Al triplice fischio di Meda, mister Andrea Bonatti non nasconde la sua soddisfazione: «I ragazzi sono stati molto bravi a capire il tipo di partita, contro una squadra forte, che non merita la classifica che ha, rispetto a quanto prodotto nelle prime giornate. Avevamo bisogno di mantenere solidità anche fuori casa. E di farlo con un tipo di gara che mettesse in mostra il nostro spirito combattivo e la nostra organizzazione tattica. In questo senso e in relazione all’avversario, ci siamo espressi bene. In più, abbiamo creato l’occasione più importante del match con Diego Sia, sul finire di primo tempo. Al netto delle assenze che avevamo, possiamo ritenerci soddisfatti». All’ultimo momento, infatti, si è aggiunto pure l’inconveniente di Gobetti, costretto a dare forfait.
In ogni caso, tutti hanno risposto “presente”. Anche chi, finora, non era partito titolare: «Sono contento, in particolare, per la prestazione di Migliardi. L’ho sempre detto: non ho preclusioni verso nessuno, io premio il merito. E Francesco ha dato vita a una prestazione maiuscola, in un contesto non semplice e contro un avversario tosto».
Sono sette i risultati utili in fila per i dolomitici, ma Bonatti non vuole cali di tensione: «La sfida di lunedì, allo Zugni Tauro, è determinante. E ci arriviamo un po’ a corto di energie, perché il rientro dalla trasferta sarà a tarda notte, mentre il Lumezzane ha avuto la fortuna, da calendario, di aver giocato due gare casalinghe. In ogni caso, abbiamo una grande voglia di regalare una gioia al nostro pubblico. Dovremo trovare delle soluzioni per essere più efficaci in zona realizzativa, mantenendo la stessa solidità difensiva». La fiducia non manca: «Se questa Dolomiti Bellunesi di inizio stagione mi piace? Mi entusiasta e mi inorgoglisce. Ci sentiamo tutti ben rappresentati dallo spirito di questi ragazzi, ma la nostra sana ambizione è quella di provare a spostare il livello e di essere un po’ più dominanti in fase di possesso, perché ne abbiamo le qualità. In fase di costruzione, è necessario trovare un’identità più definita e una maggior determinazione».





