PONTEDERA-OLBIA 5-4. Le condizioni di Gelmi

PONTEDERA-OLBIA 5-4
Dalla possibile svolta della stagione alla caduta. L‘Olbia esce sconfitta per 5-4 dal Mannucci di Pontedera e più difficile della digestione di una sconfitta che relega i bianchi all’ultimo posto in classifica sarà trovare una risposta al perché una partita che era stata ribaltata con forza e caparbietà sia scivolata via nei minuti finali.
La sfida contro la squadra dell’ex Canzi è stata a dir poco vertiginosa. Un confronto apertissimo e poco votato ai tatticismi difensivi. I padroni di casa sbloccano il risultato dopo neppure 2′, quando Martinelli pesca Mutton tra le maglie difensive bianche e questi batte Van der Want con un diagonale. È una partenza shock per l’Olbia che non accusa il colpo, ma rischia all’8′ di subire il raddoppio quando ancora Mutton è impreciso nel colpo di testa. La reazione si concretizza con il passare dei minuti: al 18′ Nanni scocca una sassata dai venti metri che scheggia la traversa, quindi al 20′ Fabbri stacca più alto del marcatore e firma l’1-1 sul cross di Ragatzu. Partita in equilibrio, occasioni da una parte e dall’altra, ma è l’Olbia a capitolare al 38′: l’azione del Pontedera è avvolgente e Shiba è ben appostato per correggere in rete il cross dalla sinistra. Passano appena 3′ e il Pontedera cala il tris: l’azione è insistita e dopo un rimpallo favorevole Benedetti mette al centro per Mutton che in scivolata fa 3-1. Il colpo è duro, ma l’Olbia non cade e al 45′ accorcia con un gran gol di Nanni che addomestica al limite, resiste alla carica di un difensore e spedisce la palla sotto il sette: 3-2.
Nella ripresa Occhiuzzi inserisce Contini per Sueva passando dal 3-5-2 al 4-3-3. L’impatto dell’attaccante classe 2001 è subito incisivo: al 49′ lavora bene un pallone per Nanni che calcia di prima intenzione masticando però la conclusione. L’Olbia spinge e al 55′ Biancu ci prova dalla distanza trovando uno Stancampiano volante che manda in corner con la mano di richiamo. Il predominio dell’Olbia è ora dirompente e al 61′ arriva il gol del 3-3: Ragatzu crossa dalla destra, Incerti spizza e Bellodi, ben appostato, anticipa tutti e firma il pari con un colpo di testa. Il momento è propizio, l’Olbia lo sa e affonda: al 67′ la ripartenza innescata da Contini è micidiale, Biancu si invola per trenta metri palla al piede e trafigge Stancampiano con un preciso rasoterra dal limite dell’area: 3-4. Il Pontedera barcolla, l’Olbia al 71′ spreca un clamoroso contropiede tre contro uno con Ragatzu che al 74′ va vicino al gol olimpico, mentre al 75′ fa volare il portiere locale con una punizione angolatissima.
All’80′, però, la secchiata gelata: il Pontedera attacca sulla sinistra con Catanese, il cross è preciso e Mutton, lasciato solo, in spaccata firma tripletta e 4-4. L’inerzia adesso è a tutto vantaggio dei padroni di casa che dopo aver fatto correre un brivido sulla schiena di Van der Want con una punizione di Cioffi che attraversa l’area, all’88′ trovano, con Perretta, la giocata che vale la partita: il giocatore toscano controlla ai dieci metri e, ancora una volta indisturbato, calcia sotto la traversa la rete che vale il 5-4 e la vittoria per il Pontedera.
TABELLINO
Pontedera-Olbia 5-4 | 20ª giornata
PONTEDERA: Stancampiano, Shiba, Espeche, Martinelli (72’ Somma), Perretta, Guidi (72’ Izzillo), Benedetti, Aurelio, Catanese (86’ Bonfanti), Mutton (81’ Fantacci), Cioffi. A disp.: Tivoli, Tonelli, Pretato, Petrovic, Di Bella, Casadidio, De Ioannon, Tripoli, Marcandalli. All.: Max Canzi
OLBIA: Van der Want, Brignani, Bellodi, Travaglini (89’ Babbi), Sueva (46’ Contini), Incerti (65’ König), La Rosa, Biancu, Fabbri, Ragatzu (86’ Sperotto), Nanni. A disp.: Di Giorgio, Gabrieli, Emerson, Secci, Occhioni, Zanchetta, Sanna, Minala. All.: Roberto Occhiuzzi
ARBITRO: Maria Marotta (Sapri). Assistenti: Antonio Marco Vitale (Ancona) e Federico Pragliola (Terni). Quarto ufficiale: Silvio Torreggiani (Civitavecchia)
MARCATORI: 2’, 41’ e 80’ Mutton (P), 20’ Fabbri, 38’ Shiba (P), 45’ Nanni, 61’ Bellodi, 67’ Biancu, 88’ Perretta (P)
AMMONITI: 9’ Incerti, 19’ Guidi (P), 28’ Bellodi, 59’ Travaglini, 68’ Sanna, 88’ Perretta (P), 93’ König
NOTE: Recupero: 1’ pt; 3 st.
“Una sconfitta incredibile”
Al termine della sfida persa per 5-4 al Mannucci, il tecnico dell’Olbia Roberto Occhiuzzi commenta la gara con queste parole: “È stata una sconfitta incredibile, da pazzi per come arrivata. Ai ragazzi avevo chiesto la vittoria, hanno mantenuto la promessa fino a un certo punto. Di buono tengo lo spirito anche se è mancato equilibrio in campo e in diverse situazioni ha prevalso l’ansia. Abbiamo sofferto la spinta del Pontedera sulle corsie laterali, pur giocando con il giusto atteggiamento e gettando il cuore oltre l’ostacolo: alti, tenendo palla e rispondendo colpo su colpo a un avversario forte che in pochi avevano messo in difficoltà su questo campo“.
Il tecnico non maschera il dispiacere: “Abbiamo disputato una prima parte di stagione a dir poco deludente e io devo prendermi le mie responsabilità per questo. Però, nonostante la delusione, oggi ribadisco che la squadra è viva e ha i valori per tirarsi fuori da quella posizione di classifica. Avremmo voluto augurare alla società, al presidente, al direttore, alla città e a tutti i tifosi un buon Natale con il sorriso di una vittoria. Non ci siamo riusciti. Prendiamo questa sosta per ricaricare le pile, ripartiremo con lo spirito di chi sa di avere tutto quello che serve per rialzarsi“.
Sulle condizioni di Gelmi
Uscito dal campo per le conseguenze di uno scontro di gioco occorsogli durante la partita Reggiana-Olbia disputata lo scorso 10 dicembre, Ludovico Gelmi è stato sottoposto agli esami e agli accertamenti strumentali del caso che hanno evidenziato, sul ginocchio sinistro, una lesione parziale del legamento crociato posteriore, una lesione del menisco mediale e una lesione al muscolo popliteo.
Il portiere proseguirà in questi giorni le terapie conservative prima che un nuovo consulto medico determini le modalità di trattamento dell’infortunio e il relativo programma di recupero.
A Ludovico va il più forte in bocca al lupo da parte della Società per una pronta guarigione.




