Salernitana-Bari Serie C 2-1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Salernitana-Bari 2-1
Reti: 10’ pt Butic (B), 37’ st Lescano (S), 44’ st M. Djamanca (S).
Salernitana: Galeotti; Longobardi (12’ st Villa), Celiento, Pieraccini, Anastasio; Llano, Tascone, de Boer (24’ st M. Djamanca), Vitale; D’Ursi, La Gumina (24’ st Lescano). All. Serse Cosmi
A disposizione: Cevers, Zoia, Gyabuaa, Capuano, Boncori, Del Pin, Cardoni, Bevilacqua.
Bari: Cerofolini; Mogos, Cocetta, Elia, Anzolin; Darboe (13’ st Grgic), Mendicino, Maggiore (36’ st Colangiuli); Della Morte (36’ st Mané), Butic, Tribuzzi (42’ st Esposito). All. Massimo Rastelli
A disposizione: Pissardo, Mantovani, Bianchi, Spadavecchia, Prisco.
Arbitro: Abdoulaye Diop di Treviglio.
Assistenti: Davide Rignanese (Rimini) – Thomas Storgato (Castelfranco Veneto).
IV Ufficiale: Nicolò Dorillo (Torino).
Fvs: Diego Spatrisano (Caserta).
Ammoniti: Vitale, Lescano, D’Ursi (S), Butic, Cerofolini (B).
Angoli: 9-6
Recupero: 2’ pt, 5’ st.
Spettatori: 14184
All’Arechi la Salernitana supera in rimonta il Bari. Al 10’ calcio di rigore per gli ospiti: dal dischetto va Butic che porta avanti i suoi. Al 27’ tentativo di Della Morte, respinge Galeotti. Al 42’ conclusione di D’Ursi bloccata da Cerofolini. Al 46’ grandissima occasione per la Salernitana: angolo di Anastasio e colpo di testa di Celiento, miracolo di Cerofolini che salva il risultato. Un minuto più tardi diagonale di Llano che termina di poco a lato. Il primo tempo si chiude con i granata sotto nel punteggio. Al 3’ della ripresa conclusione a giro di Della Morte, palla larga. Al 23’ ospiti pericolosi con un colpo di testa di Butic che termina di poco a lato. Al 32’ ci provano i granata con Vitale che calcia al volo ma non riesce ad impensierire l’estremo difensore avversario. Al 34’ occasione per Lescano che prova una girata che termina di poco alta sopra la traversa. Al 38’ pareggio Salernitana: tiro di Anastasio e tocco vincente di Lescano. Al 44’ vantaggio Salernitana: cross di Llano e colpo di testa vincente di Muhamed Djamanca che vola più in alto di tutti e insacca la palla in rete. Dopo 5’ di recupero l’arbitro fischia tre volte e i granata conquistano i tre punti.
“Dopo la scorsa partita, ci siamo presi le nostre responsabilità e abbiamo affrontato in maniera giusta una sfida difficile contro la prima in classifica. All’inizio sembravano esserci tutti gli ingredienti per vivere una brutta serata, poi piano piano abbiamo saputo soffrire e recuperare terreno. Abbiamo tenuto e poi i cambi sono stati importanti. Fisicamente abbiamo avuto grandi benefici dagli ingressi, mentre gli avversari erano più stanchi”. Queste le parole dell’allenatore granata Serse Cosmi al termine di Salernitana-Bari
“Nel secondo tempo, dopo pochi minuti, si è vista la voglia che avevamo. L’ultima mezz’ora è stata straordinaria, vorrei sempre una squadra del genere. Oggi non era facile e perciò quello che la squadra ha messo in campo è stato commovente. Vincere così è stato il massimo che potessi pretendere. Non so se è la vittoria della svolta, dopo Potenza sembravamo essere incanalati verso altre vittorie. Oggi non mi sento di dire che è la partita della svolta ma sicuramente è importante vincere contro la capolista. Bisogna ancora crescere e su questo non c’è dubbio”, ha aggiunto il tecnico prima di concludere: “Dopo questa gara la prima preoccupazione è recuperare ossigeno. Da martedì penseremo a come preparare la partita di Casarano. Non dobbiamo fossilizzarci sui moduli, questa squadra può giocare con la difesa a quattro oppure a tre. Oggi ho scelto la difesa a tre per due motivi. Il primo è il rientro di De Boer che insieme a Tascone forma la coppia che dà più garanzie a centrocampo. Il secondo era l’assenza di Achik, che è un esterno puro. Inoltre, avevamo studiato il Bari che ha in Maggiore un elemento bravo a inserirsi e con la difesa a tre puoi uscire forte con un uomo su di lui”.




