Olbia-Grosseto 3-2

E filotto fu. Con un retrogusto che di più non si può. Contro il Grosseto, l’Olbia riporta una importante e convincente vittoria che le consente di chiudere il girone di andata a 22 punti.
L’ottavo risultato utile consecutivo coincide quindi con la quarta vittoria stagionale per i bianchi. Un successo maturato per effetto di un approccio alla gara esemplare e di una tenuta psicofisica che alla lunga ha premiato il combattivo undici di Canzi. Anche perché battere il talentuoso avversario maremmano non è stata certo una passeggiata: nel secondo tempo, gli ospiti hanno creato e messo in sofferenza un’Olbia che però ha saputo soffrire nel modo giusto.
Olbia-Grosseto 3-2 | 19ª giornata
OLBIA: Tornaghi, Pisano (83’ Arboleda), Altare, Emerson, Cadili, Pennington, Giandonato, Ladinetti (77’ La Rosa), Biancu (77’ Lella), Ragatzu, Udoh (83’ Doratiotto). A disp.: Van der Want, Barone, Secci, Pitzalis, Demarcus, Occhioni, Marigosu, Cocco. All.: Max Canzi
GROSSETO: Barosi, Polidori, Ciolli, Gorelli, Raimo, Fratini (63’ Galligani), Sersanti (63’ Kraja) Cretella (76’ Vrdoljak), Sicurella, Russo (63’ Merola), Moscati (63’ Boccardi). A disp.: Comparini, Simeoni, Campeol, Consonni, Kalaj, Scaffidi. All.: Lamberto Magrini
ARBITRO: Daniele De Tommaso (Rieti). Assistenti: Veronica Martinelli (Seregno) e Fabrizio Giorgi (Legnano). Quarto ufficiale: Marco Marchioni (Rieti).
MARCATORI: 20′ Pisano, 25′ Emerson, 30’ Cretella (G), 50’ Udoh, 70’ Sicurella (G)
AMMONITI: Cretella (G), Sicurella (G), Emerson, Tornaghi
NOTE: Recupero: 0’ pt; 5’ st. Gara giocata a porte chiuse e caratterizzata da un forte vento. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Marino Spano.
Si diceva dell’approccio. E sì, è stato pressoché perfetto. Nella prima mezzora di gara l’Olbia è stata implacabile. Pressing alto, aggressività, fraseggi, verticalizzazioni. E tanti corner conquistati. Da uno di questi, al 20′, lo schema magistralmente eseguito consente all’Olbia di portarsi in vantaggio: Giandonato pennella, la mischia si muove secondo previsioni, Pisano attacca il secondo palo e di testa batte Barosi. Passano 5′ e l’Olbia raddoppia con Emerson che concede il bis dopo il gol segnato al Lecco. Il missile con cui fulmina Barosi da calcio di punizione è un concentrato di potenza e precisione e vale il 2-0.
Tutto bello, ma la reazione del Grosseto è dietro l’angolo. I toscani cercano di riprendersi e dopo aver sfiorato il gol con con Moscati su cui Tornaghi è superlativo, passano al 30′ con un preciso colpo di testa di Cretella. Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo l’Olbia patisce quindi l’avanzata del Grosseto che cerca di danzare nello stretto con Russo e la profondità con Moscati. Al 34′ Tornaghi è ben posizionato sul tiro di Cretella, mentre al 41′ l’iniziativa di Moscati viene disinnescata tempestivamente.
Nella ripresa il Grosseto gioca con il vento a proprio favore, ma l’Olbia al 50′ è implacabile quando Udoh si avventa sul retropassaggio di Polidori, arriva al contrasto con il portiere e poi deposita in rete il gol del 3-1. Il doppio vantaggio restituisce serenità ai bianchi che controllano senza particolari patemi le sortite del Grosseto. Al 63′ Magrini opera però un quadruplice cambio e al 70′, su calcio di punizione deviato da Udoh e Giandonato, Sicurella rimette in gara i suoi.
Il finale di gara è palpitante. Il Grosseto spinge sulla sinistra con l’incontenibile Galligani, ma la difesa bianca, sotto pressione, regge l’urto in maniera esemplare. Quando scocca il 90′, Tornaghi mette i sigilli alla propria porta volando sotto l’incrocio dei pali per togliere dal sette la conclusione di Kraja. Non è l’ultima emozione, perché a tempo addizionale scaduto, l’Olbia riparte in contropiede con Doratiotto, la palla arriva a Ragatzu che punta l’area e Raimo ma la giocata sfuma prima del tiro.
Non c’è tempo per rammaricarsi, pochi secondi dopo arriva il triplice fischio di De Tommaso che manda agli archivi Olbia-Grosseto del 17 gennaio 2021. Finisce 3-2 per l’Olbia che, mette con merito il naso fuori dalla zona playout e da domani, con fame crescente, inizierà a pensare al Pontedera.
“Vittoria importante”
Si comincia con una battuta: “Otto risultati utili consecutivi? Credo di non averli mai fatti in carriera“. Max Canzi è comprensibilmente soddisfatto al termine di una gara che la sua Olbia ha vinto per 3-2 contro il Grosseto.
La quarta vittoria stagionale allunga la serie positiva e fa compiere ai bianchi un notevole balzo in classifica. A quota 22 punti e fuori dalla zona calda si sta decisamente meglio: “Quella di oggi è stata una vittoria molto importante perché arrivata contro un avversario di grande qualità. La squadra ha approcciato la partita come avevo chiesto: volevamo partire forte per dare un segnale preciso e ci siamo riusciti molto bene“. Nella ripresa, dopo aver il secondo gol, il Grosseto ha costretto l’Olbia a giocare in apnea: “Era normale che loro spingessero per cercare il pari, ma ci siamo difesi in maniera ordinata e siamo stati capaci di soffrire nel modo giusto“. L’inserimento di La Rosa ha puntellato la retroguardia: “Negli ultimi 15′, non riuscendo più a giocare per vie centrali, ho preferito schierare una difesa a cinque per reggere meglio l’urto. Luca, in questo senso, è un giocatore unico perché ha una capacità straordinaria di accendere la concentrazione e calarsi nel contesto“.
La gara è stata sbloccata da un gol di Pisano arrivato su schema. Ancora una volta le palle inattive sono state decisive: “È una soluzione che avevamo provato anche in passato, andando vicini al gol. Oggi abbiamo deciso di riproporlo e tutto è andato per il meglio. La prestazione di Pisano? Che dire, è un giocatore splendido. Qualità, quantità, spirito. Non fa mancare mai niente. Se è il capitano di questa squadra, non è certo per caso“. Sul terzo gol, i complimenti vanno invece tutti a Udoh: “È stato abile a capire la scelta del difensore, ha fatto un movimento da attaccante opportunista e sveglio. Forse a inizio stagione non ci avrebbe creduto, è un segnale che la sua crescita prosegue“.
Il girone di andata si conclude con una vittoria: “Se mi avessero detto che avremmo girato a 22 punti a inizio campionato lo avrei ritenuto ragionevole, ma non certo esaltante. Per come si è sviluppato il nostro percorso abbiamo lasciato qualcosa dietro, ma la crescita di prestazioni e risultati è sotto gli occhi di tutti. Questo dà grande consapevolezza e fiducia per il prosieguo della stagione“.
“L’Olbia c’è!”
A sbloccare la partita, dopo 20′ di ottimo di calcio, ci ha pensato lui. Francesco Pisano, il capitano. Al suo quinto gol con la maglia bianca in cinque stagioni. Uno per annata. Quello di oggi, a coronamento di uno schema da corner magistralmente eseguito: “Ci avevo provato anche con la Pro Sesto – confessa Pisano – ma lì avevo sbagliato l’impatto con la palla. Devo dire grazie all’ottimo calcio di Giandonato e ai compagni che si sono mossi nel modo giusto in area, consentendomi di colpire da solo“.
L’Olbia porta a casa la quarta vittoria e tre punti fondamentali per la classifica: “Sì, è stata una bella vittoria anche perché siamo stati bravi a soffrire quando c’è stato bisogno. La crescita della squadra denota una maturità che poi si traduce nei risultati conseguiti e nella capacità di aver saputo reggere il ritorno di un’ottima squadra che giocava in favore di vento. Siamo contenti di quello che abbiamo fatto oggi“.
L’Olbia chiude il girone di andata a quota 22 punti: cosa significa? “Abbiamo iniziato questo campionato facendo fatica, per cui essere riusciti a tirarsi fuori con la costanza del lavoro quotidiano testimonia che ci siamo e abbiamo dei valori importanti. Penso che aver iniziato il 2021 con un pareggio e una vittoria sia il modo migliore per continuare il nostro percorso di crescita“.
Ora sotto con il Pontedera: “Squadra tosta, esperta, che conosce molto bene questa categoria. Giocare sul loro campo sintetico non è mai facile. Ce la metteremo tutta perché non vogliamo mollare di un millimetro“.
Il gol di oggi porta una dedica speciale? “Sicuramente a tutta la squadra e ai nostri tifosi, ma anche a Gian Renzo Bazzu, una persona che ci è sempre stata vicina e a cui auguro di tornare prestissimo in forma“.




