Magoni, “Giusto fermarsi, così alla ripresa potremo pensare al campo e al calcio giocato con serenità”

Questo un estratto dell’intervista rilasciata dal nostro direttore sportivo, Oscar Magoni, a tuttoc.com:
“Giusto fermarsi, così alla ripresa potremo pensare al campo e al calcio giocato con serenità. Certo, quando si ripartirà le rose saranno impegnate su una serie di partite molto ravvicinate, sarà importante avere attenzione e impegno”.
“Cosa è mancato per tenere il passo del Sudtirol? Facile: le prime quattro giornate. Tre le abbiamo proprio toppate. Sono state traumatiche, siamo partiti male e ci sono delle ragioni che sarebbe lungo spiegare. Diciamo che abbiamo faticato a prendere il ritmo, poi ci siamo messi sulla strada giusta: la rosa ha risposto presente alla chiamata del mister e le cose hanno iniziato a girare. Però quell’inizio resta e pesa”.
“Secondo me ci siamo mossi bene sul mercato, gli obiettivi che ci siamo dati li abbiamo raggiunti. È tornato De Lucia in porta, che è una garanzia importante. E poi abbiamo preso dei giovani forti: per noi il minutaggio è essenziale. Abbiamo sostituito Brogni che è voluto andare via prendendo un ottimo elemento come Girgi. E poi Castorani che secondo me è un giovane molto forte. Come dicevo prima, ora siamo alla finestra per vedere quello che può succedere. E valutare se si riesce a definire qualche giocatore in uscita”.
“È sempre più facile prendere che dare. Specie se parliamo di una realtà modello come è la Feralpi per il campionato di Serie C. Da noi si sta bene, è difficile lasciare una società così per andare da altre parti. Abbiamo questo tipo di situazione, ma è anche vero che ai ragazzi ho parlato molto chiaro: chi vuole rimanere deve accettare le scelte della società e dell’allenatore. Non lamentarsi e pedalare: sono sicuro che chi rimarrà alla Feralpi saprà bene cosa lo aspetta”.




