OLBIA-PONTEDERA 1-0, LA PERLA DI BOGANINI REGALA ALL’OLBIA L’ESORDIO VINCENTE
L’ESORDIO CHE VOLEVAMO!
L’esordio è vincente. E di quelli da assaporare fino in fondo. Perché la staffilata con cui Boganini fulmina Siano al 91′ e fa esplodere il Nespoli vale, da sola, il prezzo del biglietto. E una gioia immensa.
LE SCHERMAGLIE DEL PRIMO TEMPO. La partita, come nelle attese, non è stata una passeggiata. Al Nespoli c’era un Pontedera ben messo in campo che, anche per scelta di contrapposizione dei bianchi (come spiegato da Occhiuzzi in conferenza stampa), ha avuto il controllo del gioco. In campo, una vera e propria partita a scacchi che ha visto l’Olbia prestare il fianco e difendersi con ordine, sempre pronta a colpire in contropiede con i guizzi di Ragatzu e Contini. Biancu al 2′ calcia alto il buon suggerimento del numero 32, mentre al 22′ Minala non è preciso nella conclusione sul cross di Travaglini. Superata la mezzora, il Pontedera si fa vedere dalle parti di Gelmi che neutralizza, in serie, le conclusioni di Cioffi, Ladinetti e Fantacci. Al 46′ una ghiotta occasione sulla testa di Contini che non riesce a inquadrare lo specchio.
E QUELLE DELLA RIPRESA…L’inizio della ripresa è tutto di marca ospite. Dopo 20” Cioffi serve Petrovic che entra in area e manda il diagonale fuori di poco. Al 47′ Gelmi è superlativo nell’opporsi alla rovesciata di Aurelio, mentre al 57′ il tiro di Ladinetti termina di poco alto. L’Olbia si riaccende al 66′ quando Fabbri traccia dal centrocampo e premia lo scatto di Contini che scappa a Bonfanti e calcia forte sul primo palo trovando il guanto di Siano. Al 73′ Gelmi neutralizza il tiro di Fantacci, mentre al 77′ è Babbi ad avere l’occasione giusta: anticipa tutti sul cross di Ragatzu ma non è preciso al tiro. Al 78′ è ancora l’Olbia a essere pericolosa: Babbi lavora ottimamente a centrocampo, serve Biancu che allarga per Ragatzu il quale dal vertice sinistro cerca il gol su secondo palo senza riuscirci.
FINALE FAVOLOSO. Palpita il bianco dell’Olbia. Due episodi dubbi in area (atterramenti di Ragatzu e Travaglini) dimostrano che i bianchi ci credono. All’86’ la ditta Travaglini-Ragatzu confeziona una palla verso il centro che Babbi non impatta d’un soffio. Poi sale in cattedra Boganini, appena entrato in campo. All’88’ sgasa per vie centrali ed esplode un mancino che si stampa prima sulla traversa e poi sulla linea. Ci sarebbe da mangiarsi le mani, ma il trequartista classe 2003 è di quelli che persevera. E al 91′ ci riprova: con un bolide che lascia di stucco Siano e fa esplodere la festa al Nespoli. Un gol da cineteca per tre punti favolosi.
TABELLINO
Olbia-Pontedera 1-0 | 1ª giornata
OLBIA: Gelmi; Brignani, Bellodi, Emerson; Sueva (55’ Fabbri), Minala, La Rosa, Travaglini; Biancu (84′ Boganini); Ragatzu, Contini (68′ Babbi). A disp.: Van der Want, Renault, Gabrieli, Sanna, Incerti, Occhioni, Zanchetta, Finocchi, Konig. All.: Roberto Occhiuzzi.
PONTEDERA: Siano, Espeche, Shiba, Bonfanti, Perretta, Fantacci, Ladinetti (85′ Guidi), Catanese (63’ Izzillo), Aurelio, Petrovic, Cioffi (30’ st Mutton). A disp.: Cagnina, Stancampiano, Pretato, Di Bella, Benedetti, Nicastro, Tripoli, Marcandalli, Martinelli. All.: Catalano.
ARBITRO: Abdoulaye Diop (Treviglio). Assistenti: Giulia Tempestilli (Roma 2) e Emanuele Spagnolo (Reggio Emilia). Quarto Ufficiale: Gianmarco Vailati (Crema).
MARCATORE: 91’ Boganini
AMMONITI: Minala, Ladinetti (P), La Rosa, Catanese (P), Shiba (P), Occhioni (O)
NOTE: Recupero: 2′ pt, 5′ st. Spettatori: 750
“Il pubblico è stato decisivo”
Esordio vincente. L’Olbia si aggiudica la vittoria allo scadere con un eurogol di Boganini che fa esplodere il Nespoli. Per mister Occhiuzzi, il debutto migliore: “È stata una buona partita, anche per come è arrivato il risultato alla fine. Abbiamo saputo soffrire e ribattere a un buon avversario, portando a casa i tre punti con l’arma migliore che abbiamo: il pubblico che ci ha dato la carica. La gente oggi è stata il migliore in campo“.
Decisivi i cambi nel secondo tempo? “I ragazzi, dal primo giorno, stanno lavorando al massimo consapevoli che tutti sono importanti. È normale che ci siano delle gerarchie, per esperienza e per qualità, ma chi sta dietro si sta allenando con entusiasmo per dare il proprio contributo. Ho visto tutti i ragazzi emozionati per il gol di Boganini“.
Buona la prestazione di Gelmi tra i pali, ma Occhiuzzi va oltre e analizza la gara: “Ludovico è stato bravo, ha fatto il suo. Ma c’è da dire che è stato anche per nostro volere che il Pontedera ha fatto la partita e che ci siamo abbassati. In fase di non possesso dobbiamo crescere ancora tanto, ma non c’è mai stato un assedio e in verticale siamo sempre stati molto pericolosi. È stata una bella partita a scacchi contro un avversario di valore“.
In chiusura una battuta su Biancu e Boganini: “Roberto ha fatto una partita di sacrificio e tatticamente molto intelligente. Ha saltato diverse settimane di lavoro, per cui ancora non ha la brillantezza che conosciamo, crescerà di condizione. Mentre Boganini è un’ottima risorsa per noi: nasce come esterno ma mi piace utilizzarlo dentro al campo perché può essere molto pericoloso“.
“Importante iniziare col piede giusto”
Insieme al compagno di reparto La Rosa ha fronteggiato con equilibrio e ardore agonistico la mediana del Pontedera. Joseph Minala è stato uno dei protagonisti nella vittoria ottenuta dall’Olbia contro il Pontedera. Queste le sue parole a fine gara: “Era importante iniziare con il piede giusto. Contro una buona squadra allenata da una bravo tecnico, siamo stati bravi a leggere la partita e a crederci fino all’ultimo per farla nostra, anche grazie al contributo di chi è entrato in corsa. Sapevamo – ha proseguito – che la prima di campionato è sempre un’incognita. Il Pontedera ha palleggiato tanto, ma noi siamo stati abili a vincerla di squadra. Questo sarà un campionato lungo e difficile, tutte le partite richiederanno attenzione e intensità“.
In chiusura una considerazione sul proprio ruolo all’interno del gruppo: “Io importante? Mi sento importante quanto tutti i miei compagni. Ho accettato l’Olbia perché sentivo che fosse la cosa giusta da fare. Sono stato subito messo a mio agio, accolto al meglio. Credo che l’unità e la compattezza della squadra si sia vista oggi in campo quando abbiamo saputo soffrire e poi quando abbiamo colpito prendendoci i tre punti“.





