Lumezzane– Virtus Verona Serie C 4-1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Lumezzane– Virtus Verona Serie C 4-1
LUMEZZANE (4-4-2): Drago, Moscati, Gallea, Stivanello, Mancini (30′ st Riahi), Ghillani (1′ st Ndiaye; 38′ st Scanzi), Paghera, Rolando, Iori, Anatriello (16′ st Malotti), Caccavo (1′ st Ferro). A disp.: Filigheddu, Battagliola, Deratti, Colangiuli, De Marino, Napolitano, Monachello, Belvedere. All.: Troise.
VIRTUS VERONA (3-5-2): Sibi, Cielo, Ingrosso (1′ st Munaretti), Daffara, Patané, Bassi, Gatti, Amadio (26′ st Devoti), Saiani (38′ st Sebastiani), Cernigoi (30′ st Di Virgilio), Fabbro (1′ st Cuel). A disp.: Peroni, Scardigno, Fanini, Caia, Mastour, Fiorin, Filippi, Mancini, Pagliuca, Lerco. All.: Fresco.
ARBITRO: Picardi di Viareggio
MARCATORI: 22′ pt Anatriello, 29’pt Caccavo, 44’ pt Ghillani, 47′ Mancini; st 44′ (autorete) Paghera
AMMONITO: Gatti.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Lumezzane che ha così blindato il settimo posto in classifica conquistandosi il diritto di giocare in casa il primo turno dei playoff dove affronterà domenica prossima l’Alcione. Un solo cambio rispetto alla gara di Lecco con Gallea che prende il posto di Deratti.
PRIMO TEMPO – I rossoblù partono subito forte con occasioni da rete che si susseguono, a rompere gli equilibri al 23’ è Anatriello che devia in rete all’interno dell’area piccola freddando Sibi. Passano pochi minuti e su un retropassaggio difensivo è Caccavo al 29’ ad inserirsi bruciando sul tempo Sibi e segnando a porta vuota il 2-0. Al 43’ Ghillani cala il tris con un tiro dal limite destro dell’area, mentre un solo minuto dopo Iori vede respinta sulla linea la sua conclusione dal fondo, con Mancini che raccoglie sull’esterno il corto rinvio del difensore veronese e di potenza fa 4-0.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa i rossoblù vanno in gestione cercando l’acuto per il pokerissimo che però non arriva per questione di centimetri sulle conclusioni di Ferro, Malotti, Iori e Rolando. Proprio allo scadere la Virtus Verona su calcio di punizione dal limite trova la rete della bandiera sorprendendo Drago grazie ad una deviazione.
Emanuele Troise, obiettivo raggiunto, grande prestazione, si chiude al meglio con il settimo posto, non si poteva veramente immaginare un cammino così.
“Grande orgoglio per come l’abbiamo chiusa questa stagione che non era scontata e c’erano tutti gli elementi per coronare un cammino importante, straordinario, con il raggiungimento del settimo posto, in casa, davanti ai nostri tifosi, quindi era l’occasione giusta, una volta i ragazzi non l’hanno mancata”.
Aveva chiesto equilibrio prima della gara, equilibrio c’è stato, perché all’inizio la Virtus ha cercato un pochino, in una gara che poteva nascondere tante insidie, di dar fastidio, si è rimasti sul pezzo e poi si è dilagato, chiudendo già la partita nei primi 45.
“Sì, sotto l’aspetto di contenuti del gioco è stato un inizio un po’ insidioso, ma più di altro perché sono quelle partite che se non riesce a trovare, come accennavo ieri, il giusto equilibrio, le motivazioni, puoi rischiare dei risultati sugli altri campi, puoi rischiare di compromettere un’intera stagione, è quello che c’è in pari, ho detto ai ragazzi di visualizzare quelle che sono state le nostre tappe, quindi oggi in 100 minuti, poco più, poco meno, avrebbero avuto la possibilità di raccogliere quello che hanno dimostrato, sul lungo termine di essere, per quanto mi riguarda i migliori, i migliori nella regular season, perché nella costanza, nella determinazione, anche appunto i fatti non sono mancati, perché a parte un inizio un po’ insidioso come accennavo, per la squadra riuscire a trovare il primo gol e chiuderlo addirittura al primo tempo, dove mi ha dato la possibilità anche di gestire il secondo tempo, in virtù di quella che poi sarà il torneo dei playoff e cominciare a venire a controllarci”.
In questa giornata di festa davanti al nostro pubblico, purtroppo la nota stonata che andiamo a registrare è il nuovo infortunio di Ndiaye.
“Sì, purtroppo ci dispiace tanto per Ndiaye, un ragazzo che non è riuscito a trovare continuità e mai come questa volta, sono sicuro che era il momento giusto da continuare l’allenamento, le circostanze della partita. Quindi dispiace, ma purtroppo è capitato e niente, si dovrà risollevare ancora una volta perchè ha tutto il tempo a disposizione”.
Chiudiamo con un accenno, sono stati i primi minuti per Scanzi sotto la sua gestione, un premio importante ad un ragazzo che tiene sempre alto il livello durante la settimana.
“Esatto, abbiamo avuto modo in termini di gruppo di aver contributo all’importanza di ognuno di noi, di ogni elemento. Abbiamo sempre avuto conferma di quanto per noi sia importante coinvolgere tutti. Oggi è stata l’occasione per premiare un ragazzo che lavora da mesi, nonostante non abbia trovato tantissimo spazio, in un reparto molto esperto, un reparto che ha dato molti solidità, ma lavorando solo e rimanendo sempre a disposizione anche in diversi luoghi, allenandosi forte. Quindi il minimo che potevo concedere di oggi era quello di entrare in campo, perché è un esempio”.




