Olbia-Carrarese 4-1

Eccola qua, l’Olbia concreta, l’Olbia cinica, l’Olbia affamata. L’Olbia che torna alla vittoria costruendo con pazienza e sagacia un successo bello, largo e convincente contro un avversario, la Carrarese, giunto al Nespoli con ben altri intenzioni.
Il punteggio finale dice 4-1 per i bianchi di Canzi, ma soprattutto tre punti in più in classifica e la consapevolezza di poter ripartire da una prestazione di livello che rilancia morale e ambizioni dell’Olbia.
LELLA SHOW
Il rotondo risultato finale, tuttavia, non dice abbastanza delle difficoltà che la squadra ha dovuto superare per avere ragione di una Carrarese che, specie in avvio, si dimostra pimpante e propositiva. Il primo tiro in porta della gara, al 4′, è però di Lella: Vettorel blocca a terra la girata improvvisa del centrocampista, ma siamo solo alle prime schermaglie. Gli ospiti rispondono subito con Pasciuti, al 5′, Ciocci è presente e plastico nell’alzare in corner con la mano di richiamo. Meno pericolosi sono i tentativi che seguono di Energe e D’Auria e così, raffreddatasi la fiamma gialloblù, è l’Olbia a colpire. Al 15′ Travaglini guadagna metri e disegna un cross al bacio per Lella che anticipa Kalaj e con una torsione impeccabile manda la palla sotto il sette: 1-0.
La mezzala pugliese ci prende gusto e poco dopo calcia a lato un suggerimento di Ragatzu. La reazione della Carrarese è nel colpo di testa di Doumbia che si spegne sul fondo, ma è l’Olbia a doversi mangiare le mani al 32′, quando Ragatzu controlla in area, sterza sul sinistro, salta un avversario, poi il secondo e infine perde il tempo per la battuta a porta quasi sguarnita. Ci vuole allora la seconda zuccata di Lella per andare al riposo senza rimpianti: al 39′ Vettorel respinge un tiro di un dirompente Travaglini, Ragatzu raccoglie e pennella al centro dove Lella, con un terzo tempo magistrale, insacca raddoppio e doppietta che valgono la terza rete stagionale, la sesta con la maglia dell’Olbia.
DALLO SPAVENTO AL POKER
L’inizio della ripresa segue il peggiore dei copioni possibili. Una pioggia battente riaccoglie le squadre in campo e al 48′, quando, D’Auria si accentra e crossa verso il centro, Emerson va per opporsi con il piede destro ma la sfera scivola via e si insacca dove Ciocci non può arrivare. L’autorete del centrale brasiliano riapre la sfida, ma a questo punto l’Olbia mette in evidenza il carattere della maturità e al 56′ punisce la Carrarese con perfetta esecuzione dello schema da corner: i movimenti in area mandano in tilt le marcature dei marmiferi che dimenticano Pisano sul secondo palo e Mancini sulla linea di porta pronto a correggere in rete il colpo di testa del capitano: 3-1.
La rete dell’attaccante spiana alla strada ai bianchi che, da lì in avanti, amministrano e controllano senza patemi. La girandola dei cambi (dentro La Rosa e Pinna per Giandonato e Pisano) serve a garantire freschezza per tenere il punto su una gara che, dopo la conclusione mancina di Palesi fuori di poco, al 68′ trova definitiva chiusura: Emerson pennella dalla trequarti, Brignani in tuffo di testa cala il poker: 4-1. Negli ultimi 20′ di gara c’è tempo per registrare l’espulsione di Pasciuti (sanzionato per un calcio all’addome su Lella), la standing ovation del Nespoli per il centrocampista sostituito da Demarcus e, al 95′, la traversa colpita da Figoli.
Poi cala il sipario e si può continuare a fare festa per una vittoria meritata arrivata con quattro colpi di testa. Di quelli giusti, di quelli vincenti.
TABELLINO
Olbia-Carrarese 4-1 | 13ª giornata
OLBIA: Ciocci, Pisano (59’ Pinna S.), Brignani, Emerson, Travaglini, Lella (83’ Demarcus), Giandonato (59’ La Rosa), Chierico (46’ Palesi), Biancu (76’ Occhioni), Ragatzu, Mancini. A disp.: Barone, Van der Want, Renault, Boccia, Belloni. All.: Max Canzi
CARRARESE: Vettorel, Grassini, Kalaj, Khailoti, Semprini, Battistella (71’ Mazzarani), Luci (46’ Tunjov), Pasciuti, D’Auria, Doumbia (61’ Giannetti), Energe (78’ Figoli) A disp.: Mazzini, Capponi, Imperiale, Girgi, Rota, Bertipagani, Bramante. All.: Antonio Di Natale
ARBITRO: Domenico Mirabella di Napoli. Assistenti: Davide Santarosa di Pordenone e da Marco Cerilli di Latina. Quarto ufficiale: Marco Peletti di Crema.
MARCATORI: 15’, 39’ Lella, 48’ aut. Emerson (C), 56’ Mancini, 68’ Brignani
AMMONITI: 19’ Giandonato, 23’ Kalaj (C), 73’ Mazzarani (C)
NOTE: Espulso Pasciuti (C) con rosso diretto al 77’. Recupero 0 pt, 5’ st. Spettatori: 420 per un incasso di € 2800.
“Un punto di partenza”
Soddisfatto ma misurato nelle parole, Max Canzi commenta così la vittoria per 4-1 della sua Olbia sulla Carrarese: “Sono contento del risultato perché, considerato che venivamo da un periodo in cui raccoglievamo molto meno di quanto seminato, oggi questa vittoria ci consente di guardare al futuro con fiducia. Questo deve essere un nuovo punto di partenza del nostro campionato. Dobbiamo trovare continuità“.
L’Olbia ha chiuso il primo tempo con un doppio vantaggio, ma il tecnico non è rimasto del tutto soddisfatto della prestazione nella prima frazione: “Soprattutto nei primi minuti la squadra non mi è piaciuta, andavamo troppo piano e la Carrarese avrebbe potuto farci male. Certo, siamo stati bravi a tenere botta nel momento più difficile e a colpire con freddezza. Alla fine il risultato finale è stato forse troppo severo per l’avversario, ma la vittoria è stata meritata anche perché dopo il loro gol che ha riaperto la gara siamo stati bravi a non disunirci e molto attenti sulle palle inattive“.
Si passa quindi a valutare la prestazione di alcuni singoli, su tutti Travaglini autore di una prova di sostanza e qualità sulla sinistra: “Sono molto contento della sua partita, Christian ha grande potenzialità e, ad oggi, ha espresso meno di quello che potrebbe. Ha ampi margini di crescita, so quello che può dare“. In chiusura un commento anche su Mancini: “Lavora sempre sodo e questa era una partita più adatta alle sue caratteristiche. Davanti siamo andati molto bene“.
Lella: “Questa è l’Olbia che tutti vogliono”
L’uomo di giornata è lui, Nunzio Lella. La sue reti nel primo tempo hanno spianato la strada del successo all’Olbia che, contro la Carrarese, ha centrato la quinta vittoria stagionale. Per il centrocampista barese una doppietta che ne conferma la crescita anche in zona gol: “Devo dire grazie a Travaglini e Ragatzu per i due cross, io sono stato bravo a farmi trovare pronto e a sfruttare le opportunità. Sono contento perché oggi abbiamo disputato una grande partita, era importante vincere e credo che questa sia l’Olbia che i tifosi vogliono vedere“.
La gara, per quanto il risultato sia stato largo, non è stata in discesa: “La Carrarese è una buona squadra, ma abbiamo approcciato bene e gli spazi che ci hanno concesso hanno portato alle due reti del primo tempo che hanno messo la partita sul binario giusto. Questa vittoria è figlia del lavoro settimanale, di un gruppo che va sempre al massimo anche nelle difficoltà“. L’Olbia, ora, deve andare a caccia della continuità: “Spero che questo possa essere il nostro punto di ripartenza, ci aspettiamo tanto da noi stessi“.
L’uscita dal campo è stata tributata da un lungo applauso: “Un’emozione bellissima sentire la vicinanza e i complimenti del pubblico“.




