Pontedera-Olbia 1-1

La notizia è che, dopo cinque sconfitte nelle ultime cinque stagioni, l’Olbia esce dalla tana del Pontedera con un risultato positivo. Lo fa disputando una partita gagliarda e da squadra matura, rimontando, con una deliziosa sciabolata di Emerson, a inizio ripresa il bel vantaggio locale materializzatosi, un po’ a sorpresa, poco prima della mezzora quando Magnaghi (16° centro stagionale) ha battuto Ciocci con un tiro dal limite.
PRIMO TEMPO
La partita, nel complesso equilibrata, ha vissuto, specie nel primo tempo, di fiammate. L’Olbia ci prova al 17′ su azione da corner (Travaglini impatta male di testa), mentre il Pontedera risponde al 18′ con un mancino di Magnaghi che si spegne sull’esterno della rete. La prima, nitida, occasione capita però al 24′ sui piedi di Biancu, dopo l’ottimo scambio tra Mancini e Travaglini: la palla, sporcata da un difensore, arriva sui piedi del numero 28 bianco che calcia da posizione ravvicinata ma non trova lo specchio. Più preciso, invece, è il bomber amaranto Magnaghi al 28′ quando lavora una palla al limite e chiude con il destro dove Ciocci non può arrivare: 1-0. L’Olbia reagisce con un paio di conclusioni di Biancu, ma rimanda alla ripresa gli argomenti per raddrizzare la gara.
RIPRESA
E infatti, l’approccio del secondo tempo è molto determinato. Al 48′ Boccia viene atterrato al limite dell’area. La zolla giusta per il Puma Emerson. Che calcia forte sul paolo di Melgrati e rimette i conti in pareggio: 1-1. Da questo momento, inizia nei fatti un’altra gara. L’Olbia diventa padrona del pallino del gioco e del campo, il Pontedera perde fiato e sprint e abbassa il baricentro. Con un Brignani uomo ovunque, la squadra di Canzi (sostituito da Lavecchia in panchina per un’indisposizione fisica) comprime quella di Maraia nella propria metà campo. Al 59′ Biancu ci prova senza fortuna con una parabola ravvicinata, poi Ragatzu al 70′ senza maggiore fortuna. Ma l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Pinna che, a coronamento di un giro palla pregevole, calcia a botta sicura da posizione ravvicinata trovando la provvidenziale opposizione di un difensore avversario.
Il forcing finale prosegue su alcune iniziative di Chierico e su un fraseggio atto a testimoniare la netta superiorità tecnica dell’Olbia. Non basta, però, per portare a casa la vittoria. Per la gioia piena, bisognerà riprovarci sabato al Nespoli contro la Vis Pesaro.
TABELLINO
Pontedera-Olbia 1-1 | 35ª giornata
PONTEDERA: Melgrati, Perretta, Espeche, Shiba, Regoli, Catanese, Caponi, Barba (75’ Serena), Milani, Benedetti (66’ Mutton), Magnaghi (81’ Mattioli). A disp.: Sposito, Nicoli, Martini, Foglia, Di Meo, Marianelli, Benericetti, De Ioannon, Cerratto. All.: Ivan Maraia
OLBIA: Ciocci, Brignani, Boccia, Emerson, Pisano (65’ Pinna S.), Lella, Chierico, Travaglini, Biancu (88’ Saira), Ragatzu, Mancini (77’ Ladinetti). A disp.: Van der Want, Renault, Giandonato, Perseu, Occhioni, Finocchi, Manca. All.: Luigi Lavecchia
ARBITRO: Aleksandar Djurdjevic (Trieste). Assistenti: Francesco Tagliaferri (Faenza) e Carmine De Vito (Napoli). Quarto ufficiale: Giuseppe Romaniello (Napoli).
MARCATORI: 28’ Magnaghi (P), 50’ Emerson
AMMONITI: 54’ Pisano, 56’ Caponi (P), 61’ Chierico, 63’ Mancini, 77’ Catanese (P)
NOTE: Recupero: 0’ pt, 3’ st
Lavecchia: “Buona gara, buon punto”
Con mister Max Canzi messo ko da un virus intestinale, è spettato Gigi Lavecchia dirigere i bianchi dalla panchina nella sfida del Mannucci contro il Pontedera. Una gara e un punto che il vice allenatore bianco commenta con soddisfazione in sala stampa: “La squadra ha disputato una buona gara contro un avversario quadrato ed esperto. Il pareggio forse è il risultato più giusto visto l’equilibrio, anche se noi, dopo un primo tempo comunque discreto, nella ripresa siamo cresciuti tanto e avremmo meritato qualcosa in più. Vincere sarebbe stato senz’altro meglio, ci abbiamo provato“.
Trovato il pari, l’Olbia ha dato la sensazione di poter affondare il colpo: “Nel secondo tempo abbiamo osato di più, siamo andati vicini al secondo gol in un paio di circostanze, la più pericolosa con Pinna. Se c’è rammarico? Certo, c’è sempre quando non si vince”, ammette Lavecchia che poi guarda al rush finale. “Ci giocheremo tutto nelle ultime tre partite. Prima ci salviamo, poi proviamo a prendere i playoff“.
Emerson: “Punto che fa classifica”
Un suo capolavoro balistico da calcio di punizione ha permesso all’Olbia di uscire imbattuta dal Mannucci. Per Emerson Ramos Borges, tornato al gol, il pareggio porta in dote un buon punto: “Considerato l’avversario e il momento della stagione, questo è un punto che dobbiamo considera importante. Giocavano su un campo non semplice, muoviamo la classifica e ci proiettiamo alla sfida con la Vis Pesaro con l’obiettivo di tornare alla vittoria“.
Sull’andamento della gara, la lettura del Puma è analoga a quella di mister Lavecchia: “Nella prima frazione non abbiamo fatto male, ma c’è stato qualche errore di posizionamento che ha favorito le qualità del Pontedera. Nella ripresa, siamo cresciuti tanti aumentando la qualità del palleggio”. Sul gol, il terzo stagionale: “I primi due, quelli con la Pistoiese, non li sento del tutto miei, mentre questo sì. È sempre bello fare gol, specie quando è utile a fare risultato per la squadra”




