Gubbio – Perugia Serie C 1-3: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Gubbio – Perugia 1-3
Gubbio (5-3-2): Bagnolini; Podda (23′ st Carraro), Baroncelli, Signorini, Barry, Barani (33′ st Beretta); Zallu (33′ st Ferrini), Rosaia, Fazzi (6′ st Baldini); Spina (23′ st Ghirardello), La Mantia. A disp.: Barbanera, Marson, Cardascio, Di Noia, Pinato, Zorzetto, Piomboni. All.: Di Carlo.
Perugia (3-5-2): Zelezny; Tozzuolo, Riccardi, Stramaccioni (24′ pt Papazov); Cisco (33′ st Renault), Carriero, Ladinetti, Langella, Borsoi; Van Amersfoort (33′ st Canotto), Vergani (19′ st Sabbatani).
A disp.: Moro, Strappini, Sam, Dottori, Seha, Conti. All.: Diana.
Arbitro: Castellone di Napoli (De Chirico di Molfetta e Leotta di Acireale); quarto ufficiale: Dini di Città di Castello; operatore Fvs: Allievi di San Benedetto del Tronto.
Reti: 29′ pt Riccardi (P), 37′ pt Barani (G), 2′ st Tozzuolo (P), 46′ st Canotto (P).
Ammoniti: Barani (G), Stramaccioni (P), Rosaia (G), Baroncelli (G). Angoli: 5-4. Recupero: 2′ pt; 5′ st. Spettatori: 3184 (494 abbonati); di cui 1142 da Perugia.
Gubbio contro Perugia. Derby acceso sugli spalti. Bella coreografia dei tifosi eugubini in curva che ricordano coloro che non ci sono più con uno striscione: «il vostro ricordo nel nostro cammino». Il settore ospite dedicato ai tifosi perugini é sold out. La cronaca. Partita che prende subito una piega ben precisa con il Gubbio schierato con una difesa a cinque e con un atteggiamento in fase di attesa, il Perugia invece con il palleggio cerca di fare la partita anche se i ritmi sono piuttosto blandi. All’ 8′ prima conclusione in porta di Carriero dal limite con un destro che termina di poco alto. Al 28′ bolide di Langella di destro dai venti metri, Bagnolini é costretto a volare sotto il sette e con i guantoni devia la sfera in calcio d’angolo. Al 29′ il Perugia va in vantaggio: su spiovente di Cisco in area, colpo di testa di sponda dell’olandese Van Amersfoort, davanti alla porta Riccardi di testa insacca la palla in rete. Al 37′ il Gubbio pareggia: su corner calciato in area da Rosaia, la difesa biancorossa fa muro respingendo la sfera, però Barani carica il destro e di collo pieno fa partire una saetta con la palla che si insacca sotto all’incrocio. Al 44′ ci prova con un pallonetto dal limite Cisco di destro cercando di sorprendere Bagnolini, la palla sorvola di poco sopra il montante. La ripresa. Il Perugia ritorna subito in vantaggio (2′): nella classica azione di contropiede Tozzuolo duetta con Cisco a campo aperto, lo stesso Tozzuolo prende di sorpresa l’intera retroguardia rossoblù che si fa bucare come un coltello nel burro e di piede destro in scivolata deposita la palla in rete che si insacca radente in fondo al sacco. Al 18′ ci prova Rosaia con una rasoiata dal limite, Zelezny si distende in tuffo e devia la sfera in angolo. Al 46′ arriva il tris perugino: altra azione di ripartenza con Langella che lancia lungo per Canotto che va via quasi tutto solo sulla trequarti trovando ancora la retroguardia eugubina del tutto impreparata, così indisturbato con un pallonetto di destro scavalca il portiere Bagnolini in uscita: la palla si insacca inesorabilmente in rete. Al 49′ il Perugia rischia di segnare pure il poker quando lo stesso Canotto serve in area Sabbatani che calcia sfiorando il montante. Al triplice fischio i calciatori rossoblù vengono contestati dai tifosi quando si portano sotto la curva; di umore decisamente diverso i tifosi perugini che festeggiano la vittoria con i calciatori biancorossi.
Il Gubbio perde il derby in casa contro il Perugia e lo fa in malo modo dopo una prestazione opaca. I rossoblù che hanno pensato soprattutto a non prenderle con un modulo con la difesa schierata compatta con una linea a cinque. I biancorossi ne approfittano complice alcuni errori di lettura che hanno influito sul risultato finale. Le parole del trainer Domenico Di Carlo: “Peccato perché c’è stato equilibrio. All’inizio abbiamo fatto giocare il Perugia cercando qualche ripartenza con delle transizioni e inserimenti. Due gol sono venuti su palle inattive, sia il loro che il nostro. Nella ripresa c’è stato subito il raddoppio del Perugia per un ennesimo errore di qualche singolo, abbiamo creato situazioni di gioco e invece nel finale é arrivato il tris biancorosso. Gli episodi hanno fatto la differenza. Non rimprovero nulla alla squadra sia per l’atteggiamento sia per la prestazione. Ci dispiace per la società e ci dispiace per i tifosi perché in questo derby hanno offerto un bello spettacolo. Tre sconfitte consecutive? C’è tempo e modo per ricompattare la squadra. Sette gol subiti in tre partite? Purtroppo gli errori individuali hanno influito e singolarmente avvengono ormai con una certa continuità. La sconfitta nel derby fa male. Ma noi guardiamo avanti perché la squadra c’è e perché abbiamo qualità perciò vedrete che arriveremo alla salvezza. Se mi sento in discussione? Da parte mia penso solo a lavorare”. Il parere del capitano Andrea Signorini: “C’è grande delusione da parte della squadra e dei tifosi, adesso però dobbiamo prenderci tutti quanti le nostre responsabilità. Siamo tutti colpevoli e dobbiamo tutti quanti dare un qualcosa in più. Se siamo troppo difensivisti? Troppo semplice adesso sparare sulle persone. Dobbiamo recuperare la compattezza che c’era l’anno passato. Dico, non é possibile che in ogni partita prendiamo dei gol. Se c’è una ricetta? Il momento é difficile, nel calcio può capitare. Oggi siamo andati sotto la curva e ci siamo presi pure gli insulti della gente. Quando le cose vanno male é giusto che ti prendi le contestazioni, anzi alle volte possono fare anche bene. Dobbiamo parlarci all’interno e trovare una soluzione”. Per il Perugia parla il viceallenatore Emanuele Filippini al posto di Aimo Diana colpito da un lieve malore durante la partita: “Un primo tempo molto buono, abbiamo gestito sempre la palla nella loro metà campo. Abbiamo vinto i contrasti e siamo stati efficaci nella gestione della manovra. Alla fine la vittoria é giusta”. Le parole di Luigi Canotto: “Sono felice di aver segnato proprio davanti ai nostri tifosi. Quello che contava era solo vincere”. Gli fa eco il capitano dei biancorossi Davide Riccardi: “Felice per il gol, la vittoria ottenuta con carattere e personalità”. Intanto ecco le immagini di Gubbio e Perugia. Fotoservizio di Paolo Panfili.
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