Primavera 3 Matelica, intervista doppia a Paolucci e Minerva

Come state vivendo questa esperienza?
Paolucci: Negli scorsi due anni facevo avanti e indietro o con la macchina o con il treno. Quest’anno ci siamo organizzati per tempo e ho scelto di andare in convitto. Una soluzione senz’altro ottimale e che mi lascia anche più tempo per portare avanti lo studio. Sono al quarto anno di Ragioneria ed ho un buon profitto.
Minerva: Mi trovo molto bene e mi sono organizzato al meglio con lo studio. Frequento il Liceo Linguistico a Camerino. Ovviamente essendo vicino rispetto a Matelica faccio avanti e indietro. Sono felice di questa opportunità e sono sicuro che sarà un anno importante, di formazione e crescita.
Come avete vissuto questo periodo segnato dall’emergenza Covid e dai sacrifici che comporta?
Paolucci: Il rispetto delle regole è fondamentale sia nello sport che nella vita di tutti i giorni. Ho approfittato dello stop del campionato per recuperare da un infortunio. Le motivazioni sono state sempre alte.
Minerva: Ci siamo sempre allenati bene seguendo tutti i protocolli. La passione per questo sport ci ha sempre guidato e permette di affrontare e superare qualsiasi sacrificio.
Sabato si torna in campo: quanto è emozionante e cosa vi augurate?
Paolucci: Sappiamo che andremo ad affrontare una squadra blasonata. Siamo comunque consapevoli del nostro valore e la prima giornata della campionato, in cui nel primo tempo vincevamo 2-0, ha dimostrato cosa possiamo fare se restiamo concentrati ed uniti. Ci manca solo un po’ di esperienza che sono sicuro acquisteremo settimana dopo settimana.
Minerva: Ovviamente speriamo di festeggiare il ritorno in campo con una vittoria. L’augurio è quello di migliorare e crescere sempre, imparando ogni giorno da questa esperienza.
Che rapporto hai instaurato con il mister e che obiettivo vi siete dati?
Paolucci: Da Mister Liberti possiamo apprendere tantissimo. Mi sono trovato benissimo. Il rapporto è ottimo e in ogni allenamento c’è il giusto mix di impegno e divertimento. Vogliamo dimostrare che nonostante siamo al primo anno possiamo ben figurare con tutti e fare ovunque il meglio possibile.
Riccardo Minerva
Minerva: Ottimo! Mister Liberti è un bravo tecnico e il preparatore dei portieri Gubinelli per me è un secondo padre. Costanza e passione sono fondamentali. L’obiettivo è migliorarci sempre sotto ogni aspetto e creare un gruppo affiatato.
Seguite la prima squadra, avete un idolo, giocatore di riferimento?
Paolucci: Quest’anno sono arrivati tanti giocatori nuovi e bravissimi. L’anno scorso a volte facevamo qualche partitella in allenamento quindi il rapporto era un po’ più stretto. Durante le sedute mi fermo spesso a osservare Volpicelli: è strabiliante quando calcia, 3 volte su 4 prende la porta. Mi rivedo invece in Bordo, centrocampista come me ed anche lui ex Jesina.
Minerva: Ovviamente la seguo. Purtroppo le norme anti Covid ci impediscono il contatto. Come portiere l’anno scorso mi allenavo insieme ad Urbietis e da lui ho appreso tantissimo. Eccezionale come atleta e come ragazzo.
Avete un sogno nel cassetto a livello calcistico?
Paolucci: Sono tifoso del Milan. Il mio sogno sarebbe vestire la maglia rossonera.
Minerva: Spero di arrivare più in alto possibile.




