Gubbio – Reggiana Serie C 1-2: formazioni, risultato finale e cronaca

Gubbio (4-3-1-2): Bagnolini (1′ st Marson); Zallu, Signorini, Ferrini, Meconi; Rosaia (33′ st Carraro), Di Noia, Cardascio (23′ st Cesari); Baldini (23′ st Spina); Minta (23′ st Ghirardello), La Mantia. A disp.: Barbanera, Baroncelli, Barry, Pinato, Fazzi, Zorzetto, Piomboni, Podda, Barani, Beretta. All.: Di Carlo.
Reggiana (4-3-1-2): Furlan; Ponsi, Battistini (29′ st Papetti), Bonetti, Tripaldelli (44′ st Basili); Bertagnoli, Jonsson, Vallarelli; Portanova; Girma (14′ st Cavaliere), Sipos (29′ st Libutti). A disp.: Borriello, Sorzi, Tessitori, Pasquoto, Belolli, Ezinwa, Lepri. All.: Tesser.
Arbitro: Di Reda di Molfetta (Di Carlo ed Esposito di Pescara). Quarto uomo: Renzi di Pesaro. Fvs: Gasparini di Macerata.
Reti: 24′ pt Sipos (R), 16′ st Bonetti (R), 35′ st La Mantia (G).
Ammoniti: Cardascio (G), Rosaia (G), Di Carlo (G), Portanova (R). Angoli: 7-5. Recupero: 3′ pt; 7′ st. Spettatori: 1199 (450 abbonati); di cui 204 provenienti da Reggio Emilia.
Gubbio contro Reggiana. La tattica: le due squadre si mettono a specchio. Il tecnico Di Carlo cambia modulo di gioco adoperando il 4-3-1-2. Il trainer degli ospiti Tesser gioca sempre con il 4-3-1-2. In avvio due progressioni (4′ e 8′) sulla destra di Girma che entra in area e prova il tiro per due volte, la difesa eugubina ci deve mettere una pezza. Al 9′ va via sulla destra Minta e assist in area per La Mantia che cicca la palla. Al 12′ percussione sulla sinistra di Cardascio che entra in area e prova il tiro di sinistro, Furlan si distende in tuffo e respinge. Al 22′ per vie centrali Di Noia lancia in porta La Mantia che prova il tiro ma viene deviato in angolo da Ponsi. Dal corner calciato in area da Cardascio, ci prova Zallu ma viene murato da Battistini. Al 24′ però i granata passano in vantaggio con un’azione fuminea: dalla trequarti Vallarelli illumina con un assist tagliente in area dove Sipos anticipa tutti e di destro insacca la sfera nell’angolino. Al 34′ altro lancio illuminante di Vallarelli in area per Portanova che solo davanti alla porta cerca il colpo di testa, stavolta la difesa rossoblù riesce a sbrogliare la matassa. Al 35′ ci prova ancora Portanova, stavolta con un tiro radente da fuori area, Bagnolini con i pugni si salva in calcio d’angolo. Al 38′ punizione pennellata in area da Cardascio, colpo di testa di Signorini, Furlan vola sotto la traversa e devia la palla in angolo. La ripresa. Al 9′ un disimpegno errato della difesa granata, ne approfitta Minta che si invola verso la porta, ma con un po’ di fortuna gli emiliani si salvano in calcio d’angolo dopo un rimpallo. Al 16′ arriva il raddoppio granata: sugli sviluppi di un corner di Portanova, c’è un batti e ribatti in area, ma il tiro finale é di Bonetti con la palla che si insacca in rete. Al 28′ azione in percussione di Portanova che serve in area Sipos che in spaccata cerca la porta, para a terra Marson. Al 32′ i sostenitori del tifo organizzato lasciano il settore a loro dedicato per protesta. Al 35′ il Gubbio accorcia le distanze: su assist di testa di Spina, La Mantia solo davanti alla porta insacca la sfera in porta di destro. Nei minuti di recupero, al 50′, il Gubbio chiede un rigore per un presunto fallo di Portanova sul portiere Marson salito in area su un corner, ma dopo la revisione al Fvs l’arbitro decreta il nulla di fatto. Una gara che finisce tra le polemiche sia in campo che fuori dal campo
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