Pianese – Ternana Playoff Primo Turno Serie C 1-1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Pianese – Ternana Playoff Primo Turno Serie C 1-1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita
La Pianese passa il Turno
PIANESE (3-5-2): Filippis; Masetti, Gorelli, Amey; Sussi, Tirelli, Bertini (11’ st Ercolani), Proietto (38’ st Sodero), Coccia (27’ st Martey); Fabrizi (38’ st Ianesi), Ongaro (1’ st Simeoni). A disposizione: Nespola, Porciatti, Colombo, Balde, Peli, Xhani. Allenatore: Birindelli.
TERNANA (4-3-1-2): Vitali; Donati, Maestrelli, Capuano (1’ st Martella), Ndrecka (42’ st Kurti); Garetto, Vallocchia, McJannet (12’ st Leonardi); Aramu (12’ st Orellana); Pettinari (29’ st Dubickas), Ferrante. A disposizione: Morlupo, D’Alterio, Pagliari, Tripi, Meccariello, Panico, Bruti, Proietti. Allenatore: Fazio.
ARBITRO: Giuseppa Maria Manzo di Torre Annunziata (Marchese-Cassano; IV ufficiale: Leonardo Di Mario di Ciampino; VAR: Marco Monaldi di Macerata; AVAR: Mattia Ubaldi di Roma 1)
MARCATORI: 14’ st Coccia (P), 20’ st rig. Pettinari (T)
AMMONITI: Bertini, Gorelli, Aramu, Proietto, Leonardi
ESPULSO: Sussi
NOTE: Spettatori 1.170 (379 ospiti). Incasso: € 14.347. Recupero: 2’, 6’. Angoli: 2-8.
È una Pianese ancora una volta eroica quella che, questa sera, è riuscita a impattare 1-1 contro la Ternana, nonostante l’inferiorità numerica per oltre un tempo di gioco e a guadagnarsi l’accesso al secondo turno dei playoff Serie C. Al Comunale di Piancastagnaio le zebrette giocano con personalità e, a tratti, mettono sotto le fere, colpendo anche due traverse con Fabrizi e Bertini. Proprio allo scadere del primo tempo arriva l’episodio che sembra indirizzare la sfida verso gli ospiti, con il cartellino rosso per Sussi. Nella ripresa, tuttavia, la squadra di mister Birindelli dimostra ancora una volta grande carattere, riuscendo a passare in vantaggio e a difendersi con ordine dagli attacchi umbri. Al triplice fischio è il boato del Monte Amiata ad accogliere il passaggio al secondo turno delle zebrette che, in attesa dell’esito di Juventus Next Gen–Vis Pesaro, possono godersi la serata consapevoli di aver scritto un’altra pagina importante della propria storia.
Avvio di gara intenso, con le due squadre che provano subito a farsi male. Il primo tiro in porta è di Fabrizi che, al 7’, raccoglie un pallone controllato maldestramente da Vallocchia e calcia, ma la sfera viene bloccata da Vitali. A far sobbalzare i tifosi bianconeri al 16’ è Bertini che, al termine di una serpentina in area, scaglia un destro che si stampa sulla traversa; il pallone, dopo aver rimbalzato davanti alla linea di porta, viene poi spazzato dalla difesa. Le fere rispondono al 24’ con Aramu che ci prova su calcio piazzato dai 22 metri, ma la conclusione termina alta. I bianconeri continuano a spingere e si affacciano ancora dalle parti di Vitali, trovando però una difesa rossoverde attenta. La seconda grande occasione è ancora per i toscani: al 37’ Fabrizi controlla magistralmente in area un pallone servito da Amey e si inventa un tiro di destro da posizione impossibile, ma anche in questo caso la sfera, dopo aver superato il portiere, si stampa sulla traversa. Al 45’ arriva l’episodio che indirizza la gara: su un contrasto tra Sussi e Vallocchia, inizialmente giudicato regolare, l’arbitro viene richiamato al VAR e, dopo la revisione, estrae il cartellino rosso ai danni dell’esterno bianconero. Dopo i 2’ di recupero concessi, si va all’intervallo sul punteggio di 0-0.
Al rientro dagli spogliatoi è la squadra ospite a provarci con maggiore convinzione, mandando per due volte al tiro il neoentrato Martella senza però riuscire a impensierire Filippis, sempre ben posizionato. Il primo tiro in porta arriva al 7’: sugli sviluppi di un traversone è Pettinari a calciare, ma il portiere bianconero devia in corner. Aramu ci riprova appena due minuti più tardi, trovando ancora la pronta risposta dell’estremo difensore. La Pianese tenta di replicare al 10’ con un’azione ben orchestrata su calcio di punizione che porta alla conclusione Fabrizi, il cui colpo di testa però non inquadra lo specchio. Nonostante le difficoltà, i bianconeri riescono a sbloccare il risultato: Simeoni avvia una bella azione, rifinita da un tocco elegante di Fabrizi che serve Coccia; a tu per tu con Vitali, l’attaccante non sbaglia e firma l’1-0 al 14’ della ripresa. La Ternana reagisce immediatamente e, dopo meno di quattro minuti, trova il pareggio: Orellana entra in area e cade dopo un contatto con un difensore, conquistando un calcio di rigore. Dal dischetto Pettinari è freddo e realizza l’1-1 al 65’. Nel finale, con il passare dei minuti, le fere provano a prendere il controllo del gioco, mentre la Pianese si difende con ordine. La squadra di Piancastagnaio si prodiga in una difesa coraggiosissima e al 94’ riesce anche a mettere Sodero in contropiede da solo davanti al portiere avversario, imbeccato alla perfezione da Ianesi, ma Vitali compie un miracolo e sporca in corner. Nel finale la diga bianconera regge: termina 1-1 a Piancastagnaio.
Nel post-partita ha parlato anche il capitano Luca Simeoni
“I ragazzi mi stupiscono ogni volta di più, e non lo dico per circostanza. Queste partite si vincono quando si va oltre l’aspetto tattico e tecnico”. Ancora una volta, il post-gara è l’occasione per mister Alessandro Birindelli di complimentarsi con la squadra, per un’altra prova superlativa, che è valsa il passaggio del primo turno Playoff. “Prima della partita ho detto loro: state tranquilli e godetevi una bella serata. Non uscite dal campo con rimpianti e nessuno vi dirà niente. Invece, sono andati oltre ogni ostacolo: hanno messo il cuore e l’anima su ogni pallone, oltre le due traverse, oltre l’inferiorità numerica, persino dopo essere passati in svantaggio. La Ternana, lo dico dall’inizio del campionato, è una delle 3-4 squadre che possono ambire alla promozione diretta, e oggi lo ha dimostrato. Negli ultimi mesi difficilmente l’avevo vista giocare così: hanno cambiato sistema durante la partita, costruivano in modi diversi, si muovevano bene tra le linee e ci hanno creato diverse difficoltà. Hanno inserito giocatori di grande qualità, e questo fa capire il valore della squadra, al di là delle difficoltà extracampo. Noi però – aggiunge il tecnico della Pianese – ci abbiamo messo qualcosa in più, qualcosa che va oltre il calcio. L’ambiente, l’ho sempre detto dal 14 luglio quando abbiamo iniziato questo percorso, è cresciuto costantemente: come gruppo, come convinzione, ma soprattutto in termini di sacrificio e voglia di provarci. Stasera, anche se fossimo usciti, avrei detto le stesse cose: posso solo fare i complimenti ai ragazzi. Gli episodi a volte girano a favore, a volte contro. Ma non è questo il punto. Questi ragazzi meriterebbero di essere portati in trionfo già oggi, a prescindere da come andrà la prossima partita. Meritano grandi applausi, così come tutta la sinergia che si è creata all’interno della Pianese: dalla proprietà, alla dirigenza, allo staff tecnico. Ma i veri protagonisti sono loro. Adesso è giusto che si godano queste ore, perché domattina si torna ad allenarsi. Quindi bene festeggiare ora, ma da domani testa alla prossima”.
Parole sulla stessa lunghezza d’onda anche per il capitano Luca Simeoni, entrato nella ripresa per dare manforte alla squadra: “Siamo un grande gruppo. Stasera è stata dura ma secondo me la partita l’ha vinta il gruppo; la fame che abbiamo avuto tutto l’anno si è vista stasera”. “Ad Alessandria dovremo vincere per forza, ma come ci ha detto il mister l’affrontiamo serenamente cercando di goderci il momento”.
(Ufficio Stampa US Pianese)




