E per la Pergolettese sarà ancora serie C per l’ottava stagione consecutiva. Questo è il verdetto del campo, al termine della gara con il Vicenza conclusa a reti inviolate. Un risultato che premia la grande rincorsa dei gialloblù che, dopo le prime due gare del girone di ritorno con soli 15 punti conquistati, davano tutti per ormai destinata a giocarsi i playout. Invece da lì è partita la grande rincorsa, con 23 punti ottenuti nelle restanti 16 gare, che hanno portato a staccare le rivali e arrivare alla salvezza con 13 punti di vantaggio sulla Virtus Verona. Il pareggio ottenuto al Menti, assume ancora più valore se si considera l’ambiente in cui si è disputata la gara, con gli spalti pieni di pubblico e con i tifosi vicentini a incitare la propria squadra ininterrottamente per tutti i novantotto minuti. L’allenatore Fabio Gallo (premiato dalla Legapro come miglior allenatore del mese di marzo) per l’occasione dell’ultima gara tra le mura amiche, ha effettuato qualche cambio di formazione, annunciate alla vigilia, ma senza sminuire la qualità tecniche degli undici in campo che hanno cercato la vittoria per tutta la gara. Soprattutto nei primi minuti i vicentini hanno sfiorato più volte il vantaggio con Stückler e Carraro, ma hanno trovato un Cordaro in formato super che si è opposto al primo, arrivatogli a tu per tu, (poi ci ha pensato Bane a rinviare sulla linea di porta il pallone passato nonostante l’intervento del portiere) e respingendo d’istinto la girata sotto rete del secondo. Passato il pericolo i gialloblù si sono ricompattati, opponendosi con maestria alle manovre offensive dei vicentini, senza mai andare in affanno. Milesi a dirigere la difesa con la calma del giocatore esperto con tante battaglie sulle spalle e con capitan Arini, che in questi contesti ambientali si esalta, tanto da far mettere dei dubbi sulla veridicità della sua carta d’identità, hanno preso per mano la squadra indicando la via per non farsi travolgere dalla bramosità dei biancorossi locali. Per la Pergolettese nei primi 45 minuti una conclusione di Tremolada fuori bersaglio e un colpo di testa di Corti sopra la traversa. A pochi minuti della fine del primo tempo, l’arbitro estrae il cartellino rosso verso l’allenatore Tacchinardi reo di insistere troppo nelle proteste per un fallo volontario di Cappelletti su Corti lanciato verso la porta avversaria sanzionato con il giallo (decisione confermata anche dopo la visione al monitor).
La ripresa parte subito con il Vicenza in attacco con tre conclusioni consecutive respinte. La risposta dei cremaschi con una punizione di Tremolada alta. Dopo un quarto d’ora del secondo tempo, il cartellino rosso se lo vede sventolare sotto il naso Talarico, per un doppio giallo rimediato nella stessa azione: ammonizione per fallo, protesta e rosso. A quel punto tourbillon di cambi dalle due panchine, con il Vicenza che, nonostante l’inferiorità numerica, ha continuato senza intoppi nella sua azione offensiva creando però solo qualche mischia con batti e ribatti. Dalla parte opposta i gialloblù hanno badato a portare a termine la gara senza mai rischiare nulla. Anzi nel terzo dei sei secondi di recupero concessi, una incursione in area del neo entrato Orlandi è stata fermata con un intervento sulla gamba di Rada: calcio di rigore concesso e poi annullato dopo la visione all’FVS. Quindi il fischio finale cha sancito la salvezza matematica e ha dato il via ai festeggiamenti per la settima salvezza consecutiva. Ancora un impegno per i cremaschi prima del rompete le righe. Sabato sera al Voltini arriva il Lecco alla ricerca dei punti necessari per chiudere la stagione regolare al secondo posto. Per i gialloblù ultimo impegno casalingo, occasione per salutare e ringraziare i propri tifosi.
IL D.S. GABRIELE BOLIS ” UNA SALVEZZA CHE DEDICHIAMO A ANNA MICHELI PER IL LAVORO FATTO”
MARIANO ARINI “UNA GRANDE IMPRESA! BRAVI TUTTI”
Al termine della partita L.R. Vicenza-Pergolettese, incontro che ha visto il Lane pareggiare 0-0, sono intervenuti in sala stampa mister Fabio Gallo e il centrocampista biancorosso Michele Cavion. Queste le loro dichiarazioni:
Mister Fabio Gallo
“Sono contento delle scelte che ho fatto nella formazione iniziale, ho avuto risposte che chiaramente già conoscevo, però poi dopo la partita tutto viene amplificato, la difficoltà viene amplificata, ma ho avuto risposte positive. Sono contento per l’esordio di Mattia Golin, sono contento di aver fatto giocare Broggian, anche se l’espulsione mi ha scombussolato, però poi dopo ho deciso di proseguire secondo il piano. Avrei voluto vincere perché meritavamo di vincere, perché è l’ultima in campionato, è vero che abbiamo ancora una partita di Supercoppa e quindi avremo modo di salutare ancora meglio i nostri tifosi, però mi sarebbe piaciuto vincere la partita. Non è successo, pazienza”.
Michele Cavion
“È stata per me una bellissima giornata, infatti ringrazio il mister, la società e i compagni per avermi dato questa opportunità, mi spiace che non sia combaciata con una vittoria, ma onestamente la squadra ci ha provato fino alla fine, anche nonostante l’inferiorità, abbiamo grato tanto, purtroppo non siamo riusciti a buttarla dentro, alla fine non abbiamo subito praticamente neanche un tiro in porta, se non l’ultima azione, quindi peccato non essere riusciti a sbloccarla, ma abbiamo fatto il massimo”.