L’Olbia, impegnata allo stadio “Speroni” di Busto Arsizio e opposta alla Pro patria, è uscita sconfitta per 3-2.

Pro Patria-Olbia 3-2 | 21ª giornata
PRO PATRIA: Tornaghi, Battistini, Zaro, Boffelli, Galli, Ghioldi (65’ Gucci), Bertoni (90’ Lombardoni), Gazo (65’ Pedone), Colombo, Le Noci (70’ Sane), Mastroianni. A disp.: Mangano, Marcone, Molnar, Disabato, Santana. All.: Ivan Javorcic
OLBIA: Crosta, Pinna, Bellodi, Iotti, Cotali, Vallocchia, Muroni, Biancu, Ragatzu, Ceter, Ogunseye. A disp.: Marson, Van der Want, Pitzalis, Pisano, Cusumano, Pennington, Bah. All.: Michele Filippi
ARBITRO: Davide Moriconi (Roma 2). Assistenti: Francesco Cortese (Palermo) e Milos Andulajevic Tomasello (Messina)
MARCATORI: 12’ Le Noci (P), 25’ e 33’ Ogunseye, 69’ e 89’ Gucci (P)
AMMONITI: 20’ Bertoni (P), 22’ Bellodi, 43’ Cotali, 80’ Vallocchia, 84’ Pinna
NOTE: Spettatori 837. Recupero: 0 pt, 3’ st
Anno nuovo, sortilegio antico. A Busto Arsizio l’Olbia ce la mette tutta ma non riesce a spezzare le catene di un incantesimo che allunga ancora una volta i propri nefasti effetti sul campionato dei bianchi. Che non vincono da 13 giornate e se quest’oggi, contro la Pro Patria, hanno saputo dare vita a una prova di sostanza e maturità per due terzi dell’incontro, nel segmento finale si sono trasformati nelle solite sfortunate comparsi costrette a recitare il solito, amaro copione. Dall’1-2 che odorava di tre meritati punti a un 3-2 che brucia come il sale sulle ferite. Difficile spiegare, difficile digerire una sconfitta maturata in maniera del tutto fortuita.
Come fortuito è stato il vantaggio dei bustocchi al 12′, quando Le Noci si vede da Crosta respinta addosso la palla di una precedente conclusione di Galli. Palla che, altrettanto beffardamente, si rivolge al palo prima di gonfiare la rete. La reazione olbiese è veemente e si traduce in un micidiale uno-due firmato Ogunseye: il bomber prima (al 25′) è lesto a depositare in rete l’assist di Ceter e poi (al 33′) a controllare in area un suggerimento di Ragatzu fulminando Tornaghi in uscita. È il vantaggio che legittima la superiorità di un’Olbia padrona del campo e più brillante di un avversario che in avvio di ripresa rischia di capitolare ancora quando con Ragatzu manda fuori d’un soffio e poi ancora quando Ogunseye conclude a lato, da posizione privilegiata, un’azione spettacolare rifinita da Biancu. E così, a trovare la via della rete, del tutto per caso, è la Pro Patria con il neo entrato Gucci, il quale al 69′ approfitta di un buco difensivo supera Crosta. La partita sembra scorrere verso il pari, quando all’89′ una punizione innocua si trasforma nella seconda grottesca carambola di giornata che regala a Gucci la doppietta personale e alla squadra biancoblù vittoria e tre punti.
Filippi: “Dobbiamo far girare gli episodi dalla nostra”
No, dominare le partite non basta. Lo sa bene l’Olbia che a Busto Arsizio gioca una partita di qualità e contenuti, ma torna a casa con il sacco completamente vuoto: “Parto sempre dal presupposto che le analisi – premette il mister dei bianchi Michele Filippi – non devono essere inquinate dall’emotività, ma non per questo mi sento di ridimensionare il giudizio su un’Olbia che oggi ha disputato una grande partita, giocando un primo tempo di altissimo livello durante il quale è stata capace di mettere in campo qualità e idee. Siamo riusciti a palleggiare come è nel nostro dna, giocando con intelligenza e sacrificio al cospetto di un avversario forte e aggressivo”.
L’Olbia ha avuto la forza di pareggiare e ribaltare con merito il primo vantaggio bustocco, poi a inizio ripresa non ha avuto la lucidità per chiudere la gara come non omette di sottolineare il tecnico: “È vero, all’inizio del secondo tempo abbiamo avuto due occasioni clamorose per ipotecare la vittoria. Eravamo comunque in totale controllo della gara, anche se un po’ il deterioramento del campo e un po’ l’evoluzione della sfida ci hanno costretto ad adattarci al gioco lungo verticale e alle seconde palle. Lo abbiamo fatto con intelligenza e maturità, sino al gol del pareggio”.
Tre occasioni sporche, tre reti subite. Mister Filippi confeziona prontamente la medicina: “È chiaro che può sembrare che la ruota non giri per il verso giusto, ma è nostro compito imparare a far girare gli episodi dalla nostra parte. E con questo spunto di riflessione dobbiamo metterci alle spalle questa partita, perché correggendo questo difetto sono convinto che questa squadra possa raggiungere risultati che oggi si ritengono impensabili”.
In rappresentanza dei giocatori, a parlare nel post partita è Simone Pinna: “Siamo molto amareggiati per il risultato, dopo una prestazione del genere andare via con zero punti e delle reti subite in quel modo non è piacevole. Dobbiamo subito voltare pagina perché mercoledì si torna in campo. Il grande potenziale offensivo? È vero, tante altre squadre se lo sognano, è compito di tutti riuscire a valorizzarlo”.




