Facendo i conti con una nuova emergenza tra infortuni e squalifiche che riduce le scelte in una gara importante e difficile come quella contro il Renate terzo in classifica, il Lumezzane vede il tecnico Troise confermare Ferro in attacco questa volta al fianco di Caccavo.
Su un terreno di gioco che complica la costruzione del gioco il Lumezzane parte subito bene provando una girata con Caccavo già dopo due minuti che non inquadra lo specchio della porta, mentre al 17’ è Mancini a provarci dalla sinistra vedendo il pallone deviato in angolo. Un minuto dopo imbucata di Rolando per Ferro su cui mura Aurilietto, al 21’ serpentina di Ghillani sulla destra a servire in profondità Caccavo che tenta l’incrocio senza fortuna. Drago al 32’ è prodigioso su Calì, ripetendosi al 35’ su Karlsson.
Nell’intervallo alza bandiera bianca Rocca, al suo posto Iori, ma il copione non cambia con il Lumezzane che già al 2’ vede Mancini andare vicino al gol, con la difesa del Renate che si salva in angolo. Al 5’ Drago chiude la porta sul tiro cross di De Zen sfiorato da Auriletto. Un minuto è Drago questa volta dice no a Calì, ripetendosi all’11’ su Ekuban, mentre al 17’ è Deratti a respingere il tiro di Calì. Torna a farsi pericoloso il Lumezzane al 28’ nuovamente con Mancini, ma il macino esce di poco. Al 33’ invenzione di Iori per Ferro che vede all’ultimo l’uscita bassa di Nobile a disinnescare il tiro a botta sicura. Si chiude al 42’ con Drago imperioso sui Mastromanco.
Troise: “I playoff sono ora il nostro obiettivo”
Emanuele Troise, prima della partita ha dichiarato che è la gara che gli dirà se possiamo ambire a qualcosa di più. Cosa ha detto la gara oggi contro le Renate?
“Ha detto che ci siamo, vogliamo esserci più che altro per la prestazione che hanno fatto i ragazzi con attributi, con sostanza, con anche buona produzione di gioco nonostante il campo non lo permettesse, perché veramente abbiamo trovato un campo difficile per fare le nostre cose però nonostante ciò non abbiamo rinunciato, siamo stati bravi su quelle che erano situazioni dove li potevamo impensierire cioè situazioni di velocità, ce ne sono state tante, siamo arrivati alla conclusione è mancata la precisione, è mancata qualche volta quell’efficacia che ti serve per sboccare le partite però anche in termini difensivi dove loro diventano una squadra veramente complicata da difendere mi riferisco ai piazzati, alle mischie in aria, considerando il loro peso specifico in termini di struttura e bravura sui rimbalzi, siamo stati bravi con il nostro portiere ma siamo stati bravi anche in tante circostanze quindi la gara ha detto che vogliamo esserci e questa deve essere la strada se vogliamo ambire a qualcosa di importante”.
Concedevamo centimetri e chili all’avversario, ha detto prima della gara che voleva un Lumezzane capace anche di sporcarsi le mani, oggi i ragazzi sono stati in campo dei veri guerrieri fino all’ultimo minuto su ogni pallone.
“Sì è stata ben interpretata, ripeto, sotto l’aspetto offensivo di velocità perché era l’unico modo, anche considerando l’atteggiamento di un blocco molto denso, basso, difficile sotto l’aspetto difensivo, sotto l’aspetto della struttura scardinare l’abbiamo fatto e sulla fase difensiva invece sapevamo che avremmo incontrato una partita sporca di situazioni di seconde palle di una squadra molto verticale che ricerca molto l’area di rigore quindi ribadisco al di là del risultato che ci soddisfa e dove poteva esserci anche qualcosa in più però in termini di proposta e in termini di rendimento hanno fatto veramente una grande partita ragazzi”.
Può essere questa la gara che dà un’ulteriore scintilla vista anche l’emergenza di nuovo a livello di rosa?
“La mentalità in queste sette gare, compresa quella di oggi, otto, il focus si deve spostare su un obiettivo diverso abbiamo ricevuto i complimenti per quello che abbiamo fatto ma c’è ancora un campionato lungo da giocare quindi dobbiamo mettere alle spalle tutto quello che è stato prima di questa gara oggi è cominciato un nuovo percorso e dobbiamo continuare così poi è chiaro che anche la situazione delle defezioni che abbiamo avuto in settimana e oggi alla terza partita in una settimana non era semplice ma ulteriormente gli va dato merito perché quelli che sono arrivati a Renate sono riusciti a mantenere un livello alto di prestazione contro una squadra che non dimentichiamo da non so quante partite in striscia positiva io dico poi che questa partita si deve sommare a quei confronti che abbiamo avuto contro Trento, Alcione, Union Brescia, Vicenza che testimoniano, anche Vercelli stesso, che possiamo esserci anche noi senza però perdere di vista che tutte le partite sono complicate domenica arriva la Pro Patria, abbiamo visto contro l’Arzignano, adesso c’è da fare un ulteriore scatto in queste gare dove può sembrare più semplice ma non lo è”.
Nota finale su un singolo, non è bello mai sempre soffermarci però Drago merita una citazione a parte.
“Drago fa parte di questo discorso se vogliamo giocare determinate partite, vogliamo ambire a giocare determinate partite tutti sanno che devono alzare a livello individuale il loro rendimento altrimenti non ce la fai, oggi è stato fatto dal nostro portiere ma come il resto della squadra anche in termini collettivi siamo riusciti a tirar fuori un rendimento che ti fa sperare in quelle che sono delle circostanze, in quelle che sono delle partite in quello che è un campionato che vogliamo continuare a fare in un certo modo per cercare di arrivare ad un obiettivo importante”.





