Olbia-Viterbese 3-2
L‘Olbia torna a battere la Viterbese tra le proprie mura a distanza di quasi 41 anni dall’ultimo successo e ingrana la seconda vittoria stagionale. Ancora una volta per 3-2, come all’esordio: i bianchi hanno palesato una superiorità tecnico-tattica conquistando tre punti meritati ancorché sofferti e, per questo, forse ancora più dolci da assaporare.
DOMINIO MA PARITÀ. Quello che succede è il più classico dei copioni al contrario. L’Olbia parte forte, crea, diverte, entusiasma, ma al 9′ a passare è la Viterbese che capitalizza al massimo, con una deliziosa pennellata di Valpolicella, una punizione dal limite dell’area. Andata sotto, però, l’Olbia non si scompone e torna a fare la partita. Tra il 12′ e il 17′ il pari si spegne a pochi centimetri dal bersaglio: prima l’incornata di Lella, poi il palo di Brignani ancora una volta di testa. Il corner rimane un’arma affilatissima (Emerson al 19′ taglia una palla che esce d’un niente), ma è al 38′ che la squadra di Canzi corona la supremazia: Chierico ruba palla sulla trequarti e si invola sul fondo mettendo dentro una palla forte e tesa che Udoh corregge in rete di petto.
RIPARTENZA SPRINT. L’Olbia è subito straripante. Udoh letteralmente incontenibile al 49′, quando va via all’avversario con una giocata nello stretto che innesca la transizione bianca: la palla arriva a Chierico, quindi a Travaglini che mette dentro un cross la bacio per lo stesso Udoh la cui frustata aerea non lascia scampo a Daga: 2-1. Passano appena due minuti e il numero nove, in una delle sue ennesime pressioni, ruba il tempo a Martinelli che, in tutta risposta, non può che atterrarlo: fallo da ultimo uomo e rosso diretto. In superiorità numerica l’Olbia ha l’occasione di chiudere il match con Biancu (palla a giro che si spegne di poco fuori), ma lentamente, complice la stanchezza, perde metri e campo in favore di una generosa Viterbese. Che, di riffa e di raffa, al 70′ trova il gol del pari con un colpo di testa di D’Ambrosio, rimasto solo a centro area.
TUTTO DA RIFARE. L’Olbia però non ci sta e, inserite le forze fresche dalla panchina, si butta in avanti in cerca della vittoria. All’85′ è Occhioni a seminare il panico al limite dell’area, il contrasto produce un rimpallo e la conseguente apertura sulla destra, Arboleda mette dentro basso, Biancu anticipa il marcatore e batte sul primo palo facendo esplodere il pubblico del Nespoli: 3-2. Nel finale i bianchi controllano senza sofferenza. I 5′ di recupero restano un’anonima coda a un capitolo dal finale bellissimo: l’Olbia porta a casa i tre punti. Tutti quelli che voleva.
TABELLINO
Olbia-Viterbese 3-2 | 3ª giornata
OLBIA: Ciocci, Arboleda, Brignani, Emerson, Travaglini, Chierico (73’ Occhioni), Giandonato (88’ Pisano), Lella, Biancu, Mancini (73’ Demarcus), Ragatzu. A disp.: Van der Want, Barone, Renault, Boccia, Lapia, Glino, Scanu, Pinna G. All.: Max Canzi
VITERBESE: Daga, Pavlev, D’Ambrosio, Martinelli, Urso, Calcagni, Megelaitis (68’ Foglia), Adopo (54’ Alberico), Errico (54’ Van der Velden), Murilo (83’ Capanni Dias), Volpicelli. A disp.: Bisogno, Fracassini, Ricchi, Tassi, Simonelli. All.: Alessandro Dal Canto.
ARBITRO: Abdoulaye Dio (Treviglio). Assistenti: Gilberto Laghezza (Mestre) e Andrea Sprezzola (Mestre). Quarto ufficiale: Andrea Rizzello (Casarano).
MARCATORI: 9’ Volpicelli (V), 38’ e 50’ Udoh, 70’ D’Ambrosio (V), 85’ Biancu
AMMONITI: D’Ambrosio (V), Udoh
ESPULSO: Martinelli (V) al 51’ per fallo da ultimo uomo
NOTE: Recupero: 0’ pt, 5’ st. Spettatori: 442
“Contento dei ragazzi”
Vittoria, la seconda stagionale. L’Olbia, d’autorevolezza e carattere, infligge un 3-2 alla Viterbese e gode per un successo pieno e meritato.
Max Canzi, a caldo nel post gara, non nasconde la soddisfazione: “Sono contento della prestazione dei ragazzi e ovviamente del risultato. L’avevamo preparata in questa maniera, aspettandoli bassi perché loro cercavamo di farci uscire fuori. Anche oggi, nonostante l’emergenza dettata dalle tante assenze, abbiamo dimostrato che la panchina può essere determinante nel corso della gara. Abbiamo costruito gioco e tante occasioni. Questo è un gruppo che lavora per andare lontano“.
In assoluta evidenza, King Udoh con una splendida doppietta, ma anche la catena sinistra composta da Travaglini e Chierico: “Due giocatori che stanno crescendo minuto dopo minuto, oggi si è visto in maniera chiara. Mancini? Ha fatto una buona partita, aiutando la squadra con le sue caratteristiche. È un tipo di giocatore che cercavamo da tempo, ci darà una grande mano“. Olbia miglior attacco del girone, ma arriva la tirata d’orecchie per non aver chiuso prima la partita: “Sì, siamo stati poco cinici dopo il 2-1, poi è subentrata un po’ di stanchezza“. Quindi sulle due reti subite “La prima è arrivata su palla inattiva, un calcio di punizione che non avremmo dovuto concedere. Sulla seconda, invece, credo che siamo stati poco aggressivi in occasione del cross“.
Prossimo step, la Lucchese: “Da martedì inizieremo a pensarci. C’è ancora tanta strada da fare“.




