Playoff Secondo Turno Serie C, Juventus Next Gen – Pianese 0-2: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): Mangiapoco; Savio, Scaglia F., Gil Puche (37’ st Cerri); Pagnucco, Macca, Faticanti, Puczka (28’ st Van Aarle); Anghelè (21’ st Oboavwoduo), Licina; Guerra (21’ st Deme). A disposizione: Scaglia S., Fuscaldo, Owusu, Amaradio, Verde, Brugarello, Mazur, Leone, Grelaud, Cerri. Allenatore: Brambilla.
PIANESE (3-4-2-1): Filippis; Masetti, Gorelli, Amey; Martey (15’ st Ongaro), Bertini, Proietto (15’ st Simeoni), Coccia (15’ st Ercolani); Tirelli, Ianesi (1’ st Sodero); Fabrizi (39’ st Colombo). A disposizione: Nespola, Zambuto, Balde, Spinosa, Xhani. Allenatore: Birindelli.
ARBITRO: Gabriele Sacchi di Macerata (Spatrisano – Granata; IV ufficiale: Gioele Iacobellis di Pisa; VAR: Daniele Rutella di Enna; AVAR: Edoardo Gianquinto di Parma)
MARCATORI: 34’ st Bertini (P), 47’ st Colombo (P)
AMMONITI: Macca, Martey, Proietto
NOTE: spettatori 412 (ospiti 20). Angoli: 7-6. Recupero: 0’, 5’.
Un risultato che rimarrà scritto negli annali. La Pianese centra l’impresa sbancando il “Moccagatta”, casa della Juventus Next Gen, e regalandosi l’accesso alla fase nazionale dei playoff. Dopo un primo tempo intenso e combattuto, le zebrette prendono in mano la partita e trovano il vantaggio con guizzo vincente con Bertini e chiudendo la gara con il tap-in finale di Colombo, premiando una prestazione coraggiosa in cui contava soltanto vincere. I ragazzi di Birindelli hanno gettato ancora il cuore oltre l’ostacolo
I primi minuti sono di studio tra le due squadre, che non sembrano comunque accusare le fatiche di del primo turno. Botta e risposta tra l’8’ e il 10’: prima la conclusione su calcio piazzato di Puczka sorvola la traversa, poi Ianesi tenta un tiro-cross dalla sinistra che per poco non sorprende Mangiapoco. Nuova sortita da fuori area al 13’, stavolta tentata da Faticanti; Filippis blocca in due tempi senza affanni. Azione insistita delle zebrette cinque minuti più tardi, che prima con Bertini e a ruota con Proietto spaventano Mangiapoco con due tiri ravvicinati. Grande azione bianconera al 28’: Martey riceve in area un suggerimento di Tirelli, l’esterno entra con i tempi giusti e calcia col destro, Mangiapoco è attento e riesce a far sua la sfera. La Pianese continua a spingere, ma al 41’ tornano a farsi vedere i padroni di casa: Anghelè raccoglie palla ai 20 metri e fa partire un sinistro insidioso, che Filippis respinge con prontezza. Agli sgoccioli della prima frazione è ancora Pianese: l’angolo calciato da Coccia è smanacciato da Mangiapoco, sul pallone vagante si avventa Proietto che calcia di prima intenzione, ma un difensore smorza la traiettoria che diventa di facile lettura per Mangiapoco. È l’ultima emozione del primo tempo, che si conclude a reti bianche.
La Pianese riparte a spron battuto e dopo tre giri di lancette spaventa subito la Next Gen con una doppia occasione ravvicinata: prima Bertini alza troppo di testa il suggerimento arrivato da sinistra di Martey, poi il numero 77 serve sempre dalla stessa corsia Proietto, il cui tiro di prima intenzione è bloccato da Mangiapoco. I giovani juventini provano a rendersi pericolosi all’11’ con Licina, che entra in area ma poi col destro non inquadra lo specchio da posizione favorevole. Le zebrette inseriscono forze fresche e al 18’ è la volta di Sodero a impensierire la retroguardia di casa con un mancino dal limite, provvidenziale la deviazione di Scaglia. Al 22’ nuova soluzione da fuori area, in questa fattispecie è Bertini a prendere l’iniziativa con una destro ben calibrato, che si spegne alto di pochissimo. Le zebrette continuano a spingere e al 24’ Tirelli sfonda sulla sinistra e crossa rasoterra, la difesa di casa allontana in qualche modo. Sul corner susseguente Gorelli svetta più in alto di tutti ma non trova la porta per poco. L’occasione potenzialmente migliore di marca bianconera arriva alla mezz’ora, quando capitan Simeoni lascia partire un bolide di controbalzo col mancino che si stampa sull’incrocio dei pali, strozzando nei presenti di fede amiatina l’urlo del gol. La gioia è solo rimandata di qualche minuto: al 34’ Bertini si impossessa della palla ai 25 metri e lascia partire un bolide che finisce la sua corsa all’angolino. I bianconeri non si fermano e pochi minuti più tardi ci riprovano con Fabrizi, che tira una botta da fuori area che termina alta. Al 45’ Filippis nega il gol alla Juventus Next Gen con un miracolo sul tiro di Licina. Nel finale però la Pianese chiude la pratica: Sodero si fa mezzo campo palla al piede, rientra sul destro e calcia, trovando la respinta di Mangiapoco. Sulla ribattuta però è pronto Colombo che fissa il risultato sul 2-0. Finisce così, con l’apoteosi bianconera.
È una Pianese che vola sulle ali dell’entusiasmo e, soprattutto, verso la fase nazionale dei Playoff di Serie C Lavoropiù quella che questa sera ha superato 2-0 in trasferta una squadra di talento come la Juventus Next Gen. Al termine della gara è intervenuto in sala stampa il tecnico delle zebrette, Alessandro Birindelli, che non ha nascosto il proprio entusiasmo: “Ho finito le parole per questi ragazzi, per quello che mettono in campo e per l’attenzione che hanno. Tre giorni fa avevamo giocato una partita durissima contro la Ternana, abbiamo viaggiato, abbiamo ragazzi stanchi, qualcuno acciaccato, però oggi, col sorriso e con grande entusiasmo, hanno dimostrato che lo sport a volte va oltre il calcio, oltre l’aspetto del campo, della tattica o della tecnica”.
“Voglio fare i complimenti alla Juventus, a mister Brambilla e a chi lavora con lui, perché questa squadra ha tanti giovani di talento e, se gli lasci mezzo corridoio o mezzo spazio, riesce subito a trovarti uomini alle spalle mettendoti in difficoltà. Nell’uno contro uno e nelle triangolazioni sono molto forti – ha proseguito il tecnico –. Noi venivamo da una partita in cui avevamo speso tantissimo, quindi andare a prenderli alti a prescindere non lo avremmo fatto comunque”.
“Personalmente sono orgoglioso di loro, orgoglioso di tutto quello che sta accadendo, qualcosa di impensabile. Però, come ho detto ai ragazzi, il sogno continua e andiamo avanti con la stessa serenità e spensieratezza con cui abbiamo affrontato queste due partite”, ha aggiunto Birindelli, prima di concludere con un pensiero rivolto ai venti tifosi arrivati da Piancastagnaio in un mercoledì sera fino ad Alessandria: “Ho visto qualcuno piangere a fine partita e mi hanno commosso. Sono andato a salutarli prima della gara, sappiamo i sacrifici che fanno per venire da Piancastagnaio e le spese che devono sostenere. Questa è una gioia condivisa anche con loro. Sul territorio ci conosciamo tutti, ci sentiamo e ci vediamo ogni giorno. Questo è un valore enorme, qualcosa che ti dà un plus rispetto ad ambienti più grandi, dove inevitabilmente c’è più dispersione e certi valori si perdono. Io questi valori me li tengo stretti”.
In sala stampa è intervenuto anche Matteo Colombo, autore del gol del 2-0 che ha virtualmente chiuso la gara. “Sono contentissimo e orgoglioso di questa squadra, che ha raggiunto un traguardo storico. Ce lo siamo meritati fino alla fine. Devo fare veramente i complimenti alla squadra, allo staff e a tutte le persone che ci hanno aiutato a raggiungere questo obiettivo – ha detto il centrocampista –. È stato un gol davvero importante. Venivo da un anno molto complicato, quindi questa rete ha un significato speciale per me. La dedico a chi mi è stato sempre vicino e mi ha aiutato anche nei momenti di difficoltà”.
(Ufficio Stampa US Pianese)




