Legnago-Gubbio 1-2

Legnago Salus – Gubbio (1-2)
Legnago Salus (4-3-1-2): Pavoni; Zanioli, Bondioli, Stefanelli, Ricciardi; Antonelli (24′ st Lovisa), Bulevardi, Lazarevic (6′ st Rolfini); Giacobbe (40′ st Girgi); Buric (24′ st Morselli), Grandolfo (40′ st Chakir). A disp.: Pizzignacco, Corvi, Mazzali, Perna, Ruggero, Zanetti, Laurenti. All.: Bagatti.
Gubbio (4-3-1-2): Zamarion; Formiconi, Signorini, Ferrini, Ingrosso; Hamlili, Megelaitis, Malaccari (23′ st Oukhadda); Pasquato (37′ st Sainz Maza); Gomez, Fedato (23′ st Pellegrini). A disp.: Savelloni, Cinaglia, Migliorelli, Munoz, Uggè, Serena, Sdaigui, De Silvestro. All.: Torrente (squalificato, in panchina Boisfer).
Arbitro: Cudini di Fermo (Maiorino di Nocera Inferiore e Galimberti di Seregno); quarto uomo: Frosi di Treviglio.
Reti: 3′ pt Bulevardi (L), 8′ pt Gomez (G), 49′ st Pellegrini (G) rigore.
Ammoniti: Stefanelli (L), Signorini (G), Antonelli (L), Gomez (G), Bondioli (L). Angoli: 3-3. Recupero: 0′ pt; 5′ st. Note: gara a porte chiuse.
Gubbio in trasferta contro il Legnago Salus. A sorpresa il tecnico Torrente (oggi in tribuna per squalifica) manda in campo Ingrosso titolare come terzino, in panchina finiscono Uggè e Oukhadda. La cronaca dice che la partita regala subito emozioni. Al 3′ il Legnago passa in vantaggio: primo tentativo di Bulevardi dal limite stoppato da Megelaitis, lo stesso Bulevardi però trova un tiro a girare di destro dal limite che si impenna e la palla a palombella si insacca sotto il sette. Eurogol. Ma il Gubbio reagisce subito e trova il pareggio all’ 8′: Pasquato apre sulla destra per Formiconi che crossa in area, uno spiovente raccolto da Malaccari che di testa spizza in area dove trova tutto libero Gomez che incorna a rete schiacciando in porta e la palla termina in fondo al sacco, ma con la complicità del portiere Pavoni che con la mano non trattiene la sfera e la spedisce in rete. Al 10′ invece ci prova Fedato da fuori area con un tiro che costringe Pavoni in tuffo a salvarsi in calcio d’angolo. Al 18′ il Gubbio prova il bis sempre con Gomez di testa (su spiovente di Pasquato servito da Formiconi), ma stavolta l’argentino da posizione molto favorevole salta bene ma incorna alto e la palla va sopra la traversa. Al 32′ un pericolo: su corner di Bulevardi in area, al volo Giacobbe calcia forte e preciso di destro in porta ma sulla stessa traiettoria ci si mette il compagno di squadra Bondioli e in pratica salva il Gubbio perchè Zamarion era ormai fuori causa. Al 35′ occasione rossoblù quando Malaccari corre verso la porta dalla trequarti e calcia in porta ma abbondantemente alto, tre le lamentele veementi dei compagni di squadra Pasquato e Gomez, forse meglio posizionati. Al 42′ su lancio in profodnità di Hamlili, al limite Pasquato cerca la giocata della domenica: alza la palla dal sinistro al destro e prova la rovesciata diretta in porta: palla che però non inquadra lo specchio della porta. Nella ripresa si deve aspettare il 20′ quando Pasquato va giù dopo un contrasto in area con Bondioli, tuttavia il direttore di gara fa segno di proseguire. Al 23′ è Megelaitis che ruba palla e serve Gomez che cerca il gol in giravolta di destro dai trenta metri: palla a campanile che scavalca il portiere ma si perde di poco alto sopra la traversa. Al 43′ brivido quando in area l’ex Lovisa serve Chakir che calcia prontamente di sinistro al volo, la palla si stampa sul palo interno radente a portiere ormai battuto e torna in campo. Che grande sospiro di sollievo. Dal possibile gol subito al gol vittoria. Infatti al 49′ il colpo di scena quando Pellegrini cade in area dopo un contatto con Ricciardi, è calcio di rigore. Tira proprio Pellegrini dal dischetto e di destro non sbaglia.




