Pro Vercelli – Alcione Serie C 2-2: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

PRO VERCELLI – ALCIONE MILANO 2-2
RETI: 43’ Rutigliano (P), 37’ st aut. Burruano (A), 40’ st Morselli (A), 42’ st Bertoli (P).
PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri; Piran, Moretti, Coccolo, Pagliari; Burruano, Iotti, El Bakkali (26’ st Ronchi); Rutigliano (17’ st Furno), Comi (26’ st Bertoli), Sow (47’ st Mallahi). A disp. Andreotti, Del Favero, Van Koeverden, Perotti, Carosso, Zacchera, Satriano. All. Bonera.
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Nava; Sadotti, Chierichetti, Pirola, Trapani; Lopes (1’ st Zini), Galli (30’ st Miculi), Parlati; Puzzoli (1’ st Muroni, 17’ st Lanzi); Morselli, Palombi (17’ Pitou). A disp. Raffaelli, Baldacchino, Ciappellano, Rolfini, Braida, Lione, Marconi, Andreassi, Mocchi, Gallazzi. All. Cusatis.
ARBITRO: Migliorini di Verona.
ASSISTENTI: Guiducci di Empoli e Balducci di Empoli.
QUARTO UOMO: Rossini di Torino.
OPERATORE FVS: Cufari di Torino.
AMMONIZIONI: El Bakkali (P), Morselli (A), Ronchi (P).
È un rollercoaster di emozioni la trasferta in terra piemontese. Contro la Pro Vercelli finisce 2-2 un match da difficoltà, reazione e un finale che lascia l’amaro in bocca. Chiuso il primo tempo sotto di un gol per il vantaggio di Rutigliano, l’Alcione ha il merito di scrollarsi di dosso le difficoltà recuperando e rimontando lo svantaggio, portandosi anche sul 2-1 grazie al gol di Morselli, che propizia anche l’autorete di Burruano. L’impresa non si completa però per merito di Bertoli, che pesca il jolly a pochi minuti dalla fine per sigillare il pareggio finale.
PRIMO TEMPO
È una prima frazione intensa e giocata a viso aperto quella che va in scena al “Piola” di Vercelli. A cominciare meglio sono i padroni di casa, che dimostrano fin dai primi minuti il proprio piano per la gara: innescare Sow e Rutigliano sulle fasce per cercare in mezzo Comi e gli inserimenti delle mezzali. Ed è proprio su un cross in mezzo e rinviato corto che arriva il primo squillo della Pro, che impegna Nava con una conclusione al volo di Pagliari da fuori area. L’Alcione si accende dopo qualche minuto, e la prima risposta arriva al 10’ con Sadotti, che da distanza siderale scarica un destro che Livieri è costretto a deviare in calcio d’angolo. Al 17’ l’Alcione è costretto a ricorrere al primo cambio, sostituendo Palombi con Pitou per infortunio. Nonostante un buon giro palla della Pro, le parate più impegnative le sfodera Livieri, che al 27’ è chiamato in causa da Morselli con una grande conclusione dal limite. È sempre Morselli al 34’ a crearsi la migliore palla-gol del primo tempo, lasciando sul posto Coccolo dentro l’area di rigore e sfiorando il palo lontano con un bel tiro d’esterno dal limite destro dell’area piccola. Proprio nel momento migliore dell’Alcione, arriva però la doccia gelata del vantaggio piemontese, che al 43’ conclude una bella azione con il tiro piazzato da dentro l’area piccola di Rutigliano, servito di prima da Burruano.
SECONDO TEMPO
Mister Giuntini, in panchina al posto dello squalificato Cusatis, opta per due cambi ad inizio ripresa, inserendo Muroni a centrocampo al posto di Lopes, e il giovane Zini – esordio per lui – al posto di Puzzoli. L’ingresso di Zini torna a dare una sponda su cui appoggiarsi all’Alcione, ma le difficoltà non spariscono, e al 7’ la Pro ha una grossa chance con Comi, che da centro area spara alto. L’Alcione prova faticosamente a rialzare il ritmo, ma ad opporsi è anche la sorte, che al 17’ costringe anche Muroni, per un infortunio, al cambio. In questa fase la gara è spezzettata da tante interruzioni, tra cambi e falli, e a beneficiarne è la Pro Vercelli, che ha gioco facile a tenere basso il ritmo. Solo a partire dal 30’ il match torna a scorrere con maggiore fluidità, e l’Alcione a costruire occasioni. Al 33’ gli Orange ripartono in contropiede con Parlati che serve in profondità Morselli, ma Livieri è ancora una volta provvidenziale in uscita a chiudere lo specchio al numero 11. Il momento è però propizio, e dopo una serie di calci d’angolo, l’Alcione trova infine il pari con Morselli, che batte forte e teso e trova la deviazione decisiva di Burruano sulla sua traiettoria. Passa qualche minuto ed è ancora Morselli a far urlare i tifosi Orange, allargandosi a sinistra e trovando da centro area una rasoiata secca sul secondo palo che porta l’Alcione in vantaggio. La gioia dura però pochissimo, perché appena due minuti più tardi, un’azione confusa della Pro Vercelli, viziata anche da un evidente tocco di mano, viene risolta da una girata al volo dal limite di Bertoli, che colpisce la traversa prima di superare, di pochi centimetri, la linea di porta per il 2-2. Nel finale c’è ancora spazio per l’Alcione, che con Zini dal limite prova ad acciuffare la seconda vittoria consecutiva, ma tra il giovane Orange e il gol si frappongono innumerevoli maglie bianche, che intercettano la potente conclusione spegnendo così l’ultimo guizzo del match.
Mister Giubilini, allenatore in seconda, è intervenuto al termine della partita contro la Pro Vercelli:
Sulla gara: «Partivamo da una gara dispendiosa durata 104 minuti contro la Folgore Caratese e sapevamo di affrontare una Pro Vercelli affamata di rivalsa dopo una sconfitta. L’anno scorso partite del genere ci avrebbero tagliato le gambe; quest’anno, invece, la reazione della squadra nel secondo tempo è stata straordinaria per personalità, carattere e qualità di gioco. Siamo stati doppiamente bravi anche a compattarci di fronte all’emergenza infortuni: l’uscita a freddo di Palombi e il problema di Muroni avrebbero potuto destabilizzarci, ma chi è subentrato ha sfoderato una prestazione eccezionale».
L’analisi e il fallo di mano sul secondo gol: «All’interno dei novanta minuti ci sono state più partite. Nel primo tempo abbiamo concesso qualcosa di troppo e la Pro Vercelli ha avuto il merito di aggredirci con intensità, costringendoci a rincorrere su qualche ripartenza di troppo dopo aver perso palla nei loro ultimi 30 metri. Nella ripresa, invece, siamo usciti da squadra forte: abbiamo accettato l’uno contro uno, riempito l’area e rimontato la gara. Resta un forte rammarico per il loro secondo gol: il tocco di mano era evidente ed è stato persino ammesso da un loro calciatore sul campo, ma la prospettiva delle telecamere al FVS non ha permesso all’arbitro di vederlo chiaramente. È il secondo episodio dubbio in questo campionato che ci priva di due punti ampiamente meritati».
Al termine della partita è intervenuto l’attaccante Lorenzo Zini, per commentare la sfida:
L’emozione dell’esordio e l’impatto con il gruppo: «Sono davvero molto contento per questo esordio e ci tengo a ringraziare il mister, la Società e tutto lo staff per la fiducia che mi hanno dimostrato. In settimana sto lavorando duro e mi trovo benissimo con tutto il gruppo: sono felice di questa prima presenza e sono convinto che ci aspettano grandi sfide in cui saremo chiamati a dare il massimo».
L’adattamento al campionato e l’occasione nel finale: «Il passaggio dalla Primavera alla Serie C richiede tanto dal punto di vista fisico, ma il lavoro quotidiano in allenamento contro i nostri difensori mi sta aiutando molto a prendere le misure. Il mister mi chiede spesso di fare sponda, proteggere palla e aiutare la squadra a salire: è un aspetto su cui mi sto applicando parecchio. Sull’occasione nel finale resta un po’ di rammarico perché il tiro è uscito di poco e avrei potuto fare meglio, ma tengo stretta la prestazione».




