Serie C, Racing Fondi-Lecce 0-0

Racing Fondi (4-4-2): Elezaj; Galasso, Vastola, Ghinassi, Paparusso; Quaini, Lazzari, Ricciardi, Vasco; Corvia, Addessi. Allenatore Mattei.
Lecce (4-3-1-2): Perucchini; Lepore, Cosenza, Drudi, Ciancio; Armellino, Arrigoni, Tsonev; Pacilli; Di Piazza, Torromino. Allenatore Liverani.
Arbitro: Dionisi de L’Aquila (Spinello-Vingo).
Dopo la vittoria su rimonta sabato scorso ai danni della Reggina e quella, tra rigori sbagliati e penalty realizzati, sempre recuperando lo svantaggio iniziale con il Bisceglie nella gara valida per il passaggio del turno nella Coppa Italia di categoria, questo pomeriggio i giallorossi sono scesi in campo allo stadio “Domenico Purificato”, nella sfida che li ha visti opposti alla compagine del Racing Fondi.
Gara difficile quella che hanno affrontato capitan Lepore e compagni, visto l’ottimo stato di forma della formazione allenata da Mattei – che ha sostituito sulla panchina il “principe” Giuseppe Giannini, autore, qualche anno fa, del miracolo Gallipoli del patron Vincenzo Barba – reduce da sette risultati utili consecutivi.
Nella partita con la squadra laziale, che annovera tra le sue file, l’ex attaccante giallorosso – due promozioni dalla B alla A e una salvezza nel massimo torneo con il Lecce – Daniele Corvia, mister Fabio Liverani si vede costretto a fare a meno di tre pezzi da 90: l’esterno di difesa Di Matteo; il centrocampista portoghese Pedro Costa Ferreira e il bomber di Scampia, Salvatore Caturano.
All’arrivo delle distinte, però si notano alcune novità dopo le buone prestazioni nel corso delle ultime giornate, infatti, il giovane Riccardi si accomoda in panchina e al suo posto si rivede Drudi dal primo minuto. Per quel che riguarda il centrocampo, poi, Mancosu non parte dall’inizio con Tsonev a occupare la sua posizione e Pacilli alle spalle delle punte.
La formazione giallorossa
I salentini quindi sono scesi in campo con: Perucchini tra i pali; Lepore, Cosenza, Drudi e Ciancio a comporre la linea di difesa; Arrigoni, Armellino e Tsonev in mediana; Pacilli alle spalle del tandem d’attacco Torromino-Di Piazza.
Il primo tempo
La prima occasione per i giallorossi arriva al quarto di gioco con il tiro di esterno dal limite di Tsonev di poco alto. Al sesto il colpo di testa di Armellino finisce incredibilmente tra le braccia dell’estremo difensore avversario. Al settimo la conclusione di Addessi termina alta. Al 20mo Torromino entra in area di rigore e tira a botta sicura, il suo tiro, però, viene respinto con la schiena da Paparusso. Al 22mo Torromino viene anticipato di un soffio sul preciso cross di Armellino. Al 30mo la botta da fuori del solito Tsonev viene abbrancata in presa da Elezai. Al 33mo Lazzari sfugge alla difesa giallorossa e appena entra in area tira all’indirizzo di Perucchini che si distende e para. Al 35mo Racing vicino al gol del vantaggio. Assist di Galasso per l’ex Corvia che solo davanti a Perucchini si divora la marcatura sparando altissimo. Dopo un buon inizio dei salentini verso la fine della prima frazione i laziali conquistano campo creando qualche apprensione alla difesa leccese. Al 40mo nuova occassionissima per il Fondi. Lazzari prende palla al limite e passa ad Addessi sul cui tiro rasoterra, deviato da un calciatore giallorosso, Perucchini compie un miracolo deviando in corner.
Un primo tempo terminato giustamente in pari quello visto allo stadio “Purificato”, anche se, a dire il vero, la compagine di Mattei avrebbe meritato qual cosina di più. seconda parte di tempo da rivedere quello di capitan Lepore e compagni che dopo un buon inizio hanno piano piano concesso un po’ troppo campo agli avversari.
La ripresa
La seconda frazione si apre con gli stessi ventidue visti nel primo tempo. al 48mo il calcio di punizione dal limite di Armellino è potente, ma centrale ed Elezai abbranca senza difficoltà. Al 52mo Drudi anticipa di testa Corvia cui era destinato un cross di Galassi. Al 52mo giallorossi vicini al vantaggio. Passaggio di Torromino per Di Piazza che scatta sul filo del fuorigioco, l’attaccante si presenta solo davanti a Elezai che respinge il tiro. Al 57mo il tiro a botta sicura di Di Piazza all’interno dell’area viene respinto con il corpo da Quaini e sulla ripartenza Lazzari tenta la botta da fuori parata senza problemi da Perucchini. Al 61mo primo cambio nel Lecce. Fuori Pacilli e dentro il baby Persano ritornato dal Modena con lo schieramento che passa dal 4-3-1-2 al 4-3-3. Al 66mo giallorossi vicini al vantaggio. Tosnev entra in area e crossa, la palla viene intercettata da un difensore avversario che rischia il più classico degli autogol. Fortunatamente per la formazione fondana Elezai si trova sulla direzione della sfera e para. Al 72mo salentini vicinissimi al vantaggio. Cross di Tsonev per Persano e tiro al volo di quest’ultimo, la palla supera il portiere, ma va a infrangersi sul palo. Al 78mo rischio per il Lecce. Lazzari scappa alla difesa giallorossa e si presenta solo davanti a Perucchini, fortunatamente Ciancio recupera e anticipa il centrocampista avversario. All’80 secondo cambio per Liverani, fuori Drudi e dentro Riccardi. all’83mo il tiro dal limite di Paparusso viene parato da Perucchini. All’85mo ultima sostituzione per la compagine salentina, fuori Torromino e dentro il marcatore di coppa Dubickas. All’ultimo minuto di recupero giallorossi vicinissimo alla vittoria con il tiro da fuori di Persano di pochissimi centimetri fuori.
Anche oggi si è visto un buon Lecce, soprattutto nelle ripresa, forse un po’ meno cinico delle precedenti apparizioni che ha avuto le sue buone occasioni e che nei secondi 45 minuti a rischiato pochissimo. Forse la terza gara in sette giorni ha un po’ inciso sul rendimento, anche se, a fermare i giallorossi ci ha pensato un pizzico di sfortuna con il palo colpito da Persano. Adesso riposo per i ragazzi di Liverani che la settimana prossima osserveranno il turno di pausa. appuntamento il 10 dicembre nella sfida in trasferta contro la Paganese.
Le pagelle di Racing Fondi-Lecce, match che valeva quale 16^ giornata del campionato di Serie C, vedono sugli scudi Filippo Perucchini, Ciccio Cosenza e Simone Ciancio, autori di prestazioni superiori alla media del resto della squadra giallorossa. Sono loro a meritare i voti più alti in un pomeriggio in cui la stanchezza e l’imprecisione nei passaggi l’hanno fatta da padrone. In ombra Marco Armellino, Checco Lepore e Matteo Di Piazza che si è divorato la più nitida pèalla-gol della gara.
PERUCCHINI: Se il Lecce non capitola nel primo tempo il merito è solo suo che nega a Corvia la gioia del gol dell’ex con un intervento strepitoso. Per il resto deve solo svolgere ordinaria amministrazione. VOTO: 7
LEPORE: Si fa vedere spesso in avanti dove scende con continuità lungo l’out destro, ma si distingue perché pecca di precisione sui traversoni che prova a scodellare a centro area. In difesa soffre la verve di Paparusso che lo tiene sepre sul chi va là e finisce piantato sulle gambe. VOTO: 5,5
COSENZA: Impeccabile in marcatura e tempista negli anticipi con cui cerca di imbavagliare l’attacco fondano. Il duello con Corvia lo vede spesso vincitore, tanto che l’ex attaccante giallorosso deve svariare lungo tutto il fronte offensivo per trovare spazi in cui muoversi. VOTO: 6,5
DRUDI: Ritrova al “Purificato” una maglia da titolare e disputa una prova senza evidentissime sbavature. La mobilità di Lazzari gli crea qualche imbarazzo ed è costretto a lasciargli un paio di assist ed una conclusione verso la porta leccese. Esce per crampi. VOTO: 6 —>(dal 79′) RICCARDI: Dà una mano a tenere a bada gli attaccanti mandati in campo nel finale da mister Mattei. VOTO: S.V.
CIANCIO: Inizia col piglio giusto spingendo con insistenza sulla fascia mancina e creandio superiorità in quella zona di campo. Col passare di minuti il Fondi lo tiene più bloccato in difesa a badare alle incursioni di Addessi e Lazzari che puntano quel settore per impensierire la retroguardia salentina. Si perde Corvia, in complicità con Drudi, nell’occasione più opericolosa dei padroni di casa del primo tempo, ma nella ripresa salva in due circostanze la porta del Lecce con interventi da applausi per tempismo e determinazione. VOTO: 6,5
ARMELLINO: Meglio in fase propositiva, che in copertura dove appare troppo lento e spesso impreciso negli appoggi. Mal digerisce la velocità degli uomini di Mattei che tentano di sorprendere la capolista con rapide azioni avvolgenti. È l’unico a finire sul taccuino dell’arbitro tra gli ammoniti. VOTO: 5,5
ARRIGONI: Meno nel vivo della manovra giallorossa rispetto agli standard delle ultime settimane. Si fa vedere poco e gira a vuoto nel tourbillon creato dal Fondi per tentare le sortite offensive. VOTO: 6
TSONEV: Manovra con una certa voglia e cerca di innescare le punte, ma non sempre viene seguito dagli altri compagni. È pure sfortunato quando colpisce di testa un palo nell’azione che poteva cambiare le sorti dell’incontro. VOTO: 6,5
DI PIAZZA: Appare spento e stranamente scarico sotto porta. Poco mobile, fallisce la più grossa palla-gol creata dalla formazione salentina, sparando addosso al portiere di casa una conclusione che doveva solo essere messa in porta. VOTO: 5,5
PACILLI: Fumnosom e poco concreto anche in questa gara dove, tuttavia, mostra qualche timido segnale di risveglio rispetto all’impegno in Coppa Italia di martedì. Prova a sfondare centralmente palla al piede ma va puntualmente ad ionfrangersi contro il muro difensivo rossoblù. VOTO: 5,5 —> (dal 60′) PERSANO: Trentacinque minuti per cancellare dalla mente l’incubo di Modena. ”Rischia” di bagnare l’esordio stagionale con un gol da tre punti al 94′ che avrebbe dato tutt’altra lettura alla partita del Lecce. Buono l’approccio alla gara e come si disimpegna da trequartista. VOTO: 6
TORROMINO: Come Di Piazza. Pure lui ha una ghiotta chance per segnare, ma la sua botta a colpo sicuro si spegne sulle gambe di un difensore. Non impressiona per dinamismo e cattiveria agonistica. VOTO: 5,5 —> (dall’85’) DUBICKAS: Scampoli di gara per lui. VOTO: S.V.
All. LIVERANI: Alla vigilia sapeva che se il Lecce non avesse giocato in velocità avrebbe sofferto l’organizzazione del Fondi. I suoi ragazzi stavolta non lo accontentano in pieno e porta a casa un punto buono a muovere la classifica, in una giornata segnata dall’emergenza acuita dall’infortunio di Mancosu che lo priva di un giocatore fondamentale per la manovra leccese. La sosta arriva al momento forse più opportuno per recuperare energie e uomini da impiegare nelle ultima gare del girone d’andata e preparasi a quello di ritorno in cui servirà non permettersio cali di tensione come quello di oggi. VOTO: 6




