Olbia-Rimini 1-1
LA VITTORIA SFUMA NEL FINALE
Alla magia di Ragatzu risponde il senso del gol di Santini. E il pareggio che matura al Nespoli nella sfida tra Olbia e Rimini contrassegnata da pioggia, freddo e campo pesante, sa di beffa per la squadra di Occhiuzzi. Che gioca con il piglio giusto, con aggressività, intensità, carattere contro un avversario di valore e ben equipaggiato e, quando al 69′ passa in vantaggio con il rasoterra imparabile del suo numero dieci, sente il profumo dei tre punti molto vicino. La squadra romagnola, però, sa essere scaltra e dopo aver conquistato una punizione laterale per un fallo commesso da Brignani, trova all’86′ lo squarcio vincente sulla respinta di Sposito al colpo di testa di Mencagli carambolata sui piedi del capocannoniere del girone. Che ringrazia e fa 1-1 nel modo più semplice.
La sfida, come anticipato, ha visto le due compagini affrontarsi con agonismo su un campo reso pesante dalle fitte piogge. Nel primo tempo è l’Olbia a spingere di più, soprattutto in avvio, mentre il Rimini pensa a colpire in ripartenza trovando spesso e (mal)volentieri un’opposizione insuperabile in Bellodi. Al 18′ il primo tiro verso la porta lo firma Ragatzu con una volée dal limite, mentre gli ospiti si rendono pericolosi al 44′ quando Santini entra in area ma viene prima arginato dal tackle di Emerson e poi, sulla conclusione, dall’uscita di Sposito.
Nella ripresa, dopo una punizione dal limite di Ragatzu murata dalla barriera, parte forte il Rimini che si dimostra vivace con l’iniziativa di Santini sulla destra, ma al 49′ e al 53′ prima Vano e poi Tonelli peccano di precisione. Al 54′, dopo l’uscita con i pugni di Galeotti, Ragatzu raccoglie a destra sul lato corto dell’area e, a porta sguarnita, prova a beffare tutta la retroguardia, ma la conclusione si spegne sull’esterno della rete.
Il brivido che Emerson fa correre ai suoi al 64′ regalando la palla a Mencagli, poi atterrato al limite dell’area, viene dimenticato quando al 69′ Ragatzu punta Laverone sulla sinistra, si accentra con una sterzata eludendo anche l’opposizione di Tanasa e tocca la palla come fosse su un tavolo di biliardo spedendola direttamente all’angolino. Magia pura. È un gol che pesa e può valere tanto.
Il Rimini si riversa in attacco, Panelli non trova lo specchio da buona posizione, poi a una manciata di minuti dal 90′, Brignani – in vantaggio di posizione su Mencagli – commette fallo sull’out di destra. La punizione è tagliata bene, Mencagli va in torsione di testa in anticipo su tutti, Sposito ci arriva ma Santini è lesto a ribattere in rete dal secondo palo la respinta: 1-1. Poi non succede più nulla. E la testa dell’Olbia, al triplice fischio, va subito a Siena.
TABELLINO
Olbia-Rimini 1-1 | 23ª giornata
OLBIA: Sposito, Brignani, Bellodi, Emerson, Arboleda (93′ König), Incerti, Zanchetta, Travaglini, Sueva (57’ Fabbri), Ragatzu, Nanni (85′ Babbi). A disp.: Di Giorgio, Van der Want, Gabrieli, Secci, Occhioni, Palesi, Sanna, Boganini, Contini. All.: Roberto Occhiuzzi.
RIMINI: Galeotti, Laverone, Pietrangeli, Panelli, Haveri, Tonelli (73′ Rossetti Matteo), Tanasa (78′ Pasa), Del Carro (78′ Biondi), Rossetti Mattia (63′ Mencagli), Santini, Vano (63′ Gabbianelli). A disp.: Zaccagno, Regini, Gigli, Accursi, Allievi, Tofanari. All.: Marco Gaburro.
ARBITRO: Domenico Mirabella (Napoli). Assistenti: Manuel Marchese (Pavia) e Diego Peloso (Nichelino). Quarto ufficiale: Alessandro Papagno (Roma 2).
MARCATORI: 69’ Ragatzu, 86’ Santini (R)
AMMONITI: 20’ Sueva, 31’ Vano (R), 34′ Gigli (R) dalla panchina, 37’ Del Carro (R), 46′ Panelli (R), 60′ Fabbri, 64′ Emerson
NOTE: Spettatori: 500 circa. Recupero 1’ pt, 5’ st
“Lavoreremo ancora di più sui dettagli”
Queste le parole dell’allenatore Roberto Occhiuzzi dopo il pareggio interno contro il Rimini: “Voglio sottolineare in positivo l’atteggiamento avuto dalla squadra contro un avversario importante. La squadra è stata responsabile e attenta, dimostrando di saper impostare la partita per cercare di vincerla. C’è rammarico perché ci siamo andati davvero vicini, considerato che il pareggio è arrivato sugli sviluppi di una punizione che non dovevamo concedere: in quella situazione si va in anticipo sull’avversario o si butta la palla nel canale“.
Il tecnico ha sottolineato che “l’Olbia ha saputo, contro un Rimini forte e in un campo pesante, stare in trincea, limitando le armi avversarie e facendo male con le proprie. I dettagli – ha precisato – hanno fatto però la differenza e sui dettagli continueremo a lavorare, ripartendo dalla prestazione pratica e di sostanza che abbiamo saputo offrire oggi“.
Su Ragatzu, in gol per l’ottava volta in stagione: “Sapevamo che il suo lavoro sotto punta poteva metterli in difficoltà. Daniele è un giocatore che ha qualità per fare sempre la differenza. Un leader vero, un esempio per tutti che dà l’anima per la maglia“. Molto bene anche Incerti e Zanchetta in mediana: “Ma non avevo dubbi che avrebbero risposto presente perché io li alleno tutti i giorni e so cosa possono dare. Ho grande fiducia in questa rosa e in questi giocatori“.
La testa, ora va alla prossima sfida: “Da domani pensiamo al Siena, una squadra che gioca sul ritmo. Ci prepareremo al meglio delle nostre forze per andare a fare risultato“.
“Andiamo a prenderci la fortuna che ci manca”
Osannato dai tifosi a fine gara che gli tributano un coro (“una grande emozione” dirà), Daniele Ragatzu analizza così la sfida pareggiata con il Rimini. Il suo gol, perla autentica, aveva illuso l’Olbia di poter centrare la vittoria: “Purtroppo non è bastato per i tre punti perché alla fine il Rimini ha trovato il guizzo per rimetterla in parità. Abbiamo disputato una buona gara, sempre sul pezzo dall’inizio alla fine. Sono convinto che meritassimo di più, dobbiamo fare in modo di portare la fortuna dalla nostra parte e continuare a dare il 110%. Paura di vincere dopo il vantaggio? Tutt’altro, in campo avevo la sensazione che avremmo portato a casa i tre punti. Eravamo in gestione del risultato“.
Sul gol, l’ottavo del suo campionato: “Ho cercato di metterla sul secondo palo approfittando dell’affollamento davanti al portiere che non ha visto partire il tiro“. Sul traguardo da raggiungere: “Ci salveremo, ne sono sicuro. L’Olbia ha qualità e uomini importanti per risalire la classifica“.





