traversa, sulla respinta ci prova Rizzo Pinna di destro ma stavolta Krapikas si salva in tuffo. Fatto curioso al 24′: al solito assalto dei bianconeri con i calciatori in blocco in fase offensiva, classica azione di ripartenza dei rossoblù con Minta che cerca il gol della domenica con un tiro di destro da cinquanta metri, dato che il portiere era fuori dai pali: traiettoria a palombella che sfiora il palo sinistro. Al 38′ un’azione in area eugubina con D’Uffizi che cade in area dopo un contatto con Bruscagin: l’arbitro, dopo la revisione delle immagini al Fvs durata cinque minuti, decreta il rigore. Dal dischetto (43′) Gori spiazza Krapikas: portiere da una parte e palla dall’altra parte che si insacca radente angolata. La ripresa. In avvio azione in percussione con Murru che serve in area Rosaia ma calibra male il tiro e calcia abbondantemente a lato. Ma al 7′ arriva un altro rigore per gli ascolani per un contatto in area di Rosaia sullo stesso D’Uffizi. L’arbitro indica il dischetto. Dopo la revisione delle immagini al Fvs, il direttore di gara conferma la decisione del penalty. Si porta sul dischetto (al 10′) lo stesso Gori: l’attaccante bianconero angola di nuovo il tiro e insacca la sfera a fil di palo radente. Al 12′ prima reazione dei rossoblù con Minta che dentro l’area calcia sull’esterno della rete. Al 16′ però arriva il tris bianconero: un’azione in triangolazione con Gori che serve Damiani al limite e di prima intenzione apre in area per Oviszach che di destro piazza la palla nell’angolino basso nonostante il tentativo estremo di Krapikas di salvarsi in tuffo. Al 19′ accorcia le distanze Di Massimo direttamente da calcio piazzato con una punizione magistrale: tiro a girare di destro dal limite con la palla che toglie le ragnatele dal sette. Al 42′ azione in percussione di Guiebre, assist per Oviszach che calcia angolato ma la palla termina a lato. Al termine delle ostilità festeggiano i quasi 1200 tifosi ascolani.
Gubbio sconfitto in casa per tre reti ad uno dall’Ascoli. Le parole dell’attaccante Alessio Di Massimo: “Credo che siamo andati meglio come approccio alla partita quando c’è stato un cambio tattico (dal 3-5-2 al 4-3-1-2 ndr), invece nel primo tempo abbiamo sofferto tanto. Ma se giochiamo come nella ripresa ho la possibilità di giocare di più, anche la squadra si rende più partecipe al gioco perché con il fraseggio riusciamo a mettere in difficoltà la squadra avversaria. Se invece tutta la squadra rimane schiacciata dietro la palla, allora si fa molta fatica. Il gol su punizione? Volevo calciarla proprio lì e mi é partito un bel tiro”. Il parere del trainer Domenico Di Carlo: “Abbiamo giocato a viso aperto, inoltre abbiamo pressato alto, abbiamo avuto subito l’occasione con Minta e poi la gara é stata decisa dagli episodi. Fino al primo rigore é stata equilibrata, invece il secondo rigore ci ha tagliato le gambe. Un Ascoli forte, buon palleggio, esterni ficcanti, fino ad un certo punto li abbiamo contenuti bene, però niente da dire, bisogna fare i complimenti ai bianconeri. In ogni caso il Gubbio esce a testa alta perché fino al 95esimo non abbiamo mollato di un centimetro. I rigori dell’Ascoli? C’erano entrambi, quello che mi dispiace é che a noi non ce li concedono i rigori. Evidentemente il monitor per guardare le immagini del Fvs necessita di essere allargato a Gubbio perché non funziona bene. Siamo spesso penalizzati: ci mancano almeno sei rigori in precedenti partite”. Cosa dice il tecnico dei bianconeri Francesco Tomei: “Una partita dura, fisica, difficile giocare contro il Gubbio, però la mia squadra ha giocato molto bene anche sotto l’aspetto nervoso e psicofisico. Nel primo tempo abbiamo giocato come al solito in pressione e potevamo capitalizzare anche altre occasioni. Quando invece la partita é diventata sporca nella ripresa abbiamo retto anche l’urto. Un grazie ai nostri tifosi perché a Gubbio sembrava di giocare in casa: ringrazio il popolo ascolano perché un calore del genere é fondamentale per i calciatori dato che lo percepiscono e sono da stimolo in maniera importante. La corsa verso l’Arezzo? Questo campionato per me sarà deciso negli ultimi istanti”. Il calciatore bianconero Enrico Oviszach: “La consapevolezza non é mai mancata. Noi pure quando eravamo a -12 dalla vetta ci abbiamo sempre creduto nello spogliatoio. Siamo a conoscenza delle nostre qualità e del gioco di squadra, perciò ora più che mai non molliamo niente. Un grazie ai tifosi ascolani perché nonostante siamo una squadra ospite ci fanno sentire come quando giochiamo in casa, questa é pura verità”.
Mister Tomei dalla sala stampa del “Barbetti” di Gubbio ha commentato così la sesta vittoria consecutiva:
“Sapevamo che sarebbe stata una gara dura, fisica e che il Gubbio è un avversario difficile da affrontare in casa. Sono molto contento della prestazione dei ragazzi, in queste ultime partite stiamo imparando che, quando intervengono situazioni nervose e la gara si fa sporca, teniamo botta, mi riferisco a quando loro hanno inserito tanti trequartisti e punte. Nel primo tempo avremmo potuto capitalizzare qualche occasione in più e nel secondo tempo, quando la gara è diventata sporca, siamo stati molto bravi a calarci nella situazione.
L’infortunio di D’Uffizi è nulla di che, una distorsione. Oggi era molto importante portare a casa i tre punti perché domenica riposiamo, approfitteremo per ricaricare le batterie perché nelle ultime settimane a livello nervoso e fisico abbiamo speso molto.
La card che ha decretato il primo rigore? Complimenti al mio staff, ho ascoltato anche D’Uffizi, che era sicuro del fallo subìto. In genere, quando sono lontano dall’azione, tendo a non giocare la card perché i giocatori sono in trance agonistica e possono consigliarti male.
A Nicoletti non do tante colpe per l’ammonizione, dalla panchina io gli dicevo una cosa, i ragazzi gliene dicevano un’altra ed è andato in confusione, può succedere, dispiace perché era in diffida.
Due punti di distacco dal vertice? Non si può ragionare guardando troppo avanti, bisogna pensare alla prossima, marzo è un mese fondamentale per tutti, il nostro obiettivo è la prossima sfida, quindi l’Arezzo. Questo è un campionato equilibrato per il vertice, per i playoff e i playout, si deciderà all’ultimo. Ci riposiamo e poi ci prepareremo per la prossima.
I ragazzi sanno che è fondamentale giocare davanti al nostro popolo, oggi sembrava d’essere in casa, sono molto contento di aver fatto trascorrere ai tifosi una buona domenica”.
CONFERENZA STAMPA INTEGRALE MISTER TOMEI – WEB TV:
gubbiofans.it




