Novara-Alcione Milano Serie C 3-0

Novara-Alcione Milano Serie C 3-0
RETI: 27’ Lanini (N), 8’ st Lanini (N), 46’ st D’Alessio (N).
NOVARA (3-4-2-1): Boseggia; Cannavaro, Lorenzini, Lartey (35’ st Scarpetta); Valdesi (23’ st D’Alessio), Basso (23’ st Di Cosmo), Collodel, Agyemang; Ledonne (35’ st Dell’Erba), Lanini (39’ st Morosini); Da Graca. A disp. Rossetti, Raffaelli, Malaspina, Citi, Alberti, Arboscello, Cortese, Sibilio. All. Dossena.
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi; Chierichetti, Giorgeschi, Miculi, Scuderi; Invernizzi (26’ st Olivieri), Lanzi (35’ st Rebaudo), Muroni (16’ st Renault); Pitou (16’ st Tordini), Bright (26’ st Lopes); Plescia. A disp. Raffaelli, Galli, Pirola, Lione, Zamparo, Marconi, Gallazzi. All. Cusatis.
ARBITRO: Di Reda di Molfetta
ASSISTENTI: Ingenito di Piombino e Balducci di Empoli.
QUARTO UOMO: Frasynyak di Gallarate.
OPERATORE FVS: Arshad di Bergamo.
AMMONITI: Cannavaro (N), Chierichetti (A), Scuderi (A).
ESPULSO: 13’ st Chierichetti (A).
Termina con una sconfitta dolorosa per 3-0 la trasferta novarese dell’Alcione. Al Piola gli Orange giocano un primo tempo a ritmi alti, venendo puniti da un errore in impostazione che serve il vantaggio a Lanini. Nella ripresa la reazione della squadra si scontra con due episodi sfortunati: il rigore su Agyemang e qualche minuto dopo l’espulsione di Chierichetti. L’Alcione non demorde e continua a provare, ma nel finale D’Alessio approfitta di un altro errore Orange per chiudere il match.
Partita fin da subito molto vivace e giocata a viso aperto. A rendersi più pericolosa in avvio è il Novara, due volte vicina al gol con Lanini, che prima calcia dal limite di poco oltre la traversa, e poi al volo da posizione defilata chiama Agazzi alla parata. Di contro per l’Alcione si registrano le scorribande sulla fascia sinistra di Scuderi, che due volte arriva sul fondo per crossare, non trovando però la misura giusta. Al 16’ l’Alcione ha la migliore chance dell’avvio, perché Muroni riparte in campo aperto accompagnato da Pitou, Plescia e Scuderi in un 4 contro 2 molto invitante, ma giunto al limite l’appoggio per Pitou è fuori misura e l’azione si spegne con un cross di facile lettura per Boseggia. Al 27’ l’episodio che sblocca la partita, Ledonne recupera palla sulla trequarti a Bright e serve in profondità Lanini, che a tu per tu con Agazzi fa 1-0. Il gol galvanizza i padroni di casa, che pur non creando più grossi grattacapi – solo un tiro dalla distanza di Lanini tra le braccia di Agazzi – mantengono il controllo con un pressing alto che costringe l’Alcione ad uscire con difficoltà. La manovra esce bene all’ultimo minuto del primo tempo, quando Pitou e Bright combinano bene a centrocampo e con altri due tocchi arrivano al limite dell’area, dove però Bright non riesce a coordinarsi per calciare, venendo chiuso da un gran intervento di Lorenzini in scivolata.
Ripresa che inizia con un Alcione subito molto aggressivo. Il primo arriva dopo nemmeno due minuti: Bright recupera palla dal limite e di mancino cerca il palo lontano, ma la palla esce di pochi centimetri. La beffa arriva pochi minuti dopo, perché all’8’, nonostante la sofferenza, al Novara basta una scorribanda di Agyemang per il 2-0. Il 72 infatti scappa sulla fascia, rientra sul destro e cade a terra lamentando un tocco di Giorgeschi, che l’arbitro trasforma in calcio di rigore dopo revisione FVS. Dal dischetto è implacabile Lanini, che angola al punto che nemmeno Agazzi, seppure indovinando la traiettoria, riesce ad arrivare. Al 13’ piove sul bagnato, perché il direttore di gara considera eccessive le richieste di chiarimento del capitano Orange Chierichetti che, già ammonito, riceve il secondo giallo e quindi il cartellino rosso. Nonostante il pesante doppio colpo, l’Alcione continua a giocare, e al 32’ Plescia prova ad accorciare con un tiro da posizione defilata di Plescia che però termina alto sopra la traversa. Al 46’ arriva poi anche il 3-0 dei padroni di casa, che approfittano di un altro errore sulla trequarti per recuperare palla e arrivare al tiro con D’Alessio, che dall’area piccola batte Agazzi e interrompe la striscia di risultati utili dell’Alcione, che all’ultimo minuto manca anche l’occasione del 3-1 con Plescia, che salta tutti ma all’ultimo controllo si allunga il pallone che termina tra le braccia di Boseggia.
Mister Cusatis è intervenuto al termine della partita contro il Novara:
Sulla partita: «Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile sul piano fisico e mentale. Mi spiace per il primo gol che abbiamo concesso con troppa facilità, un errore che dimostra come dobbiamo ancora alzare l’asticella in certe partite. Nella ripresa eravamo partiti bene, ma il doppio episodio del rigore e dell’espulsione ci ha tagliato le gambe: trovo assurdo il secondo giallo a Chierichetti solo per aver chiesto spiegazioni in modo pacato. In dieci contro undici è diventato quasi impossibile coprire il campo e gestire la situazione, ma queste sono situazioni che durante un campionato si equilibrano».
Sulla mentalità: «Nonostante la sconfitta, non è tutto da buttare; questo stop fa parte del nostro percorso e deve servirci per maturare ulteriormente a livello mentale. Non dobbiamo attaccarci agli arbitri o cercare scuse: loro sono stati più bravi e hanno vinto, complimenti a loro. Per noi l’importante è resettare immediatamente, tornare a lavorare in settimana per correggere gli errori e ripartire con la consapevolezza di quanto di buono abbiamo costruito finora. La nostra forza deve essere la capacità di reagire subito».




