PLAYOFF | VERSO ENTELLA-OLBIA: I BIANCHI NON VOGLIONO FERMARSI. I convocati per l’Entella
I convocati per l’Entella
La vittoria ad Ancona è valsa all’Olbia l’opportunità di giocare per un altro, grande obiettivo di una stagione che i bianchi voglio prolungare. Come, del resto, dichiarato dal tecnico Max Canzi nei minuti successivi al trionfo del Del Conero: “Portare i Playoff a Olbia” è il regalo che vorremmo fare ai nostri tifosi.
Sulla strada dei bianchi c’è la Virtus Entella, che entra nel tabellone Playoff da quarta forza del girone B. L’Olbia, allenatasi in Toscana nella giornata di ieri e nel pomeriggio odierno, arriverà in serata in Liguria dove domani, alle 20:30 (diretta su Elevensport), scenderà in campo a Chiavari per disputare il 2° turno dei Playoff e per cercare la qualificazione alla fase nazionale della post season. Come ad Ancona, un solo risultato a disposizione per i Guardiani del Faro: vincere.
Rispetto all’impegno in terra marchigiana, Canzi potrà contare sul ritorno tra i disponibili di Roberto Biancu, fermato dal giudice sportivo nel turno precedente e aggregatosi alla squadra in Penisola all’indomani del successo sull’Ancona.
Sono quindi 24 i convocati dal tecnico. Di seguito l’elenco completo:
PORTIERI
1. Giuseppe CIOCCI, 22. Maarten VAN DER WANT
DIFENSORI
23. Christian ARBOLEDA, 6. Salvatore BOCCIA, 13. Fabrizio BRIGNANI, 25. EMERSON Ramos Borges, 17. Simone PINNA, 14. Francesco PISANO, 2. Christophe RENAULT, 19. Christian TRAVAGLINI
CENTROCAMPISTI
24. Luca BELLONI, 28. Roberto BIANCU, 18. Luca CHIERICO, 38. Giacomo FINOCCHI, 4. Manuel GIANDONATO, 3. Luca LA ROSA, 5. Riccardo LADINETTI, 7. Nunzio LELLA, 27. Fabio OCCHIONI
ATTACCANTI
80. Massimiliano MANCA, 11. Simone MANCINI, 10. Daniele RAGATZU, 70. Nikolas SAIRA, 9. King UDOH
“Gara vinta con qualità, pazienza e attenzione”
C’era un solo risultato per andare avanti. E l’Olbia l’ha conquistato. I bianchi sbancano il Del Conero con una prova maiuscola e Max Canzi, in sala stampa, spiega i segreti del successo guardando già al prossimo impegno: nel secondo turno playoff, in programma mercoledì, l’Olbia farà visita all’Entella.
“È stata una vittoria bella e importante – ha detto Canzi davanti ai cronisti marchigiani – che ci permette di proseguire la nostra corsa playoff e di andare a Chiavari per disputare un’altra grande partita. È giusto godere di questo risultato, ma sappiamo che c’è poco tempo perché da domani saremo concentrati sul prossimo impegno. Dopo il raggiungimento dei playoff, ci siamo dati il micro obiettivo di giocare almeno una gara della post season in casa: sarà dura, lo sappiamo, ma siamo sereni. Proveremo a fare questo regalo ai nostri tifosi“.
Tatticamente l’Olbia ha sorpreso e ingabbiato l’avversario. La partita si è vinta sulle corsie laterali? “Sicuramente abbiamo fatto una scelta tattica precisa in funzione delle caratteristiche dell’avversario. Ultimamente cambio spesso e oggi abbiamo proposto un triangolo a centrocampo con Ladinetti avanzato sulla trequarti che, in fase di non possesso, andava a uomo su Papa. I ragazzi sono stati bravi a non farsi prendere dalla foga di chi doveva vincere per forza. Mi è piaciuta la pazienza avuta dalla squadra, ma anche l’attenzione nel disinnescare le armi offensive di una squadra pericolosa come l’Ancona“.
In chiusura, un commento su Ragatzu, decisivo nella giocata che ha innescato l’azione del secondo gol: “Parliamo di un giocatore che fa la differenza anche in Serie A. Ha qualità pazzesche. Mi ritengo un privilegiato a poterlo allenare“.
DEL CONERO SBANCATO: SI VA AVANTI!
Vittoria doveva essere. Vittoria è stata. Per prolungare un’avventura che ci rende sempre più grandi, sempre più orgogliosi, sempre più affamati. L’Olbia vince ad Ancona, lo fa con merito. Da grande squadra, segnando un gol per tempo, ma soprattutto scendendo in campo con una disposizione tattica risultata superiore a quella dell’avversario.
L’Ancona di Colavitto schiera il tridente della meraviglie, l’Olbia risponde con il ritorno alla difesa a tre e un centrocampo inedito con Ladinetti ad agire di raccordo tra mediana e linea avanzata e i quinti in pressione sui terzini avversari. Sarà questa la chiave, vincente, del match. Perché l’Olbia cerca i duelli a tutto campo e manda fuori giri l’Ancona, specie in avvio di gara. I padroni di casa reagiscono attorno al 20′ riuscendo a sfondare in un paio di circostanze, ma l’Olbia non barcolla nemmeno. E, al 41′, trova una gemma autentica con Ladinetti che pennella dai 20 metri colpendo la parte bassa della traversa e la zolla interna della porta. È il vantaggio che indirizza la gara.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione dell’Ancona, ma l’Olbia dimostra di saper reggere l’urto. Spinta da un pubblico caldissimo, la squadra marchigiana attacca a testa bassa. Dopo una ripartenza bruciante, al 59′ Rolfini calcia fuori dal limite, mentre l’Olbia risponde al 63′ con un tiro mancino alto sulla traversa. Al 67′ la più ghiotta della occasioni capita a Udoh imbeccato da un Brignani a dir poco straripante: il numero 9 punta Iotti e calcia con il destro, Avella risponde e sulla ribattuta lo stesso Udoh, stavolta di sinistro, calcia fuori di poco. Al 74′ Ciocci scalda i guantoni respingendo il tiro di Faggioli, mentre all’81’ l’Olbia si salva quando Emerson si oppone di corpo a Rolfini.
È forse l’ultima cartuccia sparata dall’Ancona che un minuto dopo, all’82′, capitola per la seconda volta. Ragatzu lavora in maniera sublime un pallone complicato sull’out sinistro, Udoh serve Chierico nello spazio e il centrocampista romano batte Avella con un mancino che vale il 2-0 per l’Olbia e la firma sulla prima rete in carriera. Un gol pesantissimo che esalta il carattere di un’Olbia indomita, bella e cinica. L’Ancona finisce la partita tra gli applausi dei suo 3500 tifosi, l’Olbia nell’entusiasmo di un’intera Regione in una corsa che non permette pause.
Dopo il trionfo è già tempo di pensare al match con l‘Entella di mercoledì. Ci sarà ancora una volta un solo risultato a disposizione, la vittoria. Sarà durissima. Ma l’obiettivo, adesso, è portare i Playoff in Sardegna.
TABELLINO
Ancona Matelica-Olbia 0-2 | 1° turno Playoff
ANCONA MATELICA: Avella, Noce (68’ Tofanari), Masetti, Iotti, Di Renzo, Iannoni (68’ D’Eramo), Papa (78’ Moretti), Del Carro, Rolfini, Faggioli, Sereni (68’ Del Sole). A disp.: Vitali, Bianconi, Maurizii, Sabattini, Gasperi, Ruani, Vrioni. All.: Gianluca Colavitto.
OLBIA: Ciocci, Brignani, Boccia (80’ Pinna S.), Emerson, Pisano (60’ Arboleda), Lella (71’ Chierico), La Rosa, Travaglini, Ladinetti (80’ Giandonato), Ragatzu, Udoh. A disp.: Van der Want, Renault, Belloni, Occhioni, Finocchi, Mancini, Saira, Manca. All.: Max Canzi.
ARBITRO: Francesco Carrione (Castellamare di Stabia). Assistenti: Franck Loic Nana Tchato (Aprilia) e Ferdinando Pizzoni (Frattamaggiore), Stefano Nicolini (Brescia)
MARCATORI: 41’ Ladinetti, 82’ Chierico
AMMONITI: 6’ Pisano, 34’ La Rosa, 79’ D’Eramo (A), 84’ Brignani, 84’ Faggioli (A)
NOTE: Spettatori: 3547. Incasso: € 32.419. Recupero: 2’ pt, 5’ st.





