Olbia-Vis Pesaro 1-1

Il ritorno alla vittoria svanisce a pochi secondi sulla folata di vento che accompagna la traiettoria del tiro di Marcandella che si insacca sotto l’incrocio dei pali, dove Ciocci non può arrivare.
È un pareggio che brucia per un’Olbia che aveva condotto per lunghi tratti della gara contro una Vis Pesaro apparsa rinunciataria nel primo tempo e, per quanto arrembante, poco pericolosa nella ripresa. Della sfida pomeridiana del Nespoli rimane un pareggio, il quinto consecutivo, che archivia ogni sogno di gloria per i bianchi e rinvia ad altri, impegnativi confronti, il conseguimento della matematica salvezza.
In un match contrassegnato dal forte vento, l’Olbia si presenta in campo con l’inedito tridente composto da Ragatzu-Mancini-Udoh. A sbloccare l’incontro, nel corso del primo tempo, è stato proprio il numero dieci bianco che al 33′ ha depositato in rete un pallone basso messo dentro da Travaglini. Pochi minuti dopo, la chance del raddoppio. Mancini viene atterrato in area, l’arbitro ha assegna il penalty, ma Ragatzu dal dischetto si lascia ipnotizzare da Farroni che respinge il tiro.
Nella ripresa la Vis Pesaro appare più determinata ma non più efficace, mentre l’Olbia dimostra di voler controllare la gara. Al 59′ Pisano ha una buona opportunità al limite dell’area, ma il suo tiro viene bloccato in due tempi dal portiere. All’80’ Farroni è ancora una volta prodigioso (e decisivo) nel salvare con la mano di richiamo il tiro di Ragatzu deviato da un difensore. Ciocci all’88’ dimostra di non essere da meno salvando sul tiro di Cannavò, ma nulla può al 92′ quando Marcandella calcia da distanza siderale trovando una perla che gela il Nespoli.
Finisce 1-1, l’Olbia sale a 40 punti e giovedì, a Fermo, è attesa da una vera e propria guerra.
TABELLINO
Olbia-Vis Pesaro 1-1 | 36ª giornata
OLBIA: Ciocci, Brignani (72′ Pinna), Boccia, Emerson, Pisano, Lella, La Rosa (77′ Ladinetti), Travaglini, Ragatzu (89′ Manca), Udoh, Mancini (72′ Chierico). A disp.: Van der Want, Renault, Arboleda, Giandonato, Perseu, Occhioni, Biancu, Saira. All.: Max Canzi.
VIS PESARO: Farroni, Manetta, Ferrini [ 64′ Piccinini (86′ Di Sabatino)], Cusumano, Saccani, Acquadro, Coppola (86′ Tonso), Astrologo (57′ Marcandella), Lombardi, De Respinis (64′ Silenzi), Cannavò. A disp.: Campani, Rubin, Eleuteri, Maccioni, Besea, Rossi, Sanogo. All.: Marco Banchini.
ARBITRO: Leonardo Mastrodomenico (Matera). Assistenti: Andrea Zezza (Ostia Lido) e Pierpaolo Vitale (Salerno). Quarto ufficiale: Leonardo Di Mario (Ciampino).
MARCATORI: 33′ Ragatzu, 92′ Marcandella (V)
AMMONITI: 10’ Ferrini, 24’ Emerson, 43’ Mancini, 55’ Coppola, 56’ Brignani, 68’ La Rosa, 80’ Boccia, 94’ Travaglini
NOTE: Spettatori: 500 circa. Recupero: 2′ pt, 4′ st. Al 40′ Farroni ha respinto un calcio di rigore calciato da Ragatzu.
Max Canzi nel post gara
Queste le parole di Max Canzi dopo la vittoria sfumata contro la Vis Pesaro: “Lo sappiamo, le partite durano 95 minuti, nessuno ha pensato che la partita fosse finita, ma bisogna sempre ricordarsi che in campo c’è sempre un avversario. A volte è capitato a noi di rimetterla in piedi, a volte siamo stati beffati, come oggi. Certo, oggi, paghiamo un prezzo alto in una partita in cui non abbiamo mai rischiato niente. Non siamo stati cinici quando potevamo chiuderla e il loro portiere si è superato“.
L’ultima possibilità di agguantare il treno delle prime dieci è sfumato: “Adesso dobbiamo lottare per un obiettivo molto chiaro: la salvezza. Questo era l’ultimo crocevia della nostra stagione per provare a portarci nella parte sinistra della classifica, ce l’abbiamo messa tutta e dispiace tanto non esserci riusciti. Questa squadra ha dato una continuità di prestazione quasi assoluta, ma aver vinto solo due partite nel girone di ritorno ha creato il gap che vediamo“.
Un po’ di paura ha condizionato il finale di gara della squadra? “Pensavo e speravo che la partita pareggiata nei minuti finali a Carrara ci avesse tolto un po’ di timore. Ma le scelte le faccio io e io sono il primo responsabile“.
La Rosa: “Giovedì con la Fermana sarà una guerra”
Queste le parole di Luca La Rosa dopo il pareggio interno contro la Vis Pesaro, arrivato con un gol degli ospiti nei minuti di recupero “C’è tanta amarezza, tutti, in campo e fuori, stavamo spingendo per questa vittoria. Il gol allo scadere ci ha complicato la vita, il rammarico è grande. È difficile dire cosa sia mancato, forse il solito centimetro che ti consente di fare la differenza“.
La salvezza è ancora tutta da conquistare: “Da adesso, non da domani, dobbiamo metterci in testa solo una cosa: giovedì, a Fermo, ci aspetta una guerra. Iniziamo quindi a mettere l’elmetto. Pressioni? Fanno parte del lavoro. Siamo consapevoli di quello che valiamo, andremo a giocare per i fare i punti che ci servono a centrare l’obiettivo“.




