Emanuele Troise, partiamo da una scena, perché tante volte nel corso della sua gestione aveva chiesto ai ragazzi, dopo il pareggio, a non pensare ad esultare e tornare subito a cercare la vittoria. Oggi quella fame di arrivare alla vittoria, di ribaltare il risultato, si è vista proprio in quell’aspetto lì, è stato lampante.
“Stiamo dando continuità in quella ricerca della vittoria, ma noi lo facciamo tutte le settimane da diverso tempo. La prepariamo sempre per cercare l’intera posta in palio. Poi ci sono gli avversari, ci sono degli eventi, però comunque la squadra anche oggi ha giocato una partita a viso aperto, concedendo, perché non avevamo avuto un avversario con dell’individualità, ma con un gioco che ti mette in difficoltà su tutto l’aspetto difensivo, però noi abbiamo cominciato a pareggiare i duelli, a ripartire, a creare comunque degli sviluppi dove se fossimo stati un po’ più qualitativi nell’ultimo passaggio, piuttosto che in qualche uscita, avremmo potuto fare meglio. Ma abbiamo avuto le nostre occasioni, abbiamo fatto due gol, ci sono state altre occasioni dove la squadra ha insistito ed è stata premiata per quello su cui sta lavorando e sono veramente contento per come l’hanno affrontato”.
Impatto forte, lo diceva anche lei, due reti annullate nei primissimi minuti, quella è stata la risposta immediata che un po’ voleva magari dopo la prestazione di Trieste?
“Sì, sì, siamo partiti con un piglio giusto, siamo riusciti subito a trovare quelle situazioni che avevamo preparato con qualità, poi per pochissimo sono stati questi due fuori gioco, poi dopo è venuto fuori l’avversario, come è normale che sia, perché questo campionato continua ad essere molto equilibrato, l’avversario comunque ci mette in difficoltà, ha provato a trovare il gol, però c’è stata una reazione e un contributo collettivo che ha fatto sì di portare l’intera posta in palio a casa”.
Quanto è stato difficile ripreparare la partita dopo l’infortunio dell’ultimo minuto di Paghera che si aggiunge alle tante assenze della squadra?
“Ma è più che difficile, mi dispiace, sappiamo quanto Fabrizio è importante per noi, però allo stesso tempo c’è successo in passato, e ancora oggi hanno dato dimostrazione che poi sono tutti connessi, riescono tutti a trovare, a dare il loro contributo, e questa deve continuare a essere la nostra forza”.





