Pergolettese – Union Brescia Serie C 0 -1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

RETI: st 52′ Sina
PERGOLETTESE (4-2-3-1): Doldi; Roversi (39’st Antolini), T. Silvestri, Dell’Orco, Zaia (48’st Tamagni ); Tremolada, Arini; Ferrandino (28’st Stronati), Jaouhari, Pala (28’st Evangelista); Corti (39’st Bassi)
A disp. Cordaro, Asperti, Rossetti, De Marchi, Pavesi, Orlandi, Giroletti
All. Antonio Giosa
UNION BRESCIA (3-4-2-1): Zacchi; Sina, Silvestri L., Rizzo; Casasola (43’st Balestrero), Mercati, Mallamo (25’st Zennaro), De Maria (25’st Pellegrini); Marras (40’st Di Molfetta) , Rizzo Pinna; Crespi (40’st Spagnoli).
A disp.: Liverani, Mbengue, Sorensen, Pasini, Lamesta, Armanini, Armati.
Allenatore: Eugenio Corini
ARBITRO: sig. Angelillo Luigi Felice di Nola
AMMONITI: Arini, Roversi, Balestrero
ESPULSO al 8′ st Jaouhari per fallo pericoloso e al 19′ st il vice allenatore Cazzamalli
NOTE: serata serena, temp.26°, terreno in buone condizioni, angoli 0-3 , rec. 3+9
“Una sconfitta che fa male, molto male, dopo una prestazione fantastica dei ragazzi. Una gara decisa da una espulsione decisa dal direttore di gara che non c’è bisogno di commentare: le immagini parlano chiaro”.
Queste le amare parole di mister Giosa al termine della gara persa contro la corazzata Union Brescia. Una sfida che ha visto la sua squadra soccombere per una rete a zero con un gol subìto al 97’ e dopo che per 40 minuti abbia dovuto giocare in inferiorità numerica per l’espulsione assurda di Jaouhari dopo soli 8 minuti della ripresa. Alla vigilia mister Giosa aveva chiesto a suoi una prestazione sopra le righe, per riscattare la sconfitta di Cittadella e per inaugurare nel migliore dei modi il debutto stagionale al Voltini davanti ai propri tifosi. E la Pergolettese vista nei primi 45 minuti ha strappato applausi e consensi con una condotta di gara di corsa, temperamento e coraggio. L’Union Brescia sorpresa da questa condotta dei gialloblù, ha faticato a contenere le manovre offensive orchestrate da capitan Arini, con Ferrandino e Pala sulle corsie vere spine nel fianco della difesa bresciana, uscendo in rare occasioni dalla propria metà campo. Un atterramento di Corti apparsa appena dentro dell’area, sanzionato con una punizione anche dopo la revisone FVS e una rete annullata a Jaouhari per un fuorigioco di Pala al momento dell’assist, ha dato la dimostrazione ai gialloblù di poter arrivare a far male agli avversari. Alla mezz’ora una sponda di Silvestri ha messo sulla piazzolla di tiro Pala (vivacissimo fino a che il fiato l’ha sostenuto) , ma la sua conclusione non ha centrato il bersaglio. Lo stesso numero sette subito dopo ha strappato applausi con un diagonale che si è stampato sul palo. L’Union Brescia si è fatto vedere in avanti nei minuti finali del primo tempo con un lancio verso Crespi, anticipato dall’uscita di Dold, e prima dalla pausa con un tiro di Rizzo Spina che ha scheggiato il palo esterno. Nella ripresa il fattaccio che ha condizionato il prosieguo della gara per la Pergolettese. Un pallone in uscita dall’area bresciana è conteso tra Marras e Jaouhari che, sbilanciato da un contatto, tocca il piede dell’avversario: punizione e cartellino giallo che diventa rosso dopo la revisione chiesta dalla panchina bresciana tra le proteste di giocatori e pubblico. La gara diventa nervosa e gli scontri in campo fioccano. Un tapin fortuito di Crespi, su un rinvio di Zaia, trova Doldi pronto. Subito dopo ancora Crespi si eleva più in alto di tutti e di testa colpisce la traversa. Il nervosismo tra le fila cremasche affiora in ogni contatto. Ne fa le spese il vice Allenatore Cazzamalli che viene espulso per protesta. Il Brescia attacca a pieno organico ma non impensierisce mai l’estremo difensore di casa. Poi al settimo minuto di recupero, un tiro cross di Pellegrini viene respinto corto da Doldi, a centro area arriva Sina che la scaraventa in porta tra la costernazione dei gialloblù che hanno visto sfumare così il meritatissimo punto. Due gare e due sconfitte, ma la prestazione fornita stasera lascia ottimismo per i prossimi impegni.
TOMMASO SILVESTRI “ORGOGLIOSO DI QUESTA SQUADRA: PERDERE COSI’ FA MALE”





