Olbia-Pistoiese 1-0. Recupero 30ª giornata

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Tre punti voluti, tre punti conquistati. Contrasto dopo contrasto, respiro dopo respiro. Anche quando la sfortuna sembrava ancora una volta aver voluto mostrare il proprio tocco beffardo con l’infortunio di Giandonato nel riscaldamento, anche quando l’apnea dei minuti finali sembrava non dovesse avere fine, l’Olbia è riuscita a compiere un colpo di reni in più di una generosa Pistoiese, mettendo in cascina un successo pesantissimo in ottica salvezza.
La vittoria di questo pomeriggio proietta i bianchi, che vantano un credito di tre partite da recuperare sulle dirette concorrenti, a quota 34 punti in classifica, a meno 3 dalla Giana Erminio virtualmente salva e a più sette dalla stessa olandesina, oggi punita da King Udoh che al 39′ capitalizza al meglio con un diagonale di destro un pallone caparbiamente recuperato, difeso e rifinito da La Rosa.
Con carattere, cuore e tanta maturità agonistica, l’Olbia ha avuto ragione di un avversario che, dopo aver colpito il palo al 3′ con un colpo di testa di Momentè, nel secondo tempo aveva guadagnato campo e tenuto il pallino del gioco. Certo, a ben vedere il computo delle occasioni create, probabilmente l’Olbia la spunterebbe anche ai punti. Perché tra il piazzato di Biancu alto di poco, la sgroppata da centometrista di Arboleda conclusa con un tiro cross insidioso e la punizione di Ragatzu dal limite, nel primo tempo i bianchi hanno legittimato in anticipo il vantaggio maturato in chiusura di frazione.
La ripresa, indubbiamente, ha suonato tutt’altro spartito, per quanto nelle prime battute l’Olbia si fosse portata sul 2-0 ancora con Udoh, lesto a correggere in rete una mischia in area, prima che l’arbitro annullasse, probabilmente per un tocco di braccio sul duello aereo di La Rosa. Lo stesso numero 3 biancolbiese che, pochi istanti dopo, ha avuto sulla testa la palla giusta, ma l’impatto non è stato dei migliori. Dal 55′, momento del triplice cambio per Sottili che mette dentro Valiani, Chinellato e Mazzarani, è iniziata invece un’altra partita.
Di sofferenza, anzitutto, per un’Olbia che dal 60′ ha dovuto fare a meno di uno stoico Lella. Al suo posto il 2003 Belloni che, con Occhioni e Demarcus già in campo dal 1′, è andato a comporre un terzetto made in Olbia Calcio. L’Olbia, a corto di energie, inevitabilmente si è abbassata e ha lasciato giocare la Pistoiese, provando comunque a colpire in contropiede con le forze residue. Al 57′ Tornaghi ha compiuto un autentico il miracolo, balzando nei pressi del palo e deviando in corner un tiro angolatissimo di Simonetti posizionato poco fuori dal limite dell’area.
Al 66′ Udoh è sgroppato via sulla destra e ha messo dentro per Ragatzu, ma la difesa toscana è riuscita a ricomporsi nell’intercetto. Sono state le ultime cartucce di un King superbo che all’80’ ha lasciato il posto a Gagliano. Nell’ultimo quarto d’ora l’Olbia sia chiusa a riccio respingendo con acume tattico e concentrazione gli assalti arancioni. Tanto che tra l’84’ e l’87’ ha addirittura sfiorato il gol da freezer prima con Arboleda (all’ennesima sgasata coast to coast della partita) e poi con Belloni, che, accentratosi dalla destra, ha concluso col mancino chiudendo l’angolo un centimetro di troppo.
I 5′ di recupero sono serviti a far lavorare le coronarie, ma tutto è rimasto sotto controllo. I tre fischi di Luciani si sono tramutati in tre punti. E tre giorni, adesso, mancano all’impegno di sabato sul campo del Renate. Non ci può fermare. Non ci si vuole fermare.
TABELLINO
Olbia-Pistoiese 1-0 | Recupero 30ª giornata
OLBIA: Tornaghi, Arboleda, Altare, Emerson, Demarcus, Occhioni, La Rosa, Lella (60’ Belloni), Biancu. Ragatzu (89’ Marigosu), Udoh (80’ Gagliano). A disp.: Van der Want, Cabras, Barone, Secci, Giandonato, Putzu. All.: Max Canzi.
PISTOIESE: Vivoli, Pierozzi, Romagnoli, Baldan, Solerio (55’ Mazzarani), Spinozzi (72’ Stoppa), Simonetti, Mal, Maurizi, Momentè (55’ Chinellato), Rovaglia [31’ Renzi (55’ Valiani)]. A disp.: Serra, Nord, Salvi, Giordano, Cavalli, Rondinella, Pezzi. All.: Stefano Sottili.
ARBITRO: Francesco Luciani di Roma 1. Assistenti: Giorgia Tempestilli di Roma 2 e Matteo Paggiola di Legnago. Quarto ufficiale: Cosimo Delli Carpini di Isernia.
MARCATORE: 39’ Udoh
AMMONITI: 27’ Baldan (P), 54’ Arboleda, 70’ Spinozzi (P), 93’ Mal (P)
NOTE: Giandonato, inizialmente inserito nella lista dei titolari, è stato sostituito da Demarcus per un infortunio patito nel corso del riscaldamento. Partita disputata a porte chiuse. Recupero: 2’ pt, 5’ st.
“Serviva una partita di sostanza”
Nell’immediato post gara, Max Canzi commenta una vittoria di grande valore per la sua Olbia. Un successo di carattere, diverso dai precedenti in stagione e per questo anche più importante.
“Quella di oggi – ha detto il tecnico – è stata una vittoria fondamentale ed era l’unica cosa che contava conquistare. Ci voleva una prestazione di sostanza per vincere e così è stata. Mi fa sorridere perché siamo contenti di una prestazione che è stata ottima sotto il profilo dell’abnegazione mentre a livello tecnico non certamente delle migliori, ma oggi non c’erano i presupposti per fare una partita diversa. Anche perché mi sono stufato di sentirmi dire che giochiamo bene e che non meritiamo di occupare la posizione di classifica che abbiamo. Sembra un po’ una presa in giro. Non ci sono statistiche più precise della classifica“.
La difesa è stata impeccabile, la squadra nel complesso cinica anche se il tecnico precisa “qualche ripartenza avremmo potuto gestirla meglio. Sono comunque contento di non aver preso gol. Siamo stati bravi e ordinati nel far fronte alla loro pressione, ma la Pistoiese è andata vicina al gol e alle volte bastano pochi centimetri per cambiare percezione e analisi di una gara“.
Nel pregara la defezione di Giandonato, il cui infortunio andrà valutato nelle prossime ore: “Ha avuto un fastidio muscolare, ha sentito contrarsi il flessore. Farà gli esami del caso e capiremo il da farsi, non sembra nulla di buono. Perché La Rosa al suo posto? Ho cercato di mantenere un impianto di gioco offensivo, lasciando Biancu più vicino agli attaccanti. Non so quanti altri avrebbero fatto la stessa cosa“.
Archiviati la pratica Pistoiese, la testa adesso va al Renate perché sabato si torna in campo a Meda: “Adesso – spiega Canzi – contano solo tre cose: recuperare le energie, l’alimentazione e il giusto sonno“.




